Siri in mandarino, russo e giapponese

DoNews, sito cinese di informazioni tecnologiche sostiene che Apple starebbe testando internamente Siri per nuove lingue. L’assistente personale di Apple sarà in grado di riconoscere e parlare il Mandarino quando sarà lanciato il prossimo mese. Per il cantonese pare che gli utenti cinesi dovranno ancora aspettare. Se la notizia dovesse rivelarsi fondata Siri raggiungerebbe le orecchie e le bocche di 850 milioni di utenti che vivono in Cina. Siri, pare, sarà anche in grado di dare informazioni riguardanti la localizzazione e le direzioni stradali, una feature che è al momento disponibile esclusivamente per gli abitanti degli Stati Uniti.

Apple ha aumentato i guadagni dell’industria mobile, ma sono tutti per lei

Ci vuole del fegato per negare che Apple non ha cambiato le regole del gioco quando si tratta di telefoni cellulari. iPhone ha cambiato una industria, e ha reso noto al mondo quale è il concetto di smartphone. App Store ha reimmaginato il modo in cui una applicazione può arrivare da uno sviluppatore ad un telefono, in maniera semplice e indolore per il cliente e l’autore del software. Non stupisce allora scoprire che Apple ha anche dato una svolta alle sue casse, e a quelle dell’industria.

Iris: una copia di Siri fortemente religiosa

Se vi stavate chiedendo quale potrebbe essere il volto di Siri, aspettate di chiedervi quale potrebbe essere il volto di Iris, una delle controparti concorrenti all’assistente personale di iPhone 4S che è possibile scaricare da Android Market. Iris, si scopre, è una vera e propria maniaca religiosa, una suora forse, di quelle bacchettone con il righello pronto in mano per colpire le mani dei disgraziati che si azzardano a farle domande inopportune.

Apple si lamenta con l’autorità europea delle telecomunicazioni

Secondo una notizia riportata dal Wall Street Journal, Apple si sarebbe lamentata in una lettera inviata all’European Telecommunications Standards Institute, chiedendo all’organizzazione di delineare delle policies chiare riguardo il modo in cui i membri delle compagnie devono dare in licenza i loro brevetti. Apple chiede che ETSI sviluppi delle regole per controllare le royalities e i brevetti usati nei suoi standard. ETSI è infatti l’Istituto che decide quali sono gli standard in termini di connessioni mobili GMS, 3GPP, UMTS e LTE in Europa.

Rivenditori di Apple lamentano scarse scorte spedite da Cupertino

Solo la scorsa  settimana i tempi di spedizione per iPhone 4S sull’Apple Online Store sono passati da “3-5 giorni” a “disponibile”, indicando una immediata disponibilità del telefono di Cupertino. Non solo, Apple continua ad aprire Apple Store, e l’espansione che si è verificata anche sul territorio italiano negli ultimi due anni evidenzia la chiara volontà di Cupertino di aumentare la sua presenza e il contatto diretto con i clienti. A non essere felici di questa situazione sono però i rivenditori autorizzati di Apple in Europa, primo fra tutti eBizcuss, che rivende dispositivi di Cupertino in Francia, che ha visto le sue vendite diminuire del 22% durante il 2011.

iPhone è un incubo per i carrier? Forse no

iPhone è davvero così redditizi per gli operatori mobili? Non secondo CNN Money, che in un recente articolo ha spiegato che: iPhone è un incubo per i carrier. iPhone potrà essere eccezionale per gli utenti, ma richiede un pedaggio agli operatori mobili. Verizon, in attivo del 46,45 percento nel 2009 e 2010, ha visto questa cifra scendere a 43,7 quando ha cominciato a vendere, la scorsa primavera, iPhone ai suoi clienti. La cifra è diminuita ulteriormente, scendendo a 42,2 percento dopo avere firmato contratti per 4,2 milioni di iPhone venduti entro la fine dello scorso anno.

