iPhone 4: il jailbreak è assicurato

di Filippo Bigarella 449 views3

Dopo pochi giorni dall’uscita di iPhone 4 arriva una buona notizia per quanto riguarda il jailbreak: Comex, ovvero la stessa persona in grado di trovare una falla che permettesse il jailbreak untethered di tutti i device, è stato in grado, per la seconda volta, di trovare un exploit (userland) in grado di sbloccare anche iPhone 4, come confermato da David Wong aka PlanetBeing.

L’immagine in apertura è uno screenshot di Cydia postato da MuscleNerd, membro del DevTeam, direttamente da iPhone 4, come è possibile notare dalla risoluzione.

Il jailbreak per iOS4 e iPhone 4 (teoricamente per tutti i device che lo supportano) quindi, sembra cosa fatta. La situazione ora vede quindi abbastanza aperto il campo delle possibilità: come spiegato qualche giorno fa, Geohot è in possesso di un exploit all’interno della bootrom; anche p0sixninja è in possesso molto probabilmente dello stesso exploit e addirittura di un altro, anche se non nella bootrom.

C’è da dire che anche questa volta, basterà ad Apple un aggiornamento del firmware per bloccare l’exploit di comex (ovviamente dopo che verrà rilasciato), quindi se siete interessati a mantenere il jailbreak, siate cauti nell’aggiornare. Non si sa ancora nulla riguardo le date e le modalità di rilascio, anche se presumibilmente per la seconda opzione il tool potrebbe assomigliare a Spirit.

Commenti (3)

  1. Ma con questo tool si potrebbe fare il jailbreak anche su Ipod touch 2g MC?

  2. @Giuseppe molto probabilmente si ma conta che io so solo quello che ho scritto nell’articolo, non sono stati rivelati altri dettagli 😉

  3. da come dicono, dovrebbe fare il jailbreak a praticamente tutti ( se lo fa con l’iphone 4, vuoi che non lo faccia ai dispositivi più vecchi?)
    mah, speriamo bene.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>