Spot Droid: iPhone reginetta del ballo

di Pietro Greco 129 views0


Come già evidenziato da Simone, siamo arrivati all’ennesima puntata della saga Droid vs iPhone, questa volta con uno spot che dovrebbe far apparire il dispositivo made designed in Cupertino come una “reginetta del ballo“. Il concetto presente nel video è semplice: un telefono deve essere “cool” o potente e veloce?

Una domanda decisamente senza capo né coda, che suona ancora più ridicola se fatta da un’azienda che deteneva il record di vendite nel primo weekend con un terminale,  il Motorola V3 (costo in Italia, 700€),  il cui punto di forza era l’estetica e con un software che avrebbe fatto perdere la testa a chiunque. Il record è durato ovviamente fino a quando Apple non ha deciso di entrare nel mercato della telefonia.

Mi sembra che il detto “chi disprezza vuol comprare” inizi a calzare sempre di più a questi tentatvi di Verizon/Motorola di mettere in cattiva luce Apple e iPhone. E’ un modus operandi che riscontro da troppo tempo: anche la stessa Microsoft con la serie “Laptop Hunters” ha sempre tentato di evidenziare non che i suoi prodotti sono innovativi e migliori, ma che i prodotti Apple sono più costosi. Il risultato era che gli acquirenti, spacciati per persone prese a caso in strada, compravano sempre un HP (dell’era informatica mesozoica). Stranamente poi in tutte le pubblicità che mostravano quanto fosse bello Win7, questo girava su dei Sony Vaio. La stessa manovra  è in atto da parte di Motorola, concentrandosi su cosa “iPhone non fa” (riferimento alla serie iDon’t)

Per quanto riguarda la domanda principale posta nel video, la risposta è “anche”. Uno smartphone deve essere anche potente e veloce, ma bisognerebbe ricordare a Motorola che gli utenti oggi hanno bisogno non  solo di un dispositivo, ma anche tutto il sistema che c’è intorno, che dovrebbe semplificargli la vita e che “iPhone does“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>