iOS 5.1: Siri in Giapponese (e ancora nessuna traccia di italiano)

A volte i rumor ci prendono. È questo il caso di Siri, che con l’aggiornamento ad iOS 5.1 ha introdotto il supporto ad una nuova lingua. L’ultimo update effettuato dal sistema operativo di Apple permette infatti di utilizzare l’assistente vocale di Cupertino anche nella lingua nipponica. Niente da fare, invece, per i vociferati mandarino e russo. Lo stesso dicasi per l’Italiano, che a quanto pare dovrà ancora aspettare.

Apple Configurator: il software (di Apple) per usare iOS in classe

Apple ha rilasciato sul Mac App Store una applicazione chiamata Configurator che permette di amministrare gruppi di iPhone, iPad e iPod touch per enti come scuole, compagnie e altre istituzioni. L’applicazione, gratuitamente disponibile su App Store, permette di installare applicazioni personalizzate, aggiornare iOS, effettuare e recuperare backup e configurare un gruppo (come WiFi o VPN) tra diversi dispositivi. L’applicazione permette anche di disattivare i servizi di localizzazione o controllare i blocchi per bambini.

Android Market diventa Google Play

Google ha rinominato il suo Android Market, da oggi chiamato Google Play. Si tratta di una mossa necessaria a concorrere con iTunes Store, dove Apple vende musica, libri e applicazioni sotto lo stesso nome e la stessa icona. Per unificare il business delle applicazioni per Android, della musica nata con Google Music e l’eBookstore di Mountain View, a Google devono avere pensato bene che uno store unificato sarebbe stato la cosa giusta da fare.

iPhone 3G e 3GS: batterie esplosive in aumento

Quelle che vedete nell’immagine qui sopra sono due batterie per lo stesso telefono: un iPhone 3GS. Quella sulla sinistra è normale, in ottime condizioni, e con le dimensioni originali. Quella sulla destra, al contrario, si è gonfiata, letteralmente rompendo il dispositivo in cui era montata, rompendo la scocca plastica di iPhone, piegando la cornice metallica e aprendo le viti. Potrebbe succedere anche al vostro iPhone? Stando a quanto riportato da iPatch, specialista di riparazioni iPhone nel Regno Unito, si tratta di un problema comune per gli iPhone di vecchia data: Stiamo ricevendo diversi telefoni che sembra siano stati aperti dall’interno. Quando li apriamo troviamo che la batteria si è gonfiata notevolmente. La forze è sufficientemente intensa da rompere la plastica, piegare il metallo e fare saltare le viti.

iPhone 5: A5X o A6? Forse lo scopriremo stasera

The Verge sostiene che il lancio di iPad 3 (che sarà ufficialmente presentato questa sera allo Yerba Buena Center for Arts di San Francisco) sarà accompagnato anche dall’introduzione di un nuovo processore: l’A5X. Nelle scorse settimane ricorderete che era comparsa sulla rete una fotografia in cui era possibile vedere un chip montato su una logic board riportante il nome A5X. Che cosa significa? Il nuovo iPad potrebbe non avere un “A6”, ma un A5 sotto steroidi.

NFC: Apple lo monta su un iPhone in un brevetto

Solo ieri parlavamo di NFC e di come Apple potrebbe avere perso il treno per il sistema di pagamento che permette di sostituire la propria carta di credito con un dispositivo elettronico (in questo caso uno smartphone). Oggi Patently Apple ha scoperto dei brevetti depositati dalla compagnia di Cupertino che evidenziano la volontà di Apple di trasformare iPhone anche in un portafogli elettronico.

Apple cerca accordi con Samsung e Motorola (cosa ne direbbe Steve?)

Dow Jones Newswires riporta che Apple ha intenzione di risolvere alcune delle cause legali inerenti proprietà intellettuali con i produttori di telefoni Android come Samsung e Motorola. A informare il giornale sarebbe stata la solita fonte vicina alle news: “Questa non è una nuova tattica, Apple ha avuto alcune discussioni con delle compagnie come Samsung prima di iniziare le cause, stando a quanto riportato a una corte la scorsa settimana.

Foxconn: Raggi X per scoprire i difetti degli iDevice

Foxconn, che è certamente tra le più importanti compagnie per la produzione di iPhone, ha munito le sue catene di produzione di macchinari per i raggi X. Questo permetterebbe ai dipendenti di individuare facilmente problemi di produzione interni ad iPhone e iPad. A riportare la notizia è CNet, che sostiene che i macchinari riconoscono in automatico le saldature sui dispositivi e i punti di contatto, e individuano dispositivi difettosi.

Find my Friends: pronto dei ritocchi per la privacy?

