Le lingue con iPhone: impariamo le lingue un po’ alla volta

Conoscere le lingue straniere, l’inglese sopratutto, è sempre più fondamentale, sia nel mondo del lavoro che nella cultura generale e nell’intrattenimento. Purtroppo, trovare i soldi ma sopratutto il tempo da dedicare allo studio di una nuova lingua può non essere facile.

Galaxy Note si prende gioco di iPhone


Non è telefono, non è tablet, sa soltanto quello che non è. È Galaxy Tab, uno degli ultimi arrivati nella ricca famiglia di dispositivi portatili di Samsung. Nella sua ultima pubblicità Samsung si prende ancora gioco degli utenti Apple, e c’è da dire che, benché questa sia diventata l’impronta della campagna, è triste vedere che Samsung abbia bisogno degli unteti di un’altra compagnia per riuscire a sponsorizzare il suo prodotto.

Motorola vuole il 2,25 percento dei guadagni di Apple

La guerra di brevetti attualmente in corso tra Motorola ed Apple ha raggiunto un nuovo interessante punto. Solo recentemente una corte tedesca ha dato l’ok ad una ingiunzione di Motorola per il blocco della vendita dei dispositivi iOS che contengono 3G, inclusi i vecchi modelli di iPhone e iPad. L’ingiunzione ha resistito per meno di una giornata, ma Florian Mueller di Foss Patents racconta ora che Motorola starebbe puntando a qualcosa di ben più grosso di una ingiunzione: il 2,25 percento degli incassi di Apple effettuati con tutti gli iDevice.

iOS: le app crashano più spesso che su Android

Una ricerca sui sistemi operativi mobili effettuata da Crittercism mostra come la percentuale di applicazioni che crescano sull’ultima versione di iOS sia la massima mai ottenuta. Molte versione di iOS mostrano in realtà alte percentuali di crash, e chiaramente nel complesso il sistema mobile di Cupertino sembra meno stabile di Android, che dimostra un numero inferiore di problemi.

Ovviamente si tratta di statistiche, e i dati sono stati normalizzati (Non si tratta semplicemente di dire: “Ci sono più applicazioni che girano su iOS e quindi un maggior numero di crash”. I dati sono stati normalizzati).

Dipendente Apple passa a Google per lavorare ad un progetto segreto

VentureBeat riporta la notizia secondo cui Simon Prakash, un veterano che per 8 anni ha lavorato ad Apple, indica ora sul suo profilo di LinkedIn di stare lavorando per Google nel ruolo di Senior Director of Product Integrity. Dean Takahahi ha fatto notare che si tratta di una acquisizione storica per Google, essendo Prakash il dipendete Apple assunto da Google con il maggior numero di anni a suo carico nei laboratori di Cupertino.

Chip Audience rimuovono il rumore di fondo per Siri in iPhone 4S

È stata la stessa Audience ad ammetterlo, rivelando che: “A cominciare nei tre  mesi terminati il 31 dicembre 2011, Apple ha integrato il nostro processore IP in alcuni dei suoi telefoni cellulari“. Il documento, consegnato agli investitori, indicava anche che questa è: “La prima generazione di processori, l’A1026 e A1028 oltre ad un processore personalizzato per Apple. Abbiamo cominciato a spedire i nostri primi processori nel 2008, la nostra seconda generazione di earSmart nel 2011 e fino al 31 dicembre 2011 abbiamo venduto oltre 135 milioni di processori in tutto il mondo.

Apple: solo con le vendite degli iPhone si supera Microsoft

Quest’oggi Forbes riporta un dato alquanto interessante che ci permette di comprendere per bene la disparità che attualmente si è creata tra le due aziende informatiche più influenti del pianeta, ovvero Apple e Microsoft.

