Symantec: iOS più sicuro di Android

Symantec, che probabilmente conoscerete per il suo celeberrimo antivirus, ha dichiarato che iOS è una piattaforma più sicura del suo principale concorrente: Android. Symantec ha pubblicato questa settimana il documento Una occhiata alla sicurezza sui dispositivi mobili, un documento di 23 pagine che descrive in dettagli i sistemi di sicurezza di Apple e Google per i loro sistemi operativi mobili.

iPhone 5: frutta e verdura come hardware

Avremmo voluto darvi l’ennesima notizia in merito ai rumor che aleggiano sopra l’ipotetico e sempre più probabile iPhone 5 in uscita a Settembre 2011, ma la notizia di oggi riguarda comunque il lancio di un altro nuovissimo prodotto.

Impazienti per l’uscita del nuovo smartphone di casa Apple, c’è stato qualcuno che, il proprio iPhone 5, se l’è fatto da sé: è il caso dei ragazzi di Top Fruit, che hanno condiviso la loro creazione con il mondo tramite un divertente time-lapse video che potrete ammirare poco più in basso.

Chiamate criptate su iPhone a 1600 dollari

Se avete bisogno di proteggere le vostre chiamate (o siete sullo stesso libro paga del signor Bond) forse potreste pensare di spendere qualcosa come 1 600 dollari per un servizio di criptazione delle chiamate. Il servizio, chiamato Cellcrypt Mobile, si allinea con gli standard di sicurezza del governo degli Stati Uniti, e può essere utilizzato in oltre 200 paesi.

ExEn: da Xbox ad iOS

ExEn è stata distribuita per una preview pubblica solo qualche giorno fa, e rappresenta un’altra delle alternative al classico gaming che iOS è in grado di offrire. Si tratta di una applicazione in grado di far girare software di Xbox 360 su iOS e Windows Phone 7. Sostanzialmente è un set di tool per gli sviluppatori che consente di effettuare un porting rapido e semplificato di un gioco verso una piattaforma mobile.

Google+: una app in arrivo per iPhone

Google ha annunciato nelle scorse ore un suo social network, chiamato Google+. Al momento è ancora in fase di prova e non è possibile accedervi senza un invito (come è solito per i nuovi servizi di Google) ma sulla pagina di informazioni della piattaforma è già chiaro che Google sta lavorando ad una app per iOS 4 o superiore del social network.

Lady Diana avrebbe avuto un iPhone

Se non fosse stato per quel tragico incidente del 1997, tra pochi giorni la principessa Diana avrebbe compiuto 50 anni. Per celebrare questa ricorrenza il newsweek immagina Lady D ai nostri giorni con varie immagini realizzate grazie all’aiuto di Photoshop.

La prima pagina del tabloid mostra la principessa a passeggio con l’attuale nuora, Kate Middleton, che non ha mai avuto il piacere di conoscere. Un’altra immagine però ha catturato la mia attenzione:

iOS 5: eventi delle prossime 24 ore in Notification Center

Un’altra novità è stata scoperta nella seconda beta di iOS 5 rilasciata agli sviluppatori durante la scorsa settimana. Notification Center non si limita solo a mostrare l’avviso in caso sia previsto un evento sul calendario, ma arriva anche a mostrare all’utente un promemoria prima dell’avviso all’interno della schermata riassunti a cui si accede trascinando un dito dall’alto verso il basso su iOS.

Geohot lavora per Facebook, è ufficiale

Ne parlavamo qualche giorno fa, ora arriva la conferma. George Hotz, meglio noto come Geohot, il primo hacker ad avere effettuato il jailbreak su un iPhone nel 2007 e su una PS3 durante gli scorsi mesi, è stato assunto da Facebook per un progetto segreto.

Android: 500 000 attivazioni al giorno

Oltre mezzo milione di dispositivi Android viene quotidianamente attivato. E il numero è in continua crescita. A rivelarlo è lo stesso Andy Rubin in un post ufficiale sul suo account di Twitter. Rubin è il Vice President of Engineering a Apple, ed è la mente dietro ad Android (oltre ad essere un ex dipendente di Apple che si fa ancora le fotografie indossando una maglietta nera).

Sn0wbreeze aggiornato alla v2.8b3: ora supporta iOS 5 beta 2

La pubblicazione da parte di Apple della nuova beta per gli sviluppatori del sistema operativo destinato ai dispositivi mobili della società californiana che ben conosciamo, iOS 5 beta 2, ha dato nuovo lavoro al celebre sviluppatore ed hacker  del mondo iOS, iH8sn0w, il quale ha da poco rilasciato un aggiornamento del suo tool dedicato al jailbreak di iOS (tethered o untethered a seconda del modello di iDevice), ora compatibile anche con la beta 2 rilasciata dalla casa di Cupertino.

