Come Steve Jobs ha rubato il termine iPhone a Cisco

di Lorenzo Paletti 214 views0

iPhone è una parola oramai entrata nel gergo comune. Tutti sanno di cosa si tratta e sanno abbinare ad Apple l’iconico telefono cellulare. Un discorso non troppo dissimile vale per iOS. Entrambe i termini erano di proprietà di Cisco, e Jobs è riuscito a “rubarli”. In che maniera? Lo spiega il solito Adam Lashinsky nel suo libro Inside Apple.

Benché Apple sia stata la prima a utilizzare il suffisso i davanti al nome dei prodotti, Cisco possedeva sia il termine iPhone e iOS da anni prima che Apple pensasse di lanciare un telefono cellulare. Cisco non è mai stata nello stesso mercato di Apple, e ha sempre lavorato su soluzioni per network professionali, contrariamente ad Apple, principalmente interessata al lato consumer.

Lashinsky spiega come Steve Jobs si sia avvicinato a Charles Giancarlo, dirigente di Cisco al tempo, per ottenere i nomi che voleva utilizzare per i suoi prodotti: Giancarlo ha ricevuto una telefonata da Steve Jobs: Steve aveva chiamato e aveva detto che lo voleva” ricorda Giancarlo “Non aveva offerto niente per noi. Era come la promessa che saremmo diventati i suoi migliori amici. E abbiano detto: “No, stiamo pensando di utilizzarlo”. Poco dopo il dipartimento legale di Apple ci ha chiamati per dirci che Cisco aveva abbandonato il brand, indicando che stando ai legali di Apple Cisco non stava difendendo adeguatamente la sua proprietà intellettuale promuovendo il nome. Per Apple questo significava che il termine iPhone poteva essere usato da Apple. Giancarlo ha spiegato che Cisco ha minacciato una causa legale prima del lancio. Poi, il giorno in cui Apple ha annunciato iPhone, Cisco ha depositato la causa.

Giancarlo racconta che Jobs gli ha telefonato all’ora di cena il giorno di San Valentino. Jobs ha parlato per un po’: “E poi mi ha detto: ‘puoi ricevere le mail a casa’ Giancarlo era stato preso alla sprovvista. Era il 2007, dopotutto, e Internet era presenta in diverse case negli Stati Uniti, figurarsi in quella di un dirigente della Silicon Valley che aveva lavorato per anni ad avanzate tecnologie Internet. “Sapeva che potevo ricevere mal da casa. Stava solo cercando di premere i bottoni giusti – nella maniera più delicata possibile.” Cisco ha lasciato perdere la storia dopo poco. Le due compagnie hanno preso accordi vaghi per cooperare in aree di comune interesse.

via | Cult of Mac

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>