Grazie alle vendite dei soli iPhone, Apple supera l’intero giro di affari di Microsoft.

iPhone: come Jobs motivava il team dietro al primo smartphone di Cupertino

Bob Borchers, che ha lavorato ad Apple come product marketing engineer ai tempi del primo iPhone, ha raccontato durante una conferenza come Steve Jobs teneva lui e i suoi colleghi motivati durante lo sviluppo dell’iPhone di prima generazione: Quello che è interessante è che la sfida che Steve aveva preparato per noi non era creare un telefono che facesse girare tutte le applicazioni possibili e fare qualsiasi cosa. Il suo compito era semplice. Voleva che creassimo il primo telefono che le persone avrebbero amato. Questo ci aveva detto

Apple non vuole sentire parlare di pene in Newsstand

Sembra che Apple abbia qualche problema con la parola pene in Newsstand. Muy Interesante, una rivista scientifica che pubblica sia in versione cartacea sia su Newsstand, ha infatti pubblicato un articolo riguardo “I miti e le verità riguardo il pene”. L’articolo, il cui titolo è stato riportato a caratteri cubitali sulla copertina della versione cartacea, è stato magicamente cambiato nella versione per Newsstand. Certo, il giornale è giudicato adatto a persone dai 12 anni in sù, ma Apple ha sentito comunque il bisogno di far cambiare il titolo. Il bello è che tutto ciò arriva dalla stessa compagnia che non ha problemi a pubblicare giornali come Cosmopolitan che sulla stessa copertina riportano: Sesso da ragazzacce o I suoi 6 punti sessuali segreti.

Xapr Gun: una pistola per iPhone

Ho sempre avuto forti sospetti su accessori di questo tipo, ma devo ammettere che potrebbe essere una interessante opzione per uno sparattutto, soprattutto se unita ad un gioco su uno schermo televisivo. Sto parlando di Xappr Gun, l’originale accessorio che potete vedere ritratto nell’immagine di apertura di questo articolo. L’iPhone viene montato sul supporto (che ci auguriamo sia sicuro) della pistola, e sarà possibile giocare contro i propri amici in multiplayer a giochi sviluppati appositamente per la periferica.

Attivista del lavoro cinese dice che Apple tratta i suoi dipendenti meglio della concorrenza

Se anche voi siete dell’idea che le fabbriche che producono e assemblano i dispositivi di Apple siano dei luoghi di lavoro infernali, aspettate di sentire cosa ha da dire l’attivista cinese Li Qiang, del China Labor Watch. Secondo lui Apple starebbe facendo un lavoro molto migliore monitorando la condizione dei suoi lavoratori, contrariamente a quanto fanno Dell, HP e Nokia: Ho comparato Apple con altri produttori di telefoni cellulari, come Nokia E le condizioni di lavoro nelle altre fabbriche sono peggiori di quelle create da Apple.

iPhone: Apple ha il 75% dei profitti con il solo 9% delle vendite

Il mercato smartphone è sempre più terra di conquista per Apple. Gli ultimi dati diramati da Asymco.com ci dimostrano come la società di Cupertino abbia saputo massimizzare i profitti in questi ultimi cinque anni, ovvero dall’arrivo del primo iPhone.

Apple attualmente detiene il 9% del mercato smartphone grazie al suo iPhone. Nonostante questa quota sia inferiore al 10%, la società registra dei profitti che ammontano a circa il 75% dell’intero mercato della telefonia mobile

Apple è il terzo maggiore produttore di smartphone al mondo

Apple, che fino a cinque anni fa non produceva nemmeno un telefono cellulare e si limitava a produrre computer e riproduttori musicali, è oggi il terzo maggiore produttore di telefoni cellulari al mondo. Il dato è stato estrapolato dal Worldwide Mobile Phone Tracker, una intervista effettuata su scala mondiale dalla IDC (International Data Coroportaion) che ha registrato un notevole declino nelle vendite dei telefoni commerciali di poco prezzo. Nonostante l’ardua competizione con Apple e Samsung, Nokia ha mantenuto la sua prima posizione per numero di telefoni cellulari spediti. La compagnia, che durante il 2011 ha effettuato la sua transizione da Symbian a Windows Phone 7, sarà dura da spodestare.

