Safe: la recensione

di Andrea Corsi 189 views0

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Safe è un’app che consente di tener al sicuro da sguardi indiscreti i propri dati su iPhone, grazie ad un sistema di autenticazione tramite password e protezione con criptatura AES 256 bit.

Una volta impostata la password, avremo la possibilità di andare a creare delle categorie (potremo sceglierne anche l’icona distintiva) all’interno delle quali saranno contenuti i nostri elementi.

Fin da i primi istanti, è possibile notare che l’app presenta numerosi errori di italiano e non convince neppure dal punto di vista grafico.

Andando ad aggiungere elementi, definiti dall’app “Articoli“, avremo la possibilità di scegliere tra diverse tipologie di dati: “Carta di Credito”, “Conto Bancario”, “Conto di Utente” (in realtà “Account utente”), “Titolo” (si intende “Nota”), “Titolo della immagine“, “Indirizzo” (in realtà “Contatto”) e “Nome Dell’articolo Personalizzato” (altro non è che un contenitore generico dove si possono aggiungere campi non definiti).

È presente una funzione di ricerca, che consente di cercare schede salvate all’interno dell’app e l’app “darebbe” la possibilità di effettuare backup e modificare la password.

Ho scritto “darebbe” perché la locazione del pulsante delle impostazioni è frutto di una contorta e totalmente non funzionale programmazione: esso compare solo prima che si effettui l’accesso tramite password, ma al contempo deve esser già stata inserita la password corretta.

Inizialmente avevo scambiato tale “caratteristica”, se così la si può definire, con un bug che impediva di accedere alle Impostazioni, in quanto sembrava che scambiasse quel tasto con quello di conferma della password, restituendoci un avviso di password errata.

Particolarmente grave risulta essere il fatto che in caso di password dimenticata l’app non ci permette di riottenerla in alcun modo, determinando la prevedibile conseguenza di perdere l’accesso ai nostri dati.

Conclusione

L’app risulta essere piuttosto piatta e mal programmata. L’assenza di una modalità di recupero password può causare conseguenze piuttosto gravi. Purtroppo non raggiunge la sufficienza, almeno in questa versione.

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