Google Chrome for Android: niente Flash Player

In molti si sono lamentati dell’assenza di un Flash Player all’interno di Safari Mobile. Steve Jobs, fin dal primo iPhone, fu contro questa tecnologia. I fatti gli stanno dando ragione, visto che ormai questa tecnologia non ha più lo stesso appeal di una volta.

Ieri è approdato su Android Market il nuovo browser mobile “made in Google”, ovvero Chrome. 

iOS 5.1: Apple potrebbe rilasciarlo il 9 marzo

Stando a quanto riporta il sito YourDailyMac, Apple potrebbe rendere disponibile iOS 5.1 il prossimo 9 marzo 2012.

Per quel giorno, sarebbe infatti fissato il lancio di 11 nuovi profili destinati agli operatori di telefonia mobile giapponesi, francesi, greci, finlandesi e svedesi.

iPhone: un risparmio per le aziende

iPhone costa tanto? Provate a vedere la questione dal punto di vista delle compagnie che permettono ai loro dipendenti di utilizzare sul posto di lavoro lo stesso telefono che utilizzano anche a casa. Questo permette alle aziende di risparmiare sull’acquisto di telefoni. Non solo, l’unica cosa che differenzia un iPhone 4S da un altro iPhone 4S è solo il colore (o la capacità). L’hardware e soprattutto il software di iPhone 4S sono gli stessi in urto il mondo.

Canon lancia altre due stampanti compatibili con AirPrint

Canon ha aggiunto il supporto ad AirPrint ad alcune delle sue stampanti. Lanciato con iOS 4.0 più di un anno fa, AirPrint è un protocollo di stampa wireless integrato negli iDevice che permette di effettuare la stampa di documenti da iOS con una stampante compatibile. Alcuni software, come Printopia, permettono di dare questa funzione a una qualsiasi stampante condivisa da un Mac, ma la soluzione originale pensata da Apple prevedeva l’utilizzo di una stampante collegata semplicemente alla rete elettrica.

Perché i carrier temono iPhone (e perché è un bene per gli utenti)

Una recente ricerca di Deloitte ha messo in evidenza alcuni dei problemi degli ultimi anni in relazione agli operatori telefonici. Questi ultimi stanno infatti perdendo controllo sulle compagnie che lavorano ai telefoni in vendita, nel caso particolare Apple e Google. E ad essere onesti il maggiore pericolo è rappresentato da Apple, che da sola controlla l’ecosistema iOS e l’hardware su cui questo viene installato. Questo ha fatto preoccupare non poco gli operatori mobili, tanto che alcuni hanno pensato persino di sviluppare un loro software smartphone per competere con iOS e Android nella speranza di avere lo stesso successo dei concorrenti.

Path per iPhone ruba tutta la vostra rubrica indirizzi

Path è un particolare tipo di social network “privato”, ovvero riservato agli amici stretti, con cui si possono condividere veramente tutti gli elementi che si desidera. In qualche maniera il servizio offerto da Path è qualcosa di originale ed esclusivo, e l’applicazione per iPhone è anche di buona fattura. Diversamente da Facebook, Path mette un limite a 150 amici, ma quello che si è scoperto nelle scorse ore potrebbe farvi ricredere sul servizio. Path 2 per iPhone segretamente salva tutta la vostra rubrica indirizzi sui server della compagnia.

1/4 degli utilizzi di Wolfram Alpha arrivano da Siri

L’uso di Wolfram Alpha prodotto da siri ha costretto la compagnia del matematico e fisico inglese Stephen Wolfram  ad assumere 200 nuovi dipendenti. A riportare la notizia è il New York Times. Apple ha cominciato ad integrare l’utilizzo di Wolfram Alpha in Siri lo scorso ottobre, con il lancio di iPhone 4S.

