Silenziosamente, pare che un abnorme bug delle beta di iOS 4.3 sia stato finalmente corretto, ed è quindi il momento opportuno per parlarne. Aggiornando una applicazione su un iPhone con installata una delle beta dell’ultimo firmware viene richiesta, al solito, l’introduzione della password del proprio Apple ID per confermare l’acquisto. Se però si preme il bottone “cancella” nella finestra per la password la homescreen torna al layout standard “di fabbrica”, facendo peraltro perdere tutte le cartelle create dall’utente.
Lorenzo Paletti
iPhone 4 in Inghilterra a marzo
Nelle scorse settimane si è parlato della questione iPhone 4 con grande frequenza, soprattutto a seguito della comparsa dell’oggetto del desiderio nel catalogo di carrier e rivenditori: Best Buy, Amazon, Orange, Three e altri. Il lancio sarebbe quindi imminente. Aggiungendo nuovi dettagli alla faccenda, PocketLint ha pubblicato oggi una notizia secondo cui una fonte attendibile avrebbe ricevuto informazioni sicure riguardo al lancio di iPhone 4 bianco in Inghilterra il prossimo marzo.
GameKit: alla ricerca di un sistema aperto
Su iOS GameKit offre la possibilità agli utenti di collegarsi tra loro, stabilendo comunicazioni peer-to-peer e condividendo dati sulla rete. Nonostante il nome GameKit è stato usato per altre applicazioni che nulla avevano a che fare con il gioco, incluse informazioni di contratti, condivisione di contenuti multimediali, eccetera. È sorprendente però vedere come Apple non abbia introdotto qualcosa del genere anche per Mac (e Windows) in modo che questi possano partecipare al gioco, e lo stesso dicasi di Android e BlackBerry, che possono usare il framework di sviluppo di GameKit.
Kindle tra acquisti in-app e linee guida
Fa paura se ci pensate (e se amate leggere libri in lingua inglese grazie alla vostra app Kindle su iPhone, iPod touch e iPad) ma Apple, ha riportato il New York Times, avrebbe rifiutato di pubblicare su App Store l’app Sony Reader perché non utilizzava il metodo standard di acquisti in-app previsto dalle leggi di Cupertino.
Display ad alta risoluzione: il futuro è nelle mani di Apple e Samsung
Apple sarebbe in grado di avere l’esclusiva, insieme a Samsung, sugli schermi in alta risoluzione per il mercato smartphone. È una congettura fatta da iSupply, che riflette su come attualmente la compagnia di Cupertino usi LG, Sharp e Toshiba per produrre le tecnologie dietro ai suoi display (come l’alta risoluzione, l’IPS e l’LTPS). Non solo Apple paga per preordinare una grandissima quantità di display, ma aiuta anche finanziariamente queste compagnie per la costruzione di nuove fabbriche e l’acquisto di specifiche attrezzature.
Apple rifiuta l’app Sony Reader?
Stando a quanto riportato dal New York Times Apple avrebbe rifiutato la pubblicazione su App Store dell’app di Sony: Sony Reader. La ragione dietro questo rifiuto sarebbe dovuta al fatto che l’app presentata ai censori di Cupertino venderebbe contenuti all’interno dell’app senza usare il sistema “certificato” di acquisti in-app.
IntoNow: Shazam per la TV
Se non lo conoscete già, il servizio di riconoscimento musicale Shazam permette di far ascoltare un brano al proprio iPhone e conoscerne titolo e autore. Si tratta di una delle app più celebri di App Store dal suo lancio, e presenta caratteristiche simili a SoundHound. Ora però è arrivata una nuova app, IntoNow, che si ripromette di fare la stessa cosa con un video.
TruHDR 2.0 fa concorrenza ad Apple aggiornandosi
Pictional ha annunciato la nuova release di TrueHDR 2.2, un aggiornamento all’app che permette di scattare fotografie con High Dynamic Range (vale a dire ottenendo un particolare effetto che unisce le zone meglio illuminate di tre fotografie scattate con diversa esposizione) e che è stata recentemente inserita da Apple nella Hall of Fame di App Store, nonostante concorra con una feature già presente su iPhone 4 che permette di effettuare scatti HDR.
Film russi compaiono senza diritti su App Store
Un gran numero di film russi dell’era sovietica sta comparendo su App Store sotto forma di app senza che i detentori dei diritti abbiano acconsentito alla vendita. Lo riporta la BBC, secondo cui film come Gentleman of Fortune, Assa, The Diamond Arm, Kin-dza-dza e Cheburashka sono in vendita sullo store di Apple, nonostante la mancanza di permesso da Mosfilm, uno studio cinematografico russo, e la Joint State Film Collection.
Apple ha il maggior guadagno nel mercato smartphone
Se anche voi state piangendo perché Android è diventato il sistema operativo per smartphone più popolare in assoluto e Apple sta perdendo qualche punto percentuale, non preoccupatevi, perché i conti si fanno sempre in banca. Nonostante Apple abbia infatti soltanto il 4,2 percento dell’intero mercato cellulare (considerando non solo gli smartphone, quindi) la compagnia di Jobs da sola si prende il 51 percento dei guadagni del settore.
VISA testa i pagamenti virtuali in Europa
L’iWallett è un passo più vicino alla realtà. Oggi Visa Europe ha annunciato e lanciato il primo utilizzo commerciale dei pagamenti tramite app per iPhone. Le notizie di un iPhone in grado di utilizzare l’NFC impazzano in queste ultime settimane, e non ci stupiremmo di vedere un nuovo telefono di Cupertino in grado di effettuare pagamenti digitali e sicuri in maniera veloce, sostituendo le nostre carte di credito.
Apple cambia comportamento per i sensori di umidità
Per chi non lo sapesse ogni iPhone, iPod touch ed iPad venduto presenta degli speciali indicatori nascosti nella porta del microfono del device. Questi indicatori, indicati con il termine LCI, sono usati da Apple per scoprire quando un device è finito in acqua, e rigettare la richiesta di riparazione in garanzia di un cliente che avesse fatto bagnare il device elettronico.








