Nokia vs Apple, nuovo capitolo

di Pietro Greco Commenta

anssi_vanjoki_2Il leader della telefonia mobile mondiale ammette di aver commesso vari errori di valutazione e riconosce una piccola erosione delle quote di mercato. “Ci siamo concentrati troppo sugli aspetti tecnici, anziché concentrarci sull’ottimizzazione nel design dei nostri telefoni” dice Anssi Vanjoki, sales e marketing director di Nokia in un’intervista al tedesco Handelsblatt (un giornale che si occupa principalmente di economia).
“Ora dobbiamo produrre telefoni facili da usare e belli da vedere” – continua Vanjoki – e ancora: “Competitor quali Apple e RIM (BlackBerry) sono riusciti a ottenere quote nel mercato business ma” – a suo dire – “c’è ancora spazio, in particolar nel settore dei mini-PC mobile e anche nel campo degli smartphone”.
Vanjoki, afferma di essere soddisfatto anche dei risultati del portale Ovi: “Entro fine anno avremmo 80 milioni di clienti e questi continueranno a crescere e usare i servizi”.
Per quanto riguarda specificatamente l’iPhone, egli riconosce l’importanza della casa di Cupertino ma a suo dire il mercato di Apple rimane relativamente piccolo. “Lo sviluppo dei cellulari è simile a quello dei PC” dice Vanjoki, “anche con il Mac, Apple ha attratto l’interesse di molti, ma è restata sempre un costruttore di prodotti di nicchia. La stessa cosa succederà con i telefoni cellulari”.

Per quanto riguarda Android, per Vanjoki “non è un successo, ma è tutta montatura. La quota dei telefoni Android venduti finora è inferiore all’1% e tecnicamente il sistema non è maturo. Il nostro sistema operativo Symbian rimarrà nei prossimi anni il sistema dominante”.

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Ennesimo capitolo della saga Apple vs Nokia, stavolta a parlare è proprio la casa finlandese attraverso  Anssi Vanjoki, sales e marketing director di Nokia (non proprio l’ultimo arrivato), in un’intervista al giornale tedesco Handelsblatt.

In sintesi, Vanjoki dice che, forse, da quando iPhone è stato immesso sul mercato, Nokia si è concentrata eccessivamente sugli aspetti tecnici trascurando ottimizzazione e design dei suoi dispositivi e che probabilmente questo poterebbe essere uno dei motivi che hanno causato una piccola erosione della quota di mercato da parte di RIM e Apple. Ma non è tutto.

Vanjoki aggiunge anche di essere estremamente soddisfatto di Ovi, che dovrebbe arrivare a 80 milioni di utenti entro fine anno, di non essere preoccupato da Apple perché, così come è per i Mac, lo stesso accadrà per  iPhone, resterà un prodotto di nicchia. Quindi ne ha anche per Android: tutta una montatura, non è maturo e sarà Symbian a dominare negli anni a venire. E questo dovrebbe essere tutto.

Personalmente penso che siano dichiarazioni un po’ forti da parte di un dirigente Nokia, soprattutto se si considera che la società per la quale lavora perde ancora quote di mercato e le azioni si sono svalutate del 40%. Intuire che hanno trascurato ottimizzazione e design “solo” 3 anni dopo l’uscita di iPhone, di sicuro non gli fare una gran figura e allo stesso modo bisognerebbe ricordargli che Apple non punta a essere leader di mercato (almeno non lo ha mai dichiarato ufficialmente) e che con la sua nicchia ha avuto un utile di mezzo miliardo (di dollari) in più di Nokia. Ad averla una nicchia così…

[via | Handelsblatt]

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