Apple vs Android: è la guerra degli smartphone. O no?

di Lorenzo Paletti 167 views1

Rene Ritchie su TiPb si spinge in un’interessante riflessione sulla attuale situazione dei carrier e dei produttori telefonici negli Stati Uniti. Secondo Ritchie la battaglia che pare si profili all’orizzonte (e che già è cominciata) è rappresentata da Google contro Apple, dove Google fa la parte di Microsoft vent’anni fa, ed Apple di Apple.

Ma, sottolinea l’autore, non è questa la vera guerra della telefonia. Il vero scontro non è tra l’azienda di Mountain View e quella di Cupertino, ma tra i produttori e i carrier.

Carrier che vogliono avere parola sulla produzione di un telefono perché loro lo mettano in vendita (vi ricordo che negli USA la quasi totalità dei dispositivi è venduta sotto contratto, e non sbloccata come nel nostro paese). Se iPhone fosse arrivato su Verizon nel 2007 probabilmente non avrebbe avuto il WiFi, e il GPS, e lo store sarebbe stato controllato dal gestore telefonico, e avrebbe avuto un logo con la V rossa sul vetro frontale.

Ma Apple ha rifiutato, perché mentre i produttori pensano che i carrier siano i loro clienti, Apple pensa che gli utenti siano i loro clienti, e il telefono che Apple ha designato (a parte gli MMS e qualche altro piccolo problema dovuto alle limitazioni della rete AT&T) è esattamente quello che i suoi utenti, secondo Apple, vogliono.

Non è questione di Android contro iOS. E neanche di produttori con consumatori. Il problema per l’utente finale sono i carrier, che troppo spesso vogliono dettare le regole.

Commenti (1)

  1. In effetti, in Italia (con i pro e contro) abbiamo un sistema totalmente diverso, spesso non pensiamo alle conseguenze…un po’ come per le chiavette 3g, in italia diciamo “abbiamo la chiavetta vodafone”, non diciamo “abbiamo la chiavetta xxxx”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>