RIM perde terreno a favore di Android

Dopo una rapida erosione del mercato di Research in Motion riguardo i suoi BlackBerry, è evidente una crescita equiparabile per quanto riguarda Android. Se da un lato RIM è passata dal 16 al 30 percento di quota di mercato nel giro di 12 mesi, Android è salita dal 30 al 47, sostanzialmente riproducendo lo stesso andamento (anche se in verso opposto) delle vendite di BlackBerry.

Awesome Land: un gioco tutto pixel che tiene fede al suo nome

Lanciato ieri e già idolatrato, AWESOME Land di FreakZone permette di controllare Manley (il personaggio principale del gioco) durante una sua sfortunata avventura. Il personaggio si ritrova infatti con la propria motocicletta rubata da strane forze aliene, e decide di combattere attraverso 20 coloratissimi livelli per riuscire a riottenere il suo motociclo. Nel frattempo il buon Maley farà sentire il sapore della suola dei suoi scarponi agli alieni, per riavere indietro la sua proprietà.

162 000 firme per la petizione contro Foxconn

Ricordate la petizione online attivata con l’obbiettivo di far sapere ad Apple quale è il dissenso dei suoi consumatori nei confronti delle sue politiche per la produzione di dispositivi elettronici in Cina? Quella petizione ha raggiunto ora oltre 160 000 firme, e considerato che se ne parla sui principali blog e siti giornalistici riguardanti Apple, non ci stupiremmo se la cifra dovesse aumentare ulteriormente nel giro di pochi giorni.

Windows Phone 8: Microsoft punta alla vera concorrenza con iOS e Android

Microsoft sta ovviamente lavorando a Windows Phone 8, e secondo la compagnia di Redmond non ci sono dubbi che quando il sistema operativo sarà lanciato nella seconda metà di questo anno, sarà evidente come il loro OS possa competere con i due giganti del mercato smartphone: Apple e Google. A riportare la notizia è Pocket News, che racconta come Apollo, nome in codice per WP8, p stato presentato da Joe Belfiore, senior vice president di Microsoft per lo sviluppo di Windows Phone.

Apple VS Motorola: il giudice si lamenta dei troppi brevetti

Apple ha originariamente utilizzato 15 brevetti per il suo caso contro motorola, che ha da quel momento utilizzato sei dei suoi brevetti per ribattere (legalmente) ad Apple. Negli scorsi mesi il giudice incaricato di lavorare al caso ha fatto in modo che entrambe le parti in causa si accordassero a restringere il caso attraverso una minima cooperazione. A riportare la notizia è Floarian Mueller d FOSS Patents.

iPhone 4 bianco? Apple si riserva l’esclusiva

Apple sarebbe sul piede di guerra contro gli sviluppatori che scelgono di utilizzare un iPhone 4 bianco per sponsorizzare il loro software. Solo Apple potrebbe infatti utilizzare il modello bianco del suo smartphone all’interno di materiale promozionale. Cupertino non apprezza l’idea che qualcuno utilizzi il suo telefono bianco per mostrare la sua ultima applicazione. Mike Arrington, autore e fondatore di TechCrunch, ha spiegato a Pando Daily: Le comunicazioni private che ho visto da Apple sono piuttosto chiare riguardo la restrizione. Nelle comunicazioni verbali è stato detto che si riservano l’utilizzo dell’iPhone bianco per il loro materiale pubblicitario.

Bug di iMessage che permette di spiarvi? No, un errore dell’Apple Genius

Ricorderete probabilmente la notizia che abbiamo pubblicato ieri in cui descrivevamo la strana esperienza registrata da Gizmodo, che raccontava di avere un iPhone sul quale venivano involontariamente spediti messaggi (tramite iMessagge) originariamente diretti per un Apple Genius. L’impiegato, si scopre ora, aveva installato la sua SIM personale nel telefono del cliente, abbinando il tutto al suo Apple ID. Natalie Harrison, portavoce per Apple, ha spiegato: Si è trattato di una situazione estremamente rara che succede quando un venditore non segue la corretta procedura peril servizio e utilizza la sua SIM personale per aiutare un cliente che non aveva una SIM funzionante con sè. Questo è risultato in una situazione che è già stata risolta dall’impiegato.