Cosa deve fare Apple per rivoluzionare iPhone?

Lessien, scrivendo su DiogeneX, chiede che cosa dovrebbe fare Apple per migliorare davvero iPhone, per renderlo di nuovo unico e rivoluzionario come lo è stato nel 2007, alla sua presentazione di gennaio. Cosa dovrebbe avere iPhone 5 per far cadere la mascella agli amanti di tecnologia e all’utente medio? Indipendentemente dalle feature di cloud computing, s’intende, che ormai sono date per scontate in iOS 5, cosa potrebbe essere l’elemento necessario a Cupertino per fare un altro importante passo avanti.

Le batterie al litio se la vedono brutta

Apple, così come diversi altri produttori di elettronica, se l’è vista brutta questa settimana, quando la House of Representetives è stata sul punto di dover dichiarare le batterie al litio oggetti pericolosi per l’ambiente (e quindi l’impossibilità di utilizzare le suddette componenti all’interno di strumenti elettronici).

5 idee per migliorare iBooks

Apple ha di recente aggiornato iBooks, l’app per la lettura di PDF ed epub di iPhone, iPod touch ed iPad. Ovviamente resta ancora molto lavoro da fare per rendere la piattaforma paragonabile a quella di Amazon (ad esempio offrire qualche libro in lingua italiana) ma anche l’app potrebbe essere migliorata. Di seguito 5 idee che potrebbero migliorare iBooks. Se ne avete di vostre siete ovviamente invitati a condividerle con noi nei commenti.

Clorox preferisce iPhone

Stando a quanto riportato da un articolo di Computerworld, Clorox, una azienda americana che produce prodotti chimici, ha dovuto cambiare la propria struttura informatica, e ha offerto ai suoi dipendenti la possibilità di scegliere tra un iPhone, un telefono Android e uno con Windows Phone 7. Sui 2000 smartphone che la compagnia ha asquistato, il 92 percento sono stati iPhone, il 6 percento Android mentre il restante 2 percento dei dipendenti ha scelto un telefono con Windows Phone 7.

iBooks si aggiorna, e apre gli epub di tutte le app

L’app ufficiale di Apple per la lettura di libri su iPhone è stata ufficialmente aggiornata. Nonostante un catalogo di libri italiani continui a latitare (e non ci stupiremmo se Amazon, ora che è sbarcata anche in Italia, stesse tentando di aggredire il nostro mercato con una offerta di lettura digitale allettante) è possibile trovare gratuitamente su internet libri in formato epub (il formato ufficialmente supportato, insieme al PDF, da iBooks).

Un tweak attiva le gesture multitouch su iPhone

Con iOS 4.3 Apple ha introdotto per gli sviluppatori la possibilità di attivare delle gesture multitouch per attivare le funzioni di multitasking di iPhone. Tramite il tocco contemporaneo di più dita sul display è infatti possibile scorrere rapidamente tra le app, tornare alla pagina principale o visualizzare la barra del multitasking. Le gesture non sono comparse però nella versione finale di iOS 4.3 (sono solo per gli sviluppatori che le vogliono testare) ma possono essere attivate tramite una copia di Xcode, acquistabile per qualche euro su App Store.

iOS e Android: differenze di interfaccia

Android Gripes ha rilasciato questa settimana alcune osservazioni riguardo le differenze di interfaccia grafica tra le applicazioni sviluppate per iOS e quelle create per Android. Prendiamo ad esempio Facebook. A sinistra vediamo Facebook per iPhone, a destra Facebook per Android. La prima differenza? La versione per Android sembra non riempire correttamente lo schermo. Sembra come se gli sviluppatori avessero lasciato perdere il lavoro a metà.

3frames: creare GIF animate

GIF animate, strumento di grande diletto per gli utilizzatori della rete a metà degli anni 90, hanno fato in qualche modo la storia di internet, e mentre ogni tanto fanno il loro ritorno su Facebook o su iPhone, nessuno ha mai dimenticato le fantastiche immagini in movimento che a lungo hanno popolato le pagine web di Internet. Alla ricerca di questo revival c’è 3frames, venduta a 2€ su App Store, e disponibile per iPhone e iPod touch, l’app permette di creare gif animate.

iPhone 5: nessun ritardo ma solo segretezza?

Gli analisti del Wall Street Jorunal pensano sia probabile uno slittamento della presentazione e messa in commercio di iPhone 5 a settembre.

Tutto sommato non credono sia impossibile ipotizzare che questa sia solo una tattica scelta dalla stessa Apple per depistare chi vuole conoscere informazioni, o addirittura svelare in anteprima il nuovo melafonino di quinta generazione.

Wall Street Journal: iPhone 5 potrebbe arrivare a settembre

Anche il Wall Street Journal si accoda a tutti quei rumors che danno come probabile un ritardo nella commercializzazione del nuovo iPhone 5.

Gli analisti del famoso quotidiano di New York (tra i quali Brian White) pensano che Apple abbia deciso di posticipare la data di rilascio del melafonino di quinta generazione nel mese di settembre/ottobre, invece del classico giugno/luglio, per via di determinati fattori.

