Apple e Samsung con il 90% dei guadagni dell’industria mobile

Apple e Samsung dovrebbero raccogliere il 90 percento dei profitti dell’industria mobile entro la fine dell’anno, senza alcun particolare concorrente all’orizzonta. UBS Investment Research ha pubblicato i risultati della sua ricerca lo scorso giovedì, stimando che Apple e Samsung si godranno da soli la quasi totalità dei guadagni dell’industria mobile. Al momento le due compagnie si trovano a circa il 50% del guadagno totale.

Music Unlimited: Sony conferma l’arrivo su iOS nelle prossime settimane

TechRadar riporta la notizia secondo cui Sony starebbe progettando di portare il suo servizio Music Unlimited sui dispositivi iOS “nelle prossime settimane”: Lanceremo il nostro servizio su iOS nelle prossime settimane. Vogliamo essere sul maggior numero possibile di dispositivi così che i nostri utenti possano fare parte di Music Unlimited.

Apple e Samsung si sono incontrate quattro volte prima di farsi causa

Prima di depositare la celebre accusa a Samsung che ha acceso la lotta legale tra Cupertino e la compagnia Coreana, gli avvocati di Apple e quelli di Samsung si sarebbero incontrati almeno quattro volte nel corso del 2010, così da raggiungere un accordo senza doversi trascinare fino davanti ad un giudice. A scoprire questi incontri è stato The Verge, leggendo alcuni documenti di Apple depositati presso una corte. Il primo incontro si è tenuto a luglio 2010, e Apple ha poco dopo effettuato altri tre tentativi di aggiustare la questione per vie non legali.

iPhone 4 esplode durante la carica notturna

Cosa succede quando si lascia un iPhone 4 in carica sul proprio comodino? In genere ci si risveglia con la batteria completamente carica. A volte, però, ci si risveglia con il telefono in fiamme. € quello che è successo a una donna del Colorado che racconta che il suo telefono ha misteriosamente preso fuoco durante la notte. La donna, che ha parlato anonimamente, ha raccontato la sua storia a Mashable, così da rendere pubblico il problema, sostenendo che Apple è stata reticente ad ammettere l’incidente.

iCloud: il trasferimento dati è sicuro

A meno che non stiate salvando file di importanza nazionale, iCloud è più che sicuro se lo usate per preservare i vostri dati. A scoprirlo è stato Chris Foresman di Ars Technica, che si chiesto: “Quanto è sicuro salvare i miei dati su iCloud”. Se n’è uscito scoprendo che il servizio di Apple è almeno tanto sicuro quanto qualsiasi altro servizio basato su server remoti, e forse anche di più.

Congresso degli USA contatta 33 sviluppatori e Apple riguardo la privacy

Apple, insieme ad altre 33 compagnie che sviluppano applicazioni per iOS, è contattata da due membri del congresso degli Stati Uniti per avere chiarimenti in riferimento alla questione riguardante la privacy delle applicazioni e il modo in cui queste utilizzano i dati personali degli utenti. Le lettere sono state spedite a Tim Cook, per l’applicazione “Trovai i miei amici”, ma anche a Mark Zuckerberg di Facebook, Dick Costolo di Twitter, Jeff Weiner di LinkedIn, Dennis Crowley di Foursquare e Alexander Ljung di SoundCloud.

Brevetto: iPhone si trasforma in un qualsiasi telecomando con una semplice fotografia

Apple ha depositato un brevetto molto interessante riguardante l’utilizzo di un iPhone come telecomando. Fino a qui niente di nuovo. Uno nuovo trovato nelle scorse ore da Patently Apple è però particolarmente ingegnoso. Il brevetto suggerisce di utilizzare la fotocamera di iPhone per scattare fotografie del proprio telecomando. Fatto questo il telefono confronta lo scatto con un database di telecomandi, e diventa un telecomando virtuale con le stesse funzioni del telecomando appena fotografato.