Apple potrebbe stare lavorando ad un aggiornamento nel sistema di privacy di Find my Friends. AppleInsider ha infatti scoperto un brevetto di Cupertino in cui viene descritto la “Variable Precision Location Sharing“, ovvero la condivisione della propria posizione geografica con variabilità della precisione. Al momento Find my Friends (Trova i miei Amici) permette di condividere la propria posizione con i propri contatti “in tot” o “per nulla”. Ovvero, i propri contatti possono conoscere la vostra posizione con incredibile precisione, o non conoscerla affatto.

NFC: Apple ha perso il treno?

NFC, o Near Field Communication, è una tecnologia che permette di utilizzare il proprio telefono cellulare come un portafogli o un portachiavi elettronico. Avvicinando il telefono ad un registratore di cassa debitamente costruito è infatti possibile effettuare un pagamento tramite carta di credito, o avvicinando il device ad una serratura elettronica è possibile sbloccare la porta.

Libro rimosso da iBookstore perché contiene link ad Amazon

Seth Godin, imprenditore e autore, si è visto bloccata la vendita di un libro da Apple a causa del contenuto “proibito” del suo testo. In “Stop Stealing Dreams“, l’autore ha infatti inserito un link ad Amazon, il più importante negozio online al mondo, nonché concorrente di Apple. Qual è la ragione per cui i link sono stati rimossi. Godin riceve una piccola percentuale per le vendite effettuate tramite i link presenti nel suo libro, ma Apple non ha specificato con precisione perché ha scelto di non pubblicare il libro.

Kodak in svendita, i brevetti restano bloccati per colpa di Apple

Kodak ha venduto il suo business fotografico online a Shutterfly per un totale di quasi 24 milioni di dollari. La compagnia sta cercando però di lucrare anche su qualcosa come 1 100 brevetti sviluppati all’inizio degli anni 90 quando stava lavorando con Apple alla creazione della sfortunata serie di macchine fotografiche targate Cupertino. Il servizio fotografico online di Kodak vanta 75 milioni di utenti, e permette di caricare su internet, condividere e stampare le proprie fotografie.

Senatore degli USA chiede chiarimenti per la privacy delle App

Il senator Schumer del distretto di New York (non serve sottolineare che stiamo parlando degli Stati Uniti) ha inviato un documento alla Federal Trade Commission chiedendo di investigare su Apple e Google per problemi di privacy che sono stati evidenziati dai sistemi operativi delle due compagnie.

Germania: Motorola si ritrova con una causa in meno (e Apple rischia di vincere grosso)

Il giudice Andreas Voss della Mannheim Regional Court ha deciso a proposito di due cause legali legate a brevetti. Oltre a rigettare la terza lamentale di Samsung di fila, Voss ha anche rifiutato le prove portate da Apple per lo slide-to-unlock. Secondi il solito Florian Mueller di FOSS Patents, Samsung ha già annunciato che farà ricorso riguardo la sua accusa, e ci si attende che anche Apple faccia lo stesso.

iCloud: Apple cerca ingegneri per un team specializzato

Apple ha pubblicato lo scorso venerdì una dozzina di offerte di lavoro per posizioni legate ad iCloud. Questo evidenzia non solo l’interesse dalla compagnia verso il business del cloud-computing, che sta chiaramente diventando una branca importante del lavoro di Cupertino. Il CEO di Apple Tim Cook ha indicato la scorsa settimana iCloud come la strategia dei prossimi dieci anni o più. Se in precedenza era il Mac ad essere al centro della vita digitale, è ora la rete a rappresentare il nucleo dell’intrattenimento digitale.

I giochi in HTML5 vanno tre volte più veloci su iOS rispetto ad Android

Da sempre i dispositivi iOS hanno dominato nel supporto alle applicazioni in HTML5, la stessa Apple ha spinto tutto il settore mobile verso questa tecnologia spingendo la stessa Adobe ad abbandonare il supporto per Flash sui dispositivi mobile. L’ultima analisi del settore ha riguardato un confronto tra iOS e Android sulla velocità di utilizzo di giochi in HTML5, e ad uscirne vincitore è ancora iOS.

Confronto tra Apple Store e Microsoft store

Riportiamo un interessante articolo da TUAW – link – e Fortune – link – che fanno un confronto tra gli Apple store e i Microsoft store: se Microsoft cerca di fare il massimo per emulare l’aspetto e il successo degli Apple Store, ci sono delle differenze nel modo in cui viene fatto.

L’articolo è interessante e anche simpatico: vengono fatti confronti tra il numero di clienti (14 al Microsoft Store, 40 all’Apple Store), il numero di dipendenti al piano (11 per Microsoft e 35 per Apple) e persino domande quali: Impiegati che sconsigliano il notebook che guardavo (1 al Microsoft Store, 0 all’Apple Store).

Apple: nuovi 514.000 posti di lavoro negli U.S.

Apple apre una nuova pagina sul suo sito ufficiale USA in cui spiega come in questi anni ha saputo generare nel solo territorio degli Stati Uniti ben 514.000 posti di lavoro in modo innovativo ed efficace.