Foto anteprima iPhone 5? Fake!

Ricordate gli scatti rubati di iPhone 5 che negli scorsi giorni erano comparsi sulla rete? Mostravano solo dettagli di un telefono che aveva le sembianze di iPhone 4, solo con uno schermo più grande (a raggiungere i bordi della cornice) e un nuovo design per l’antenna. In molti si sono chiesti per quale ragione non pubblicare una chiara immagine di tutto il telefono. E il fatto che sotto ad esso fosse già presente quella che sembra una guida per il nuovo iPhone ha fatto insospettire molti.

Apple è una compagnia di piattaforme, non prodotti

Quando arriverà iPhone 5? Come sta vendendo iPad 2? Quale è il futuro degli iPod? Il Wall Street Journal crede che si tratti di domande prive di un senso. Dimenticate la Apple che vende prodotti, e date il benvenuto alla Apple che presenta, sviluppa e perfeziona piattaforme.

Android dominerà metà del mercato smartphone in pochi mesi

Gli smartphone con Android diventeranno la scelta più popolare entro la fine del 2011. I terminali utilizzanti il sistema operativo di Cupertino occuperanno il 49 percento del mercato mondiale entro il 2012. È quanto sostiene Gartner, che prevede la seconda posizione per il sistema operativo mobile di Cupertino.

GameStop prende esempio da App Store

La catena internazionale di vendita di videogames GameStop è attiva con oltre 6 500 negozi a livello internazionale, e circa metà del suo guadagno deriva dalla vendita di videogames usati. Ma per il futuro del videogame si prospetta qualcosa di lontano dal supporto fisico, di simile a quanto è già ampiamente avvenuto a livello internazionale con la musica e sta già accadendo con il mercato del cinema.

Minecraft: 2 milioni di giocatori, 33 milioni di dollari e iPhone nel futuro

Quanto si puà guadagnare con un videogame. Potenzialmente davvero tanti soldi. Basta vedere Minecraft, il gioco rilasciato lo scorso anno nel quale il giocatore non deve fare altro che posizionare blocchi nello spazio per creare qualsiasi cosa gli suggerisca l’immaginazione. Il fenomeno (perché di questo si tratta) ha raggiunto la quota di 1 milione e 800 mila giocatori. E mentre il numero è in continua crescita, lo sono anche i guadagni per gli sviluppatori, che riportano di avere guadagnato 33 milioni di dollari con la loro idea.

Apple brevetta lo schermo LCD + E-ink

Un nuovo brevetto di Apple rivela l’interesse di Cupertino verso gli schermi Eink, in grado di simulare l’effetto della carta stampata. Questo genere di schermi, che rende Bezos piuttosto fiero (a ragione) del suo Kindle, potrebbero fare la differenza per i grandi lettori su un iPhone o un iPad. Il brevetto, intitolato: “Systems and Methods for Switching Between a Electronic Paper Display and a Video Display” immagina uno schermo in grado di funzionare contemporaneamente tramite cristalli liquidi colorati o tecnologia Eink.

Un brevetto per la cornice di iPhone

Da tempo si parla dei progetti di Apple di trasformare la cornice dei propri iDevice in un vero e proprio strumento di input in grado di interpretare il tocco dell’utente e di semplificare l’utilizzo degli iDevice sfruttandone tutta la superficie, e non soltanto lo schermo touch. Il problema è, ovviamente, evitare attivazione involontarie di funzioni associate al tocco della cornice, e decidere che genere di azioni eseguire per attivarla.

Agenti federali indagano su app sospette

Agenti federali del New Jersey starebbero investigando alcune app per smartphone che otterrebbero e trasmetterebbero illegalmente dati dagli utenti del telefono senza che questi abbiano dato la loro conferma o il loro consenso. Non serve sottolineare che questo genere di condotta è illegale tanto negli Stati Uniti quanto in molti altri paesi.

Apple avrebbe venduto 19 milioni di iPhone nel Q2, secondo gli analisti

Il 20 aprile 2011 Apple pubblicherà i risultati finanziari per il trimestre conclusosi il 26 marzo scorso. Il secondo trimestre dell’anno è solitamente il più “povero” per Apple, anche se quest’anno i piani della società sono stati modificati con il lancio di iPad 2 (ancora introvabile negli Apple retail) e del tanto atteso iPhone Verizon.

Per questo è curioso tentare di prevedere quante vendite farà registrare Apple in questo trimestre, e Fortune ha interpellato in merito 43 analisti.

Analisti: ipotesi per un iPhone Lite

L’analista Charlie Wolf di Neddham & Company ha dato una occhiata alla possibile versione Lite di un prossimo iPhone, per cercare di capire se sarebbe utile per Apple lanciare sul mercato una versione economica dello smartphone di Cupertino. Un “iPhone Nano” o “Lite” è potrebbe aiutare il mercato di Cupertino in Cina.