
Quello che vedete nell’immagine pubblicata qui sopra è un articolato braccio meccanico che funge da stand per iPhone, pensato per proteggere il vostro prezioso telefono dandogli un look estremamente aggressivo.

Quello che vedete nell’immagine pubblicata qui sopra è un articolato braccio meccanico che funge da stand per iPhone, pensato per proteggere il vostro prezioso telefono dandogli un look estremamente aggressivo.
Il portachiavi, il sistema di amministrazione delle password presente nel sistema operativo di Apple dai tempi di Mac OS 8.6 non è ancora disponibile in iOS. Considerando che iOS è basato su Mac OS X questo non solo è strano, ma verificando quante volte gli utenti di Mac OS usano le sue funzionalità, è piuttosto curioso vedere come Apple non abbia ancora deciso di integrarlo nel suo sitema operativo mobile, che si avvicina alla sua quinta release.
Stando a quanto riportato da diverse fonti sulla rete (e parliamo di utenti scontenti) l’aggiornamento dell’app ufficiale di Facebook che ha raggiunto iOS negli scorsi giorni avrebbe portato, oltre a qualche feature, anche un bug non da poco. L’applicazione tenderebbe infatti ad andare in crash con sorprendente facilità quando utilizzata su una rete 3G.
Come saprete Rovio sta cercando di guadagnare tutto il guadagnabile (giustamente) con la sua serie di Angry Birds, che è diventata una vera e propria hit internazionale di cui si parla anche in serie televisive e show (soprattutto americani). Pare che Angry Birds Seasons, l’app nata come “spin-off” per halloween di Angry Birds e ora mutuata in un gioco variabile al cambiare della stagione, sarà aggiornata anche a pasqua con un particolare update che Rovio definisce: “Amazing“.
Lessien, scrivendo su DiogeneX, chiede che cosa dovrebbe fare Apple per migliorare davvero iPhone, per renderlo di nuovo unico e rivoluzionario come lo è stato nel 2007, alla sua presentazione di gennaio. Cosa dovrebbe avere iPhone 5 per far cadere la mascella agli amanti di tecnologia e all’utente medio? Indipendentemente dalle feature di cloud computing, s’intende, che ormai sono date per scontate in iOS 5, cosa potrebbe essere l’elemento necessario a Cupertino per fare un altro importante passo avanti.
Apple, così come diversi altri produttori di elettronica, se l’è vista brutta questa settimana, quando la House of Representetives è stata sul punto di dover dichiarare le batterie al litio oggetti pericolosi per l’ambiente (e quindi l’impossibilità di utilizzare le suddette componenti all’interno di strumenti elettronici).
Apple ha di recente aggiornato iBooks, l’app per la lettura di PDF ed epub di iPhone, iPod touch ed iPad. Ovviamente resta ancora molto lavoro da fare per rendere la piattaforma paragonabile a quella di Amazon (ad esempio offrire qualche libro in lingua italiana) ma anche l’app potrebbe essere migliorata. Di seguito 5 idee che potrebbero migliorare iBooks. Se ne avete di vostre siete ovviamente invitati a condividerle con noi nei commenti.
Stando a quanto riportato da un articolo di Computerworld, Clorox, una azienda americana che produce prodotti chimici, ha dovuto cambiare la propria struttura informatica, e ha offerto ai suoi dipendenti la possibilità di scegliere tra un iPhone, un telefono Android e uno con Windows Phone 7. Sui 2000 smartphone che la compagnia ha asquistato, il 92 percento sono stati iPhone, il 6 percento Android mentre il restante 2 percento dei dipendenti ha scelto un telefono con Windows Phone 7.
L’app ufficiale di Apple per la lettura di libri su iPhone è stata ufficialmente aggiornata. Nonostante un catalogo di libri italiani continui a latitare (e non ci stupiremmo se Amazon, ora che è sbarcata anche in Italia, stesse tentando di aggredire il nostro mercato con una offerta di lettura digitale allettante) è possibile trovare gratuitamente su internet libri in formato epub (il formato ufficialmente supportato, insieme al PDF, da iBooks).
