Jailbreak: facciamo il punto della situazione

di Gospel Quaggia 132 views0

Questo articolo nasce da alcune considerazioni esposte da P0sixninja, creatore di greenpois0n, sul suo blog, tramite le quali cerca di spiegare le varie posizioni e i progressi riguardo il Jailbreak dei dispositivi touch (compreso iPad) e il rilascio dei tool adatti ad effettuarlo.

Tralasciando la disquisizione tecnica sulla differenza tra exploit e tools, basti qui sapere che i primi sono i “difetti” che consentono di prendere il controllo del dispositivo, mentre i secondi (redsn0w, blackra1n, etc.) sono i software che utilizzando tali exploit rendono possibile il Jailbreak. Quindi non solo ci possono essere (e ci sono!) exploit differenti tra loro, ma gli stessi Tool, come greenpois0n, possono essere programmati per utilizzare un exploit piuttosto che un altro.

Il progetto di greenpois0n nasce proprio dall’esigenza di creare un tool che sia performante sotto ogni punto di vista e che riesca a sfruttare gli exploit disponibili nel modo migliore possibile. Questo in termini molto terra-terra, senza addentrarci troppo in disquisizioni tecniche.

In questo momento la situazione è molto complicata, infatti esistono:

  • un exploit trovato da P0sixninja per l’untethered Jailbreak di iPhone 3GS e iPod touch 3G, che si è rivelato essere lo stesso utilizzato da Geohot per sbloccare iPod touch 3G in questo video;
  • un exploit chiamato “Spirit”, di cui vi ho parlato un paio di settimane fa, dimostrato da Comex e con il quale MuscleNerd ha sbloccato iPad;

Mentre P0sixninja, Comex, i membri dell’iPhone Dev Team e del Chronic-Dev Team stavano lavorando duramente per rilasciare “Spirit” in poco tempo, GeoHot ha trovato un nuovo exploit che ha costretto tutti a riconsiderare il lavoro fin qui fatto. Infatti, “Spirit” è, a detta di tutti, un ottimo lavoro, ma ha il principale difetto di poter essere facilmente escluso da Apple con un upgrade del Firmware.

Se non bastasse, proprio mentre scrivo questo articolo, GeoHot twitta questa immagine, nella quale si vede chiaramente iPhone OS 4.0 debitamente jailbreakkato. Sappiamo bene che non è il primo ad averlo fatto, ma ora si vede chiaramente oltre a Cydia, l’icona di blackra1n.

Concludendo, e sperando di non aver generato ulteriore confusione, entro la fine del mese dovrebbe essere disponibile un tool per il jailbreak dei firmware 3.1.3 e 3.2, funzionante su tutti i dispositivi (giusto in tempo per i nostri iPad), mentre per lo sblocco della parte telefonica (anche se a noi interessa relativamente poco) la sensazione è che tutti attenderanno il prossimo iPhone 4G o HD che dir si voglia.

[via | entertheninja]

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