Rete 3G anche in metropolitana a Roma

 

Per la serie, meglio tardi che mai. Il comune di Roma ha dato il via libera all’istallazione di apparecchiature che garantiscano la copertura di rete 3G anche all’interno della metropolitana della capitale. Nella giornata di ieri il sindaco della capitale Alemanno ha inaugurato la prima apparecchiatura che garantisce la copertura GMS e 3G in ben tre fermate della metro A.

Entro la fine del 2012 l’intero tratto della metro A e B dovrà essere coperto da rete cellulare.

Reti 4G: i primi test

Telecom Italia inizia la seconda fase di test sulla sua rete 4G capace di arrivare a 140 megabit al secondo.

La sperimentazione è stata avviata nella zona di Torino e vede protagonista la tecnologia LTE per cellulari 4G.

Apple: il futuro della rete

Jonny Evans su Computerworld fa una interessante analisi di FaceTime e del perché questo rappresenti il futuro in rete per Apple.

Sottolineando come sia evidente che sia Ping che MobileMe dimostrino come il futuro di Apple non sia votato (in maniera decisiva) vero il social network, Evans ritiene che il futuro che Apple vede è lo stesso che 10 anni fa la spingeva a mettere quella celebre i davanti alla parola Mac per creare un computer che ruotasse e fosse l’accesso al web.

Auto3G, un tweak che vi permetterà di risparmiare parecchia batteria

In questi ultimi anni abbiamo assistito ad uno sviluppo della tecnologia legata ai telefoni cellulari davvero senza precedenti. Oggi tutti noi abbiamo la possibilità di fare praticamente qualsiasi cosa con il nostro smartphone, a patto che ci sia un po di batteria però.

Già la batteria: croce di qualsiasi utente iPhone, e non solo, che deve  regolarsi sull’utilizzo del suo dispositivo proprio per non rimanere con la “batteria a terra”. Da oggi in poi però tutti gli utenti con iPhone jailbroken avranno un alleato in più che permetterà loro di preservare la durata della batteria.

iPod Touch con 3G? Sogno o realtà

Mentre ci avviciniamo al fatidico evento del 1° settembre le indiscrezioni aumentano. E tra queste, compare anche quella che, personalmente, aspettavo da tempo.

Apple potrebbe annunciare un iPod Touch con 3G.

FaceBreak: FaceTime anche in 3G su iPhone 4 jailbroken

Tutti noi sappiamo che la nuova funzionalità FaceTime è una delle novità più interessanti introdotte nell’iPhone 4. Questa funzionalità possiede si delle ottime potenzialità ma purtroppo possiede anche una restrizione abbastanza penalizzante per qualsiasi utente.

Infatti FaceTime funziona solamente se entrambe gli iPhone 4 sono connessi sotto rete WiFI. Però sappiamo anche che grazie al Jailbreak dell’iPhone 4 si è potuto eliminare questa restrizione facendo funzionare questa nuova funzionalità anche sotto rete 3G.

Come funziona FaceTime sotto rete 3G?

Comex ci ha regalato la possibilità di sbloccare il nuovo iPhone 4 in maniera semplice e veloce grazie al suo Jailbreak universale rilasciato poco meno di 24 ore fa. La possibilità di jailbrekkare il nuovo melafonino permette a tutti gli utenti di bypassare alcune restrizioni che Apple ha imposto ai propri utenti.

Per esempio tutte le applicazioni che funzionano esclusivamente sotto rete WiFi potranno essere utilizzate anche su rete 3G grazie ad un’apposita applicazione scaricabile da Cydia. Nativamente anche la nuova funzionalità FaceTime di iPhone 4 funziona solamente tramite connessione wireless ma con l’aiuto di questa applicazione potremo cominciare ad utilizzarla anche sotto rete 3G.

Apple conferma che FaceTime non costerà nulla all’utente

facetime

Un rappresentante di Apple ha dovuto chiarire, in via ufficiale, il fatto che le chiamate effettuate con FaceTime non incideranno sul credito dell’utente, anche quando la video chat nasce da una conversazione telefonica.

La Chiamata vocale termina non appena la chiamata FaceTime parte; la chiamata FaceTime non utilizza minuti dell’operatore telefonico

Nimbuzz si aggiorna introducendo il supporto al VOIP in 3G

Una delle applicazioni gratuite più scaricate e rinomate dell’intero App Store si aggiorna introducendo importanti novità che andremo ad analizzare nel dettaglio di seguito. L’applicazione in questione è Nimbuzz e non è altro che un client per la messaggistica instantanea che supporta molti account dei più famosi social network come Facebook, Windows Live Messenger, Skype e tanti altri ancora.

Con questo aggiornamento l’applicazione arriva alla versione 1.6, ecco il changelog ufficiale:

iPhone si scarica subito? Sicuri sia tutta colpa della batteria?

Batteria iPhone

Sono molti gli utenti iPhone che ogni giorno imprecano contro la batteria del loro dispositivo che non ne vuole sapere di arrivare a fine giornata. Ma siete proprio sicuri che la causa di tutto è proprio la batteria?

Dico questo perché da qualche giorno a questa parte sto utilizzando il mio iPhone senza l’uso del 3G e devo dire che i risultati sono davvero straordinari.

SlingPlayer e 3G: nessuna collaborazione con AT&T

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Ieri vi abbiamo riferito della decisione di AT&T di consentire a SlingPlayer lo streaming dei video su rete 3G. Questo, secondo quanto riferito dall’amministratore delegato di AT&T Mobility Ralph de la Vega, grazie a una collaborazione tra AT&T stessa e Sling sull’ottimizzazione del player per quanto riguarda l’efficienza nell’utilizzo della banda 3G.

