iOS 4.3: bug e aggiornamenti

Silenziosamente, pare che un abnorme bug delle beta di iOS 4.3 sia stato finalmente corretto, ed è quindi il momento opportuno per parlarne. Aggiornando una applicazione su un iPhone con installata una delle beta dell’ultimo firmware viene richiesta, al solito, l’introduzione della password del proprio Apple ID per confermare l’acquisto. Se però si preme il bottone “cancella” nella finestra per la password la homescreen torna al layout standard “di fabbrica”, facendo peraltro perdere tutte le cartelle create dall’utente.

iPhone 4 in Inghilterra a marzo

Nelle scorse settimane si è parlato della questione iPhone 4 con grande frequenza, soprattutto a seguito della comparsa dell’oggetto del desiderio nel catalogo di carrier e rivenditori: Best Buy, Amazon, Orange, Three e altri. Il lancio sarebbe quindi imminente. Aggiungendo nuovi dettagli alla faccenda, PocketLint ha pubblicato oggi una notizia secondo cui una fonte attendibile avrebbe ricevuto informazioni sicure riguardo al lancio di iPhone 4 bianco in Inghilterra il prossimo marzo.

Strafalcioni grafici per Cupertino

Gli esperti di ritocco fotografico che lavorano ad Apple a volte si lasciano scappare degli errori piuttosto grossolani, che vanno ben oltre la riflessione errata sul retro lucente di un iPod touch nella pagina dedicata sul sito apple.com.

Angry Birds Seasons: San Valentino confermato

Il prossimo aggiornamento di Angry Birds Seasons sarà riservato al giorno di San Valentino. Rovio ha annunciato che l’aggiornamento sarà disponibile a partire dalla prossima settimana.

Apple accusata nuovamente per la privacy

Apple è stata nuovamente colpita da una causa legale per avere condiviso informazioni raccolte tramite iPhone, iPod touch ed iPad senza che gli utenti ne fossero consapevoli. L’accusa è stata depositata lo scorso giovedì in California e vuole diventare una class-action.

GameKit: alla ricerca di un sistema aperto

Su iOS GameKit offre la possibilità agli utenti di collegarsi tra loro, stabilendo comunicazioni peer-to-peer e condividendo dati sulla rete. Nonostante il nome GameKit è stato usato per altre applicazioni che nulla avevano a che fare con il gioco, incluse informazioni di contratti, condivisione di contenuti multimediali, eccetera. È sorprendente però vedere come Apple non abbia introdotto qualcosa del genere anche per Mac (e Windows) in modo che questi possano partecipare al gioco, e lo stesso dicasi di Android e BlackBerry, che possono usare il framework di sviluppo di GameKit.

Apple e il 30% sugli acquisti in-app

Il New York Times aveva riportato che l’ebook Reader di Sony per iPhone, iPod touch e iPad era stato rifiutato da Apple per la pubblicazione su App Store, speculando anche che una sorte simile potesse capitare ad applicazioni simili, come Kindle di Amazon, che competevano con l’app di Apple iBook.

Un quarto delle app sono usate una sola volta

Gli utenti devi device molbili stanno acquistando una certa discrezione sull’utilizzo delle loro app, con il 26 percento delle applicazioni scaricate che vengono usate solo una volta nella loro vita su un dispositivo.

AT&T accusata di gonfiare i pagamenti per iPhone

Avrete forse sentito parlare delle accuse a AT&T, che era stata già accusata di accreditare molti più soldi di quanti fossero veramente spesi dai suoi clienti per la rete telefonica. Pare che ora sia in atto un procedimento giudiziario per dimostrare la fondatezza di queste accuse.

Kindle tra acquisti in-app e linee guida

Fa paura se ci pensate (e se amate leggere libri in lingua inglese grazie alla vostra app Kindle su iPhone, iPod touch e iPad) ma Apple, ha riportato il New York Times, avrebbe rifiutato di pubblicare su App Store l’app Sony Reader perché non utilizzava il metodo standard di acquisti in-app previsto dalle leggi di Cupertino.