Questo tipo di procedura di sblocco, lo ricordiamo, vincola l’utente a collegare ogni volta, proprio per poterlo riavviare,  il proprio dispositivo al PC/Mac.

Australia: Nokia perde il 25% del marketshare a favore di Apple

IDC ha scoperto che anche in Australia Nokia sta perdendo terreno. La compagnia europea sarebbe caduta in maniera spettacolare, passando dal 50% del mercato al 25% di quest’anno. Forse la cosa che fa davvero paura a Nokia è il fatto che anche la piattaforma Windows Mobile sta perdendo mercato. Se uniamo la minore vendita di hardware con un software che vende sempre meno, cosa ne sarà dell’accordo tra Microsoft e Nokia?

iOS 5: Apple blocca il jailbreak untethered e il downgrade

Con iOS 5 Apple potrebbe avere trovato il modo di bloccare definitivamente i Jailbreak untethered e la possibilità di effettuare downgrade di iOS. Come ammesso dal Dev Team, iOS 5 non permette di salvare i blob SHSH, che permettevano di effettuare un downgrade tramite iTunes. Questo significa, per i jailbreaker, che sarà possibile tornare ad una versione precedente del firmware solamente usando software precedente ad iOS 5.

A6: Apple lascerà Samsung per la TSMC

Con una causa miliardaria in corso tra le due compagnie, non stupisce che circoli voce che Apple sia intenzionata a spostare la produzione del suo prossimo chip per iDevice (quello che probabilmente sarà chiamato A6) dagli stabilimenti di Samsung a quelli di TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company).

iPhone Nano a settembre?

Fortune riporta l’opinione dell’analista Chris Whitmore della Deutsche Bank, secondo cui Apple starebbe preparando la release di due nuovi iPhone entro la fine dell’anno, con il solito aggiornamento di iPhone a cui si aggiungerà un nuovo modello economico venduto negli Stati Uniti senza contratto a 349$.

Sviluppatori in fuga da RIM

Dopo avere perduto i suoi clienti nel mercato smartphone sia nel settore consumer che in quello business a causa di iOS e Android, ora RIM dovrà anche subire la fuga dei suoi sviluppatori verso la piattaforma di Apple. I developer sostengono di essere stanchi di una interfaccia inconsistente e di applicazioni che non funzionano.

iOS 5: amministrare le fotografie da iPhone

La seconda beta di iOS 5 è stata rilasciata agli sviluppatori solo qualche giorno fa, e sono già state messe in luce alcune novità del firmware, come le nuove notifiche nella schermata di sblocco. Ora è stato scoperto che l’album fotografico di iOS 5 può essere amministrato direttamente dal dispositivo.

App Store: a Taiwan soddisfatti o rimborsati

In un tentativo di mettersi in riga con le leggi a favore del consumatore in vigore a Taiwan, Apple ha cominciato a fornire il rimborso per l’acquisto di una app nei primi 7 giorni dal download. Non cominciate ancora a gioire, però. Come riportato dall’Economic Times of India il servizio funziona solo a Taiwan.

iOS 5: Safari supporta il native scrolling

Con iOS 5 Mobile Safari guadagnerà anche il supporto nativo allo scrolling. Questo significa che le web-app non avranno più bisogno di usare javascript per simulare lo scorrimento (con applicazioni come iScroll o Scrollability). Anche Apple ha scritto il suo framework web (PastryKit) per aggiustare funzioni come lo scrolling e il posizionamento degli elementi.

iOS 5: supporto alle mail cinesi

Un’altra feature è stata scoperta nella seconda beta di iOS 5, rilasciata agli sviluppatori solo un paio di giorni fa. Il prossimo firmware mobile di Cupertino supporterà anche i servizi mail cinesi, come QQ, 163.com e 126.com in maniera nativa, come già avviene in iOS 4 con Gmail e MobileMe.

iOS 4 riceve chiamate come iOS 5 grazie a Cydia

MobileNotifier ha rappresentato un’ottima soluzione per aggiungere delle funzionalità che alle notifiche push di iOS mancano. Ora, dopo avere potuto mettere le mani sulla beta di iOS 5 e sul suo nuovo Notification Center, degli sviluppatori hanno deciso di cercare di portare l’esperienza delle notifiche di iOS 5 anche su iOS 4, ovviamente attraverso Cydia.