SlingPlayer e 3G: via libera da AT&T. Cosa cambia?

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Oggi, per tutti i possessori di un iPhone, potrebbe essere uno di quei giorni da ricordare perché dopo mesi di controversie e animate dichiarazioni, AT&T ha deciso di permettere lo stream sulla propria rete 3G all’App SlingPlayer (una completa recensione la trovate nell’articolo “SlingPlayer Mobile: la TV su iPhone e iPod touch. Impressioni d’uso“) che, abbinata ad uno SlingBox connesso nella propria abitazione, permette di vedere ovunque la TV.

L’update a questa nuova versione che ne permette l’utilizzo su rete 3G sarà gratuito e presto disponibile in App Store. Cosa succederà al di fuori degli USA? Ora che AT&T ha dato l’OK, l’applicazione funzionerà su qualsiasi rete mobile?

XMS7: Messaggi gratuiti verso Vodafone e PosteMobile

XMS7

L’applicazione che oggi andremo a presentare si chiama XMS7 ed è state realizzata da Mario Valentino Refetto. Questa applicazione ci darà la possibilità di inviare dei messaggi gratuiti verso Vodafone e PosteMobile sfruttando solamente una connessione internet o 3G o WiFi.

Il messaggio che invieremo sarà visualizzato come un MMS di testo ed è consigliato un collegamento WiFi poiché non si sostengono spese di collegamento. Se però utilizziamo una connessione 3G il costo sarà relativo alla tariffazione applicata dal gestore per lo scambio di circa 2KB per ogni messaggio inviato.

WiFiPhoto: Trasferiamo le nostre foto senza utilizzare il cavo

WiFiPhoto

WiFiPhoto è un’ottima applicazione che ci darà la possibilità di trasferire le nostre foto sul Pc/Mac senza utilizzare il cavo USB dato in dotazione da Apple. Realizzata da Matteo Rossi, WiFiPhoto ci permette infatti di trasferire le nostre immagini utilizzando una connessione WiFi oppure la rete dati 3G del nostro operatore.

AT&T nega i tagli alle infrastrutture wireless

Limitazioni network AT&T

AT&T risponde a TiPb con una nota in cui snocciola qualche numero riguardante gli investimenti effettuati durante quest’anno. Viene così dimostrato come le accuse provenienti da Newsweek relative ai tagli alle infrastrutture della rete siano infondate.

Introiti elevati grazie ad iPhone ma pochi investimenti” è la convinzione di Dan Lyons alla quale la società risponde con una cifra compresa tra i 17 e i 18 miliardi di dollari spesi durante il 2009 in operazioni come il raddoppiamento del segnale in molte località statunitensi utilizzando la frequenza ad 850 Mhz, 2000 nuove antenne (che saranno collegate alla rete tradizionale con 100.000 nuovi punti di connessione), potenziamento degli hot-spot wireless (20.000 in tutto il paese) e l’aumento dell’area geografica coperta dalla rete HSPA 7,2 Mbit.

Se iPhone non riceve il segnale la colpa è di un bug del software

segnale iPhone

C’è un bug di cui gli utenti si lamentano sul forum Apple e che è presente sin dalla prima generazione di iPhone che sembra sia dovuto ad un problema di software: il telefono a volte non trova nessun segnale, segnalato con la scritta in alto “nessun servizio”, in maniera totalmente casuale. Capita infatti che fino ad un secondo prima il segnale fosse perfetto ma, senza spostare il telefonino o effettuare alcuna operazione, poi perda totalmente la linea e non la recuperi più.

Due nuovi spot Apple che rafforzano il legame con AT&T

Spot iPhone e AT&T

Ora ci si mette anche Apple in mezzo ad AT&T e Verizon con due pubblicità, intitolate Did You See My Email e What Time’s The Movie, che i telespettatori americani vedranno stasera negli intermezzi di vari programmi televisivi.

AT&T perderà l’esclusiva iPhone?

AT&T ed iPhone

I contratti di vendita esclusiva di Apple con gli operatori telefonici in Europa stanno cominciando ad arrivare alla scadenza del contratto, come ad esempio in Inghilterra: oltre ad Orange presto anche Vodafone potrà servire ai cittadini inglesi la possibilità di acquistare l’iPhone con la propria compagnia.

AT&T continua a creare spot televisivi

Spot AT&T

Vi avevamo detto che saremmo stati certi che ci sarebbero stati nuovi capitoli nella saga tra AT&T e Verizon, no? Ed eccoci ora tornati a parlarne!
In questo caso si tratta di due nuovi spot del carrier che possiede l’esclusiva iPhone per il mercato americano: nel primo, dal nome Two Phones e che potete visualizzare dopo il salto, si evidenzia come con un operatore si possa navigare su rete 3G e parlare al telefono nello stesso momento, mentre con l’altro no.

Nuovo capitolo nella diatriba fra AT&T e Verizon

Ieri, mercoledì 18 novembre, un giudice federale ha respinto la richiesta di AT&T di cancellare la programmazione di “There’s a Map for that” decretando che “seppur gli spot pubblicitari possano essere leggermente meschini, ciò non giustifica la possibile rimozione dai canali televisivi“.

L’arbitro della questione, poi, ha ulteriormente commentato la questione dicendo che” i telespettatori guardano la tv in uno stato semi catatonico e le informazioni presentate possono essere facilmente interpretate male“.