Display ad alta risoluzione: il futuro è nelle mani di Apple e Samsung

Apple sarebbe in grado di avere l’esclusiva, insieme a Samsung, sugli schermi in alta risoluzione per il mercato smartphone. È una congettura fatta da iSupply, che riflette su come attualmente la compagnia di Cupertino usi LG, Sharp e Toshiba per produrre le tecnologie dietro ai suoi display (come l’alta risoluzione, l’IPS e l’LTPS). Non solo Apple paga per preordinare una grandissima quantità di display, ma aiuta anche finanziariamente queste compagnie per la costruzione di nuove fabbriche e l’acquisto di specifiche attrezzature.

Apple rifiuta l’app Sony Reader?

Stando a quanto riportato dal New York Times Apple avrebbe rifiutato la pubblicazione su App Store dell’app di Sony: Sony Reader. La ragione dietro questo rifiuto sarebbe dovuta al fatto che l’app presentata ai censori di Cupertino venderebbe contenuti all’interno dell’app senza usare il sistema “certificato” di acquisti in-app.

IntoNow: Shazam per la TV

Se non lo conoscete già, il servizio di riconoscimento musicale Shazam permette di far ascoltare un brano al proprio iPhone e conoscerne titolo e autore. Si tratta di una delle app più celebri di App Store dal suo lancio, e presenta caratteristiche simili a SoundHound. Ora però è arrivata una nuova app, IntoNow, che si ripromette di fare la stessa cosa con un video.

TruHDR 2.0 fa concorrenza ad Apple aggiornandosi

Pictional ha annunciato la nuova release di TrueHDR 2.2, un aggiornamento all’app che permette di scattare fotografie con High Dynamic Range (vale a dire ottenendo un particolare effetto che unisce le zone meglio illuminate di tre fotografie scattate con diversa esposizione) e che è stata recentemente inserita da Apple nella Hall of Fame di App Store, nonostante concorra con una feature già presente su iPhone 4 che permette di effettuare scatti HDR.

Film russi compaiono senza diritti su App Store

Un gran numero di film russi dell’era sovietica sta comparendo su App Store sotto forma di app senza che i detentori dei diritti abbiano acconsentito alla vendita. Lo riporta la BBC, secondo cui film come Gentleman of Fortune, Assa, The Diamond Arm, Kin-dza-dza e Cheburashka sono in vendita sullo store di Apple, nonostante la mancanza di permesso da Mosfilm, uno studio cinematografico russo, e la Joint State Film Collection.

Apple ha il maggior guadagno nel mercato smartphone

Se anche voi state piangendo perché Android è diventato il sistema operativo per smartphone più popolare in assoluto e Apple sta perdendo qualche punto percentuale, non preoccupatevi, perché i conti si fanno sempre in banca. Nonostante Apple abbia infatti soltanto il 4,2 percento dell’intero mercato cellulare (considerando non solo gli smartphone, quindi) la compagnia di Jobs da sola si prende il 51 percento dei guadagni del settore.

VISA testa i pagamenti virtuali in Europa

L’iWallett è un passo più vicino alla realtà. Oggi Visa Europe ha annunciato e lanciato il primo utilizzo commerciale dei pagamenti tramite app per iPhone. Le notizie di un iPhone in grado di utilizzare l’NFC impazzano in queste ultime settimane, e non ci stupiremmo di vedere un nuovo telefono di Cupertino in grado di effettuare pagamenti digitali e sicuri in maniera veloce, sostituendo le nostre carte di credito.

Android tra successo e timori

Se non puoi costruire un ecosistema, comprane uno. Questo è quello che sembra stia facendo Google, assumendo nuovi sviluppatori per Android con lo scopo di mettere qualche app in vendita sul Market. Lo riporta CNet.

Apple cambia comportamento per i sensori di umidità

Per chi non lo sapesse ogni iPhone, iPod touch ed iPad venduto presenta degli speciali indicatori nascosti nella porta del microfono del device. Questi indicatori, indicati con il termine LCI, sono usati da Apple per scoprire quando un device è finito in acqua, e rigettare la richiesta di riparazione in garanzia di un cliente che avesse fatto bagnare il device elettronico.