Qual è il segreto della filosofia Apple?

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Ieri sera abbiamo pubblicato un articolo in cui era messo in evidenza l’enorme profitto che Apple è in grado di generare con una piccola fetta di mercato nel mondo della telefonia mobile. Ma qual è il segreto della mela?

CNET ha pubblicato una riflessione sul servizio di Apple. Erica Ogg ha scoperto che la soddisfazione dei clienti di Apple è alle stelle, e il segreto è semplicemente che non c’è un segreto.

L’obbiettivo di Apple è quello di creare i migliori prodotti per l’utente in ogni branca del mercato digitale. E lo fa per una ragione, il profitto. Apple ha creato un business di grande successo attorno alla cura dell’esperienza del cliente, e la felicità degli utenti si traduce in un continuo aumento di valore delle azioni di Cupertino a Wall Street.

Partendo dallo splendido design dei propri prodotti, passando per l’amore che si trova verso il cliente e verso i prodotti in ogni Apple Store, il servizio di Apple è ineccepibile.

Apple non sta giocando un gioco migliore rispetto a Sony, HP, Dell, Samsung e il resto della concorrenza, sta giocando un gioco completamente diverso, e sembra che nessuno sia disposto a giocarlo.

Apple crea prodotti divertenti da usare, funzionali e soprattutto che non richiedono un grande sforzo da parte dell’utente. iPhone ne è l’esempio lampante, e ha rappresentato il cambiamento del modo in cui le persone interagiscono con il web quotidianamente, attraverso la sua intuitiva interfaccia touch.

La concorrenza si limita generalmente a ridisegnare prodotti già in vendita e pomparne l’hardware, senza mai rischiare, e quindi senza mai innovare.

Ma è evidente che è il modello di Apple a pagare, sull’hardware, sul software, sui contratti con i carrier e sulle app. L’investimento che Steve Jobs ha deciso di fare con il suo esecutivo qualche anno fa verso il miglior design e la miglior esperienza per il consumatore (ad ogni costo) è ciò che ha reso Apple il colosso che è oggi.

via | Cult of Mac

2 commenti su “Qual è il segreto della filosofia Apple?”

  1. Sono d’accordo solo in parte… Non credo proprio che Apple abbia cambiato il mondo per avere un profitto ma la crescita del valore delle azioni è una conseguenza di tutto. Apple crea, non produce. E crea per dare ai clienti un’opera d’arte che chiunque vorrebbe avere. Che vuole togliere dal mercato prodotti mediocri, difficili da usare.
    Windows per esempio. È il sistema più diffuso al mondo ma solo perchè per averlo basta meno di un decimo dei soldi per un Mac. Ma se costasse come un Mac Microsoft fallirebbe. Windows è un prodotto, non un’opera d’arte. Mac è più bello, più veloce, più sicuro, più intuitivo di un pc. Chi direbbe “ho i soldi per un Mac ma compro un pc” ??? Un pazzo!!!
    Altro esempio: iPod
    Il primo iPod, oltre ad aver rivoluzionato un settore, come tutti i prodotti Apple, ha ispirato il design di molti prodotti mediocri, era un prodotto innovativo. Non era il primo lettore musicale portatile. C’erano già ma ad avviso di steve jobs “facevano schifo”. Android è una copia di iOS, solo che iOS è migliore.
    E gli esempi non finirebbero qui
    Quindi… Tutto questo è stato fatto solo per far salire la quotazione in borsa? Non credo visto che avrebbero potuto PRODURRE come tutti gli altri marchi che non fanno la fame. È giusto il contrario, nel senso che le quotazioni in borsa sono salite come conseguenza, tant’è he lo stesso steve jobs percepiva uno stipendio di un dollaro all’anno, segno che non erano i soldi quello che interessavano.

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