Bug di Safari Mobile aiuta i malintenzionati

Una nuova falla nella sicurezza di iOS è stata scoperta attraverso Safari Mobile, il browser installato di serie su tutti i dispositivi iOS venduti da Apple. Il bug permetterebbe ad un sito di visualizzare un URL diversa da quella dell’effettivo indirizzo, portando così gli utenti a credere di stare effettuando azioni assolutamente sicure su siti noti. Il problema, scoperto da Major Security, deriva da un errore nel modo in cui Safari amministra gli URL in iOS 5.1.

RIM cerca sviluppatori iOS

Il sito di Research in Motion mostra un’offerta di lavoro rivolta agli sviluppatori di iOS per creare una applicazione legata al mondo BlackBerry da lanciare su App Store. Dopo che la voce si è sparsa sulla rete, un portavoce di RIM si è messo in contatto con All Things D per confermare che la compagnia sta sviluppando una applicazione per iPhone come parte del progetto BlackBerry Mobile Fusion: Per portare BlackBerry Mobile Fusion a funzioni di amministrazione avanzata per i dispositivi iOS, RIM svilupperò un client per il dispositivo che sarà incluso nella soluzione complessiva.

China Unicom: la partnership con Apple più fruttuosa del previsto

I dirigenti di China Unicom hanno rivelato questa settimana che la partnership con Apple ha portato contributi maggiori di quelli attesi inizialmente, con un aumento dei profitti del 14 percento durante il 2011. A riportare la notizia è MarketWatch, secondo cui l’Executive Director di China Unicom Li Gang avrebbe dichiarato durante una conferenza con la stampa che lavorare con Apple ha generato risultati migliori di quelli attesi.

iTunes e iCloud: errori che bloccano il download di contenuti

Apple ha confermato l’altro giorno che ci sono alcuni problemi con iTunes e iCloud. Alcuni utenti hanno infatti scoperto di non riuscire ad effettuare il download o lo streaming di alcun contenuto su iTunes Store. Matthew Panzarino di TheNextWeb ha contattato il supporto di Apple riguardo un problema secondo cui “this item cannot be downloaded on this network”. Il supporto di Cupertino ha indicato che il problema sembrava avere avuto inizio intorno alle 3.30 ora del pacifico.

iPhone 5: forse ancora con display da 3,5 pollici

iMore riporta un’interessante indiscrezione che vede come protagonista l’iPhone che verrà. Secondo le loro fonti, l’iPhone 5 manterrà lo stesso display da 3,5 pollici che fin dal suo approdo sul mercato ha contraddistinto il melafonino.

Tra le altre novità probabili nel nuovo melafonino troviamo il supporto alla rete LTE, ormai certa dopo l’arrivo del “new iPad” e una porta micro-dock.

RIM: i dispositivi BlackBerry non vengono nemmeno in Canada

Per RIM è crisi anche in casa. Bloomberg ha riferito quest’oggi che gli smartphone BlackBerry venduti in Canada durante lo scorso anno sono stati 2,08 milioni, contro i 2,85 milioni di iPhone. Le vendite dei dispositivi BlackBerry sono state superate da quelle degli iPhoner anche nello stato natale della società.

Paul Taylor, un gestore di fondi di private Banking BMO Harris, ha detto:

iPhone 5: iOS 5.1 conferma il supporto alla rete LTE

Dopo aver visto il nuovo iPad, non abbiamo più dubbi. Il nuovo iPhone 5 supporterà la rete LTE, proprio come il nuovo tablet Apple di terza generazione.

Apple sta già preparando ad aggiornare iOS in tal senso. iDownloadblog ha scoperto un interessante file presente nella libreria di sistema di iOS che riporta diciture inerenti proprio al supporto alla rete 4G.

iPhone 5: si cerca il chip LTE da utilzzare

Dopo aver visto l’introduzione del supporto alla rete LTE su iPad, abbiamo capito che anche il prossimo iPhone 5 sarà in grado di supportare la rete 4G ad alta velocità.

