
Ieri vi avevamo segnalato qui la presenza di un nuovo aggiornamento per il gioco di Electronic Arts The Sims 3,
Provando effettivamente questo nuovo aggiornamento ci siamo accorti di un gravissimo bug che ora andremo a spiegare meglio nel dettaglio.
Tutte le notizie e le curiosità relative a ad iPhone e iPod touch

Ieri vi avevamo segnalato qui la presenza di un nuovo aggiornamento per il gioco di Electronic Arts The Sims 3,
Provando effettivamente questo nuovo aggiornamento ci siamo accorti di un gravissimo bug che ora andremo a spiegare meglio nel dettaglio.

George Michael usa la tecnologia di iPhone per conoscere bei ragazzi in giro per il mondo: il cantante inglese ha scaricato un’applicazione che, grazie ai servizi GPS, favorisce incontri tra gli uomini segnalati nei dintorni dell’utente.
La confidenza proviene da un amico di Michael che preferisce rimanere anonimo il quale spiega che la star 46enne ha una vera passione per “Grindr-Gay, bi & Curious guy finder of the same sex” disponibile gratuitamente su App Store.

Il fondatore di Kaspersky dichiara che l’applicazione ufficiale del suo antivirus non arriverà mai in App Store.
Queste sono le amare parole di Eugene Kaspersky, che ammette che i rapporti tra la sua società e l’azienda di Cupertino risalgono a circa 2 anni fa ma quest’ultima non gli ha mai permesso di utilizzare l’SDK per sviluppare una suite di sicurezza dedicata all’iPhone.

Dalle prime statistiche rivelate da Flurry emerge come il tanto acclamato Nexus One abbia raccolto meno del previsto rispetto ai suoi più acerrimi rivali.
Il grafico che trovate all’inizio dell’articolo mostra i dati delle vendite relative ai primi 74 giorni dopo il lancio dei vari dispositivi che sono stati immessi sul mercato rispettivamente il 5 novembre 2009 (Motorola Droid), 29 giugno 2007 (iPhone) e il 5 gennaio 2010 (Nexus One).

Case-Mate realizza un nuovo caricabatterie wireless in grado di ricaricare il nostro amato iPhone attraverso l’induzione.
Il suo nome è Hug e, tramite l’utilizzo di un’apposita custodia, permetterà di ricaricare il melafonino appoggiandolo semplicemente su una piattaforma.

E finalmente anche Cydia sbarca sul social network più grande e famoso del mondo.
Aprendo l’applicazione Cydia sul nostro melafonino potremo notare una nuova dicitura che invita tutti gli utenti a diventare fan sulla pagina dedicata a Cydia.

Sebbene la quota di App di App Store sia ancora anni luce da quella raggiunta da Android Market, quest’ultimo, nell’ultimo trimestre, si è dimostrato piuttosto vitale e agguerrito. Infatti Google ha confermato oggi che il numero di applicazioni di Android Market è quasi raddoppiato in soli tre mesi.
Secondo fonti ufficiali si sarebbe passati dalle 16.000 App di metà dicembre alle 30.000 attuali.

Dall’oriente arrivano cattive notizie per quanto riguarda la produzione di memorie Flash che, nel secondo trimestre dell’anno, dovrebbero risultare insufficenti per soddisfare la domanda con conseguente rialzo dei prezzi.
Apple, acquirente principale di questi componenti, frena i contratti e rimane in attesa di prezzi più competitivi.

Ci sono due aziende che hanno molto in comune, entrambe sembrano avere una missione che va oltre il semplice aspetto commerciale del loro business ed entrambe hanno una schiera di fedeli più simili ad adepti di una setta piuttosto che a utenti veri e propri.
Apple e Google erano buoni amici fino a poco tempo fa, ma improvvisamente si comportano come cane e gatto.
Questo certo non sorprende dal momento che, d’improvviso, hanno iniziato a muoversi l’uno nel territorio dell’altro pestandosi vicendevolmente i piedi.
In questa situazione, è interessante riflettere sull’essenza della tecnologia e su come la utilizziamo.
Ci domandiamo: iPhone, fulcro del conflitto, è lo strumento “perfetto” che ha lanciato le masse verso la navigazione globale della rete o piuttosto il simbolo di un web sempre più chiuso e controllato da potenti multinazionali che limitano la nostra libertà?
Per tutti i possessori di un iPhone 3GS con nuovo iBoot, che vogliono effettuare il jailbreak sul proprio dispositivo, arrivano buone notizie.
Da un progetto, denominato DevilJailbrek, sta arrivando un nuovo dongle che sarà in grado di far riavviare gli iPhone 3GS e gli iPod touch di terza generazione sui quali è stato eseguito il Jailbreak.