Con iOS 4.3 Apple ha introdotto per gli sviluppatori la possibilità di attivare delle gesture multitouch per attivare le funzioni di multitasking di iPhone. Tramite il tocco contemporaneo di più dita sul display è infatti possibile scorrere rapidamente tra le app, tornare alla pagina principale o visualizzare la barra del multitasking. Le gesture non sono comparse però nella versione finale di iOS 4.3 (sono solo per gli sviluppatori che le vogliono testare) ma possono essere attivate tramite una copia di Xcode, acquistabile per qualche euro su App Store.
Non serve dire che su App Store convivono centinaia di applicazioni dedicate alla fotografia. Tra queste Pixel Face ha il merito di proporre qualcosa di diverso dallo scattare fotografie, aggiungere filtri e condividere il risultato sui social network. SI tratta di un’app molto interessante che abbraccia il mondo dei pixel e degli 8 bit.
Android Gripes ha rilasciato questa settimana alcune osservazioni riguardo le differenze di interfaccia grafica tra le applicazioni sviluppate per iOS e quelle create per Android. Prendiamo ad esempio Facebook. A sinistra vediamo Facebook per iPhone, a destra Facebook per Android. La prima differenza? La versione per Android sembra non riempire correttamente lo schermo. Sembra come se gli sviluppatori avessero lasciato perdere il lavoro a metà.
GIF animate, strumento di grande diletto per gli utilizzatori della rete a metà degli anni 90, hanno fato in qualche modo la storia di internet, e mentre ogni tanto fanno il loro ritorno su Facebook o su iPhone, nessuno ha mai dimenticato le fantastiche immagini in movimento che a lungo hanno popolato le pagine web di Internet. Alla ricerca di questo revival c’è 3frames, venduta a 2€ su App Store, e disponibile per iPhone e iPod touch, l’app permette di creare gif animate.
Associated Press ha messo le mani sugli “occhiali” di Hasbro che permetterebbero di visualizzare particolari app specificatamente sviluppate per questo stravagante accessorio tramite l’effetto stereoscopico. Gli Hasbro My3D, originariamente annunciati lo scorso novembre, non sarebbero però così spettacolari come Hasbro sembra descriverli.
Se non vi siete mai trovata davanti alla vostra homescreen scorrendo verso sinistra allora non siete grandi utilizzatori di Spotlight, la funzione di ricerca rapida integrata in iOS che permette di individuare rapidamente elementi della rubrica indirizzi, della libreria musicale piuttosto che testi di mail, o di effettuare rapidamente una ricerca su Google o Wikipedia.
Una nuova app chiamata iKeyGuard rappresenta il primo key logger per iPhone, ed è disponibile ai device jailbroken tramite Cydia. L’app funziona discretamente in background e permette di tenere traccia di quanto viene scritto su iPhone tramite le pressioni sulla tastiera virtuale.
Ricordate gli scatti rubati di iPhone 5 che negli scorsi giorni erano comparsi sulla rete? Mostravano solo dettagli di un telefono che aveva le sembianze di iPhone 4, solo con uno schermo più grande (a raggiungere i bordi della cornice) e un nuovo design per l’antenna. In molti si sono chiesti per quale ragione non pubblicare una chiara immagine di tutto il telefono. E il fatto che sotto ad esso fosse già presente quella che sembra una guida per il nuovo iPhone ha fatto insospettire molti.
Il Dev-Team ha aggiornato l’utilità per il jailbreak Redsn0w, introducendo l’abilità di attivare immagini di boot animate e risolvendoalcuni bug che affliggevano le versioni precedenti del software.
Quando arriverà iPhone 5? Come sta vendendo iPad 2? Quale è il futuro degli iPod? Il Wall Street Journal crede che si tratti di domande prive di un senso. Dimenticate la Apple che vende prodotti, e date il benvenuto alla Apple che presenta, sviluppa e perfeziona piattaforme.
Gli smartphone con Android diventeranno la scelta più popolare entro la fine del 2011. I terminali utilizzanti il sistema operativo di Cupertino occuperanno il 49 percento del mercato mondiale entro il 2012. È quanto sostiene Gartner, che prevede la seconda posizione per il sistema operativo mobile di Cupertino.
La catena internazionale di vendita di videogames GameStop è attiva con oltre 6 500 negozi a livello internazionale, e circa metà del suo guadagno deriva dalla vendita di videogames usati. Ma per il futuro del videogame si prospetta qualcosa di lontano dal supporto fisico, di simile a quanto è già ampiamente avvenuto a livello internazionale con la musica e sta già accadendo con il mercato del cinema.