Steve Jobs ha minacciato Palm con i brevetti di Apple

di Lorenzo Paletti 159 views0

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Steve Jobs ha minacciato Palm. La conferma arriva nel contesto di una class action mossa contro Apple, Pixar, Lucasfilm e Google (oltre ad altre compagnie). Tra i documenti presentati al processo compaiono anche alcune mail che la difesa di Cupertino ha cercato, senza successo di decretare.

Il giudice Lucy Koh ha infatti ritenuto opportuno rendere pubblici alcuni degli scambi di posta elettronica tra l’ex-CEO di Apple Steve Jobs e Edward Colligan di Palm. Quando Palm aveva cercato di assumere alcuni dipendenti di Apple, Jobs si era subito messo in contatto con la compagnia, minacciandola con una causa legale legata ai brevetti telefonici che Cupertino era riuscita ad ottenere.

Colligan, dopo la prima minaccia di Jobs, risponde: La vostra proposta che nessuna delle due compagnie dovrebbe assumere dipendenti dell’altra, indipendentemente dalle volontà individuali, non è solo sbaglio, ma probabilmente è anche illegale. […] Palm non colpisce le altre compagnie, noi cerchiamo le migliori persone che possiamo trovare. Ad ogni modo, durante l’ultimo anno circa, Apple ha cominciato a lavorare per competere con Palm nello spaio telefonico, assumendo circa il 2% della forza lavoro di Palm. Per metterla in prospettiva, se Palm avesse fatto lo stesso, avrebbe dovuto assumere 300 persone da Apple. Invece, da quanto mi risulta, ne abbiamo assunte solamente tre“.

Ma Jobs non si lascia intimorire: “Solo per farvelo sapere, quando Siemens ha venduto il suo business dei cellulari a BenQ non hanno venduto anche i brevetti essenziali, ma hanno dato loro solo una licenza. I brevetti che hanno venduto a BenQ non sono così eccezionali. Li abbiamo controllati noi stessi quando sono stati messi in vendita. Penso che voi li abbiate considerati diversamente e abbiate scelto di acquistarli. Non siamo minimamente preoccupati da questo. Il mio consiglio è che diate un’occhiata al nostro portfolio di brevetti prima di prendere una decisione finale.

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