Nella conferenza degli sviluppatori di videogame tenutasi San Francisco trapelano nuove informazioni su quella che molto probabilmente sarà una nuova rivale dell’iPhone per quanto riguarda la parte videoludica.
Stiamo parlando della tanto attesa Nintendo DS2 che, a differenza del modello attuale, sarà realizzata con schermi molto generosi.

Qualche anno fa immaginavo un futuro di cellulari sempre più vari e personalizzati esteticamente, ero sicuro che questo settore si sarebbe sviluppato soprattutto al femminile: mi viene in mente il Samsung Pink E570 uscito nel 2007 e poi imitato da molti prodotti tutti orientati in questa direzione.
Colori rosa shocking, diamanti veri e finti, suonerie al femminile (una per tutte “Oops I Did It Again”) pre caricate, ma anche dimensioni da borsa dei trucchi e così via.
Oggi nelle vetrine non ve n’è più traccia. Che fine hanno fatto?

Crowd Science ha realizzato un grafico, dopo un’approfondita ricerca, che dimostra come gli utenti iPhone sono fedeli al proprio sistema operativo dichiarandosi soddisfatti e decisi a non cambiarlo in futuro. Vediamo insieme le percentuali relative agli utenti iPhone, Android e Blackberry (altri smartphone).
Molti possessori di un iPhone Jailbroken avranno sicuramente notato quel fastidioso popup che ci avvisa della scarsa memoria a disposizione.
Per essere più precisi l’avviso dice esattamente “Warning You are running low on memory” e se anche voi riscontrate questo problema niente paura, ora vi diciamo come andare a risolverlo

Molto probabilmente potremo godere di tutti i giochi della Xbox 360 sui nostri iPhone, come sarà possibile tutto questo?
L’azienda Novell presenterà una nuova tecnologia in grado di convertire i giochi della Xbox in un formato compatibile con gli iPhone.

In precedenza vi avevamo mostrato qui i primi dettagli sulle applicazioni realizzate per il nuovo Windows Phone 7 di Microsoft. Devo ammettere che sono rimasto molto colpito dalla grafica accattivante con animazioni 3D davvero sbalorditive.
Nel video, che trovate all’inizio di questo articolo, viene mostrata l’applicazione Associated Press che è disponibile anche per iPhone. Abbiamo deciso quindi di mostrarvi le differenze tra queste due applicazioni che risultano essere realizzate con due stili completamente diversi.

La Microsoft, durante il MIX 2010, ha parlato del nuovo Windows Phone 7 mostrando alcune applicazioni all’opera su questo nuovo dispositivo.
Non solo però, sono state rivelate anche le varie opportunità di sviluppo di cui potranno usufruire gli sviluppatori di applicazioni per questo nuovo terminale di Microsoft.

Uno studio di Crowd Science ci restituisce dei risultati piuttosto interessanti in merito alla fedeltà e alla propensione al cambiamento dei proprietari di iPhone, dispositivi Android e BlackBerry.
Tra le tre categorie la risposta più interessante è quella degli utenti BlackBerry; infatti, ben il 39%, alla domanda in merito al futuro telefono da acquistare, ha risposto iPhone mentre il 34% Android.

Tim Bray, co-inventore dello standard XML web, lancia pesanti accuse contro iPhone e il suo App Store schierandosi allo stesso tempo con Google e Android.
Apple, lanciando un’offensiva molto pesante verso Android, cerca di indebolire il suo rivale per eccellenza ma nello stesso momento rischia di mettersi contro molti developers.

Anche se molti terminali con sistema operativo Windows sono stati chiamati in causa da Apple nella denuncia contro HTC, un dirigente Microsoft ha recentemente affermato che questa causa potrebbe finalmente sciogliere tutti i dubbi sulle reali appartenenze dei vari brevetti.
Ad affermare tutto ciò è stato il general counsel e senior vice president di Microsoft Brad Smith che vede la causa tra Apple e HTC un evento non del tutto negativo.
Arriva un’importante novità per tutti gli sviluppatori di applicazioni per iPhone, la società Kooaba ha deciso di rilasciare le API necessarie per implementare la tecnologia di riconoscimento immagini nelle applicazioni per iPhone.
Una notizia che renderà entusiasti molti sviluppatori che potranno realizzare, o migliorare, una loro applicazione che sappia riconoscere le immagini scattate dall’iPhone.