App Store: Apple modifica i parametri di classificazione?

Nonostante ci sia un iPhone 5 ancora “in cantiere” e un iOS 5 da mostrare al WWDC 2011, Apple sta ripiegando alcuni dei suoi sforzi nell’App Store.
Nella scorsa settimana la società californiana ha modificato il numero di applicazioni visualizzabili nella classifiche, facendole passare da 200 a 300.
Quest’oggi invece scopriamo che il team che lavora dietro l’App Store potrebbe aver modificato i parametri di classificazione delle applicazioni. Fino a pochi giorni fa le applicazioni che ricevevano più download venivano catapultate in cima alle classifiche, ma ciò non significava che l’applicazione fosse utile per l’utente, oppure ben sviluppata.
Anche per evitare gli episodi di spam dei mesi scorsi, Apple sembra aver deciso di dare merito alle applicazioni più utilizzate dagli utenti. Questa modifica ancora non è ufficiale ma vedendo l’andamento dell’applicazione di Facebook [link App Store] dopo l’ultimo aggiornamento, balzata in testa dopo che per mesi girovagava tra il 1° e il 20° posto della classifica, possiamo ipotizzare che i parametri di classificazione stiano premiando le app più utilizzate dagli utenti.

Ecco cosa riferisce Peter Faraci, vice presidente marketing di Flurry:
Abbiamo notato cambiamenti nella classifica Top gratuite da almeno tre giorni. Dal nostro punto di vista, Apple è assolutamente intenzionata a prendere in considerazione più di un semplice download, che riteniamo sia la giusta direzione per andare a misurare la popolarità vera di un app.
Effettivamente se un’applicazione viene scaricata 100 volte, ma di quei 100 utenti 99 la cancellano dopo neanche un minuto, non merita di stare avanti in classifica ad un’applicazione che magari è stata scaricata meno volte ma che viene però utilizzata tutti i giorni.
via | 9to5mac
1 Commento


















Sblocco e Jailbreak

iPhone ABC
iPhone Utilities
aberrante…per il semplice motivo che, per fare ciò, apple deve sapere (o lo sa già) quanto ciascuno di noi usa un’app.
Come dire che Jobs saprebbe dire, di milioni di persone, quanto tiene acceso un telefono, che app ha installato, quali usa, quanto le usa…e chissà quante altre informazioni
(non so su altri s.o., non voglio sembrare quello che accusa solo Jobs, però questa è una delle piattaforme più stringenti)