Secondo gli analisti Barclays, Apple sta attualmente valutando qualche chip utilizzare per introdurre il supporto sul nuovo iPhone.

Microsoft: vietato acquistare device Apple

Mary-Jo Foley di ZDNet riporta una storia interessante riguardate una nuova policy dei settori vendite, marketing, servizi e IT di Microsoft. Stando a quanto riportato in una mail da lei ricevuta, Microsoft avrebbe sostanzialmente vietato l’acquisto di dispositivi Apple utilizzando fondi della compagnia. La mail, inviata un paio di giorni prima del lancio dell’iPad di terza generazione, sostiene che sarebbe un problema per la compagnia integrare dispositivi Apple nell’ecosistema Microsoft.

Sprint: iPhone potrebbe portare il carrier alla bancarotta

Quando Sprint è stato il terzo carrier a vendere iPhone 4S, è diventato rapidamente chiaro che la compagnia avrebbe potuto trovare in iPhone la sua salvezza contro i due giganti AT&T e Verizon. In realtà Sprint ha accettato di pagare ad Apple 20 miliardi di dollari nel corso di quattro anni solo per poter vendere il suo telefono, sia che lo venda sia che non lo venda. L’intera compagnia sta, sostanzialmente, sopravvivendo grazie al telefono di Cupertino. Oggi qualcuno pensa che potrebbe essere stato un errore madornale. Sprint sarebbe sul punto della bancarotta, e portare la compagnia sul baratro sarebbe stato proprio iPhone.

Blizzard pensa a World of Warcraft su iPhone

In una recente intervista, il senior producer di Blizzard John Lagrave ha sostenuto: “Sarebbe da pazzi per qualsiasi sviluppatore di videogiochi non pensare ad iPhone“. Il producer ha ammesso di avere pensato più volte a come trasportare il mondo di World of Warcraft su un dispositivo mobile. Ci sono particolari sistemi del mondo virtuale creato da Blizzard che potrebbero essere trasportati direttamente su iPhone, come la pesca o i cuccioli.

Tim Cook costringe AT&T a sbloccare un iPhone

Avere a che fare con gli addetti al supporto tecnico di una compagnia può essere una delle peggiori esperienze del mondo. Apple non è perfetta, ma in genere ha un ottimo supporto tecnico. A provare questa tesi è una storia comparsa sulla rete nelle scorse ore secondo cui Tim Cook si sarebbe fatto avanti per costringere AT&T a fare una particolare eccezione per un utente che richiedeva un servizio negato alla maggior parte dei clienti. Il cliente in questione era stato riassegnato al Canada e aveva deciso che voleva portare con sé il suo iPhone 3GS. Il problema? Non avrebbe potuto usare il suo telefono su una rete bloccata da AT&T.

Apple spinge per SIM ancora più piccole: la concorrenza non appoggia

Per rendere iPhone 4 più piccolo (o, se volete, per guadagnare più spazio all’interno del suo device) Apple ha scelto di utilizzare le SIM card più piccole. Le micro-SIM sono lentamente diventate lo standard degli smartphone di ultima generazione, come il Nokia Lumia 800. Benchè Apple sembri felice delle SIM utilizzate in questo momento, starebbe spingendo per ottenere SIM ancora più piccole nella prossima generazione di iPhone. Gli altri produttori di telefoni cellulari sono invece contro la volontà di Cupertino.

Vietnam: un limite a 18 SIM per persona

Quante carte SIM avete usato nella vostra vita? Se la vostra risposta è meno di tre per operatore (di ogni operatore telefonico) allora potreste appoggiare il progetto del governo vietnamita. Il Ministero dell’Informazione e del Commercio ha infatti proposto di mettere un limite alle schede SIM che un privato può avere registrato a proprio nome, e il limite è 18.