VoiceActivator, un nuovo tweak di chpwn, permette di prendere il pieno controllo di Voice Control (perdonate il gioco di parole) sui dispositivi iOS che lo supportano (vale a dire iPhone 3GS, iPhone 4 e gli iPod touch di terza e quarta generazione, a patto di avere un microfono sulle cuffie per quanto riguarda quello di terza generazione).
Scoperta una vulnerabilità in Android 2.3
Un ricercatore della North Carolina State University ha messo in guardia gli utenti di Android 2.3, il quale conterrebbe una vulnerabilità che permetterebbe a eventuali malintenzionati di mettere le mani sulle informazioni personali salvate sul dispositivo. Si tratta di una ulteriore prova che Gingerbread non è tutto zucchero e spezie.
Le tre app preferite di T-Pain
Durante il CES, tenutosi un paio di settimane fa a Las Vegas, TUAW ha avuto modo di intercettare T-Pain, l’uomo dietro alla celebre app I Am T-Pain che permette di effettuare l’auto–tune su un brano cantato nel microfono di iPhone. Presente alla fiera per sponsorizzare il suo microfono I Am T–Pain (che come potrete intuire fa la stessa cosa che viene effettuata dalla sua app) il musicista ha espresso le sue preferenze in quanto ad app presenti su App Store.
Un citofono avanzato controllato con iOS
Al MacWorld, che si è tenuto questa settimana a San Francisco, i produttori di device legati al mondo Apple hanno modo di mostrare il frutto del loro lavoro. Tra i vari prodotti presentati ce n’è uno di una compagnia tedesca per la sicurezza, la eyeSKY Technologies, che permette di proteggere la vostra casa.
Il W3C si concentra sul touch
Il W3C (o World Wide Web Consortium) è una comunità composta da esperti e gente comune capitanata dal creatore del Web Tim Berners-Lee. Queste persone sono responsabili per la scelta e lo sviluppo di quelli che verranno considerati gli standard del web. Ad ogni modo, come fatto notare da Macgasm, la comunità sembra stia rivolgendo la sua attenzione al futuro dello sviluppo di applicazioni touch, e agli standard necessari per svilupparle.
Una fionda per Angry Birds
Se lanciare volatili virtuali con la fionda di Angry Birds non vi è bastato, se giocare con i peluche del gioco di Rovio che ha venduto milioni di copie non vi soddisfa, se la versione in plastica prodotta da Mattel in uscita la prossima primavera non fa per voi, se non avete un iPhone 4 e non potete godere dei case a tema che faranno guadagnare ancora qualche soldo alla compagnia che sviluppa il gioco, se Angry Birds Rio è ancora troppo lontano e volete trovare qualcosa per far passare il tempo… questo non fa per voi, visto che l’uscita è prevista per il prossimo giugno/luglio e non sembra un oggetto particolarmente raffinato.
3DBoard sbarca su Cydia: eccolo in azione
Su Cydia Store è arrivato il nuovo ed attesissimo tweak in grado di farci visualizzare la springboard del nostro iPhone e iPod touch in 3D.
All’inizio ero abbastanza scettico su questa applicazione ma dopo aver visto il video realizzato dai ragazzi di iBreakApple mi sono finalmente convinto.
Banzai Blowfish è il nuovo Rolando?
Se vi piace il gioco da un milione (anzi, da qualche milione) di dollari di Rovio Angry Birds e non disprezzate neanche il titolo a base di rotolamento di palle Rolando, potreste trovare interessante anche Banzai Blowfish, sviluppato da Red Piston.
Google prepara “Instant Previews” per iOS
Google sta lavorando silenziosamente per implementare la comoda funzionalità “Instant Previews” anche su iOS. Questa funzionalità, che è già stata implementata sui normali browser per computer, durante un qualsiasi ricerca su Google Search ci consente di dare una rapida occhiata alla pagina web senza doverle necessariamente aprire.
Ora sembra che l’azienda di Mountain View stia lavorando per implementare “Instant Previews” anche su Safari Mobile.
Layar Player: Augmented Reality per il resto di noi
Layar è stata una delle prime app a comparire su App Store a sfruttare una nuova emergente tecnologia chiamata Augmented Reality. Per chi non lo sapesse si tratta di un termine che descrive una visione diretta o indiretta di un luogo fisico, del mondo reale, con elementi creati a computer sovrimpressi all’immagine del posto. Questi elementi contengono in genere informazioni relative al luogo dove ci si trova, e sono posizionati sull’immagine tramite l’acquisizione di dati e informazioni attraverso i sensori del device usato per la Augmented Reality (bussole, giroscopi e fotocamere, in genere).
Breakeroids unisce Asteroids e Breakout
Continuando a parlare di giochi retro, TouchArcade ha discusso un nuovo titolo per iOS rilasciato di recente su App Store degli sviluppatori Coolpowers. Il gioco combina due titoli celebri che hanno fatto la storia del videogame: Asteroids e Breaktout. Il nome del gioco? Ovviamente Breakeroids.
Finlandesi contro Apple per le basse temperature
C’è una ragione per cui Apple dice che iPhone deve essere usato all’interno di un determinato range di temperature (tra gli 0 e i 35 gradi centigradi). Se iPhone finisce a temperature inferiori o superiori a quelle ottimali potrebbe diventare complicato per l’elettronica del telefono funzionare a dovere.
I Pixel di League of Evil
Un’altra app che usa uno stile che in molti conoscono bene, quello dell’era 8 bit, sembra di nuovo destinato a caratterizzare un gioco da amare. Seguendo la scia dei giochi retrò che spopolando su App Store, come Super Mega Worm, The Incident e Canabalt, arriva una nuova offerta che potrebbe sembrare quasi fin troppo semplice all’inizio, finché non la si prova e si affrontano le sfide che ci mette davanti.
Apple assume esperti di pagamenti: NFC in arrivo?
Questa settimana vi abbiamo già parlato di come diverse fonti vicine ad Apple riferissero che a Cupertino stanno lavorando duramente sull’NFC, o Near Field Communication, che permetterebbe ad un iPhone di nuove generazione di essere utilizzato come un portafoglio elettronico o un portachiavi digitale. Gettando benzina sul fuoco, Apple ha pubblicato due nuove offerte di lavoro su Apple.com che suggeriscono che la compagnia di Jobs sia davvero interessante ai pagamenti digitali.
Ritorno agli anni 80
C’era qualcosa nei telefoni degli anni 80 che non si trova nei moderni telefoni cellulari. Erano enormi. Giganteschi, e proprio da queste dimensioni è seguito il periodo “rimpicciolimento” in cui i produttori di telefoni hanno fatto a gara per creare il cellulare più piccolo possibile. La tendenza è probabilmente esplosa nel 2004, quando Motorola ha lanciato il suo celeberrimo RAZR, che univa leggerezza e minimo spessore in un telefono di design (e se non si capisce il sottoscritto ne era fiero possessore).







