Troll legali: sviluppatori in fuga

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Gli Stati Uniti non sono più una terra ospitale per gli sviluppatori di iOS o Android. I developer devono concorrere da un lato con due colossi come Google e Apple, che producono il loro software fornendo però anche le piattaforme agli sviluppatori su cui poter lavorare. D’altro canto il lavoro di questi sitemi è regolato da continue cause tra detentori di brevetti. Ultimamente le molte cause cadute sulla testa degli sviluppatori (non ultima quella di Lodsys) ha costretto molti developer indipendenti a fuggire in terre più sicure.

Tanto Lodsys quanto Kootol sono responsabili della paura nella community di sviluppatori, sopratutto indipendenti, perché costringono piccole case di sviluppo, spesso composte da una sola persona, a finire in tribunale per qualcosa di cui non si è responsabili. Il Guardian racconta la storia degli sviluppatori fuggiti oltreoceano: Simon Maddox, sviluppatore inglese, ha rimosso tutte le app dall’ App Store americano per iOS, e ha fatto lo stesso per Android temendo di essere accusato da Lodsys, la compagnia che ha già fatto causa diversi sviluppatori di iOS e Android sostenendo che questi infrangano un brevetto software di sua proprietà. Shaun Austin, un’altro sviluppatore di Cheltenham, ha detto: “vendere software negli StatiUniti ha già raggiunto un punto in cui non non c’è più guadagno”. E Fraser Speirs, sviluppatore scozzese, che ha scritto app sia per Mac che per iOS, ha sottlineato che: “sto cominciando a preoccuparmi seriamente riguardo il mio futuro come sviluppatore di software a causa di queste cause legate ai brevetti”.

via | Cult of Mac

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