Campagna anti-iPhone: AT&T denuncia Verizon

di Marco Marino 3

verizon.3g.map

Da AppleInsider apprendiamo che il mese scorso, Verizon, compagnia telefonica concorrente di AT&T in America, ha iniziato una decisa campagna pubblicitaria per mettere in ridicolo la società concorrente e, in un certo senso,  Apple stessa. AT&T è subito passata al contrattacco denunciando la campagna diffamatoria e chiedendone la sospensione da parte dell’autorità. Andiamo con ordine:

Partendo dalla campagna pubblicitaria Apple “there’s an app for that” che letteralmente significa “c’è un’applicazione per questo“, Verizon ha risposto con “if you want to know why some people have spotty 3G coverage, there’s a map for that too“, ovvero “se vuoi sapere perché alcune persone hanno una scarsa copertura 3G con AT&T, c’è una mappa anche per questo”. Probabilmente l’invidia per non poter distribuire il melafonino, vincolato alla concorrente AT&T, li ha spinti ad attaccare in modo palesemente pretestuoso direttamente ciò che non possono avere.

Indipendentemente dai chiari riferimenti ad iPhone, la campagna di Verizon è infatti incentrata sulla presunta scarsa copertura di AT&T. Dicevo “presunta” in quanto, sebbene la copertura territoriale in 3G sia inferiore a quella di Verizon, la copertura totale di AT&T, 3G e 2,5G, è superiore a quella di Verizon.

Nella sua denuncia, AT&T dichiara: “Verizon porta avanti una serie di pubblicità che comunicano falsamente che AT&T non ha copertura dati wireless in gran parte degli Stati Uniti. […] Contrariamente a quanto presentato negli annunci Verizon, la nostra rete wireless è diffusa. Si estende per oltre 300 milioni di persone, ovvero il 97 per cento della popolazione degli Stati Uniti. Inoltre la nostra rete più veloce 3G si estende per circa 233 milioni di persone, ovvero 75 per cento della popolazione degli Stati Uniti“.

Il fatto che Verizon abbia scelto di attaccare iPhone vuol dire, molto probabilmente, che lo teme. Un trattamento del genere non si era mai visto per nessun telefono e, anche questa volta, iPhone si è dimostrato unico.

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