Ashley Towns non merita il posto di lavoro secondo Graham Cluley

di Simone Dosoli 244 views0

L’avevamo previsto, e puntualmente si è verificato.
L’assunzione da parte di un’azienda australiana (Mogeneration) di Ashley Towns, sviluppatore del famoso worm Ikee (che colpisce solo iPhone con Jailbreak), ha scatenato l’indignazione da parte di un’altra, la Sophos, che attraverso le parole di Graham Cluley afferma

Ciò che mi da più fastidio è che Towns non mostra alcun rimpianto per ciò che ha fatto.
Ha ammesso di aver intenzionalmente infettato 100 telefoni e ha lasciato che il software ne prendesse di mira altri.
Ora il suo comportamento irresponsabile è stato addirittura premiato con un’assunzione.
Ci sono molti giovani programmatori che non avrebbero mai fatto una stupidaggine del genere, e a questi va concessa un’opportunità all’interno di una software house.
E probabilmente sono anche più bravi di Towns, che invece ha solo pasticciato con il codice.

Un altro esempio di programmatori che avevano cercato lavoro attraverso la diffusione di un virus sono quelli di MyDoom, nell’ormai lontano 2004: erano arrivati addirittura ad includere i loro Curriculum Vitae nel codice sorgente del virus (guardacaso una scoperta di Sophos) cercando lavoro in aziende produttrici di antivirus.

Quel che è certo è che Ashley Towns non sarà certo l’ultimo svilupptore di malaware che viene assunto da una società di informatica cui sentiremo parlare.

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