Apple crea quasi 500 000 posti di lavoro con iPhone

Apple ha dato il via ad un vero e proprio business grazie ad App Store. E non soltanto per se stessa (migliaia sono le applicazioni scaricate quotidianamente da App Store sulle quali Apple guadagna una percentuale) ma anche per gli sviluppatori. TechNet stima infatti che Apple abbia dato il via ad una vera e propria “App Economy“, termine usato per la prima volta da Business Week nel 2009, che indica oggi qualcosa come 466 000 persone che lavorano e guadagnano grazie ad App Store.

Sviluppatori App Store costretti ad usare screenshot da Retina Display

Gli sviluppatori di applicazioni che lavorano su App Store dovranno da ora in poi abbinare alla loro applicazione degli screenshot per Retina Display. Così ha deciso Apple, e ha fatto sapere in una nota inviata a tutti gli sviluppatori che lavorano per portare il loro software su App Store. Cupertino si prende la libertà di non pubblicare una applicazione a meno che non sia abbinata ad uno screenshot della dimensione di 960×640 pixel.

VooMote Zapper: iPhone diventa un telecomando universale

Grazie ad un nuovo accessorio chiamato VooMote Zapper, il nostro iPhone sarà in grado di funzionare come un vero e proprio telecomando da salotto.

Ovviamente non basterebbe solo l’accessorio a far funzionare il tutto. Gli ideatori hanno lanciato in App Store anche un’apposita applicazione ufficiale che proietta sul display dell’iDevice un’interfaccia in stile telecomando con cui potrete cambiare canale, far partire un film presente nel vostro lettore Blu-ray, alzare ed abbassare il volume e molto altro ancora.

Che fine ha fatto iOS 5.1?

Ultimamente Apple sta sfornando aggiornamenti a più non posso. Dopo Mac OS X 10.7.3, ed altri update riservati a stabilità e sicurezza, noi utenti iOS attendiamo con ansia l’arrivo della tanto chiacchierata versione 5.1.

Siamo fermi da qualche settimana alla beta 3, quindi in teoria non dovrebbe mancare poi molto al lancio definitivo.

Su Android arriva Chrome

Google si appresta a sfidare Apple e il suo formidabile Safari Mobile attraverso il suo browser di punta, Chrome. L’azienda di Mountain View ha infatti rilasciato la prima versione beta del browser Chrome compatibile con i tablet e gli smartphone con Android 4.0 Ice Cream Sandwich.

Con il lancio di questo browser, Google vuole espandere le possibilità di navigazione degli utenti che potranno ora sincronizzare i loro contenuti da desktop a mobile, e viceversa.

Soulo: Karaoke a Go-Go

C’è chi dice che il karaoke abbia un potere particolare di “sciogliere” e rilassare le persone, facendole divertire e diventare più socievoli. Soulo è un’accoppiata vincente di microfono e app per divertirsi con il karaoke sul proprio iPhone e iPad, per poter fare festa ovunque vogliamo.

Griffin Guitarconnect Pro: dalla chitarra ad iPhone

Oltre all’iPad, anche il nostro amato iPhone diventa sempre di più un dispositivo a servizio della nostra creatività, anche grazie al numero crescente di accessori che ne amplificano le possibilità e ci permettono di utilizzarlo insieme ad altri mezzi espressivi. Scopriamo insieme il nuovo gadget arrivato in casa Griffin.

Halliburton passa ad iOS: RIM perde un altro grosso cliente

Una delle maggiori compagnie energetiche del mondo, Halliburton, ha deciso di dire addio a BlackBerry, e comincerò ad utilizzare iPhone e iOS come telefono e piattaforma ufficiali per la compagnia. Ad annunciarlo è stata la direzione stessa di Halliburton con una lettera ai suoi dipendenti: Durante il prossimo anno, cominceremo ad espandere l’uso della tecnologia mobile effettuando una transizione da BlackBerry (RIM), la piattaforma ch stiamo attualmente utilizzando sugli smartphone, ad iPhone.