Quando Apple ha mostrato la sua app Passbook per iOS 6 durante la WWDC di giugno, l’app mostrava i biglietti di diversi partner commerciali come Starbucks. La compagnia del caffè ha però saltato il lancio di iOS 6, ma la situazione cambia oggi grazia all’ultimo update dell’app per iOS di Starbucks.
Apple lavora ad un adattatore Lightning wireless?
Lightning, il nuovo connettore a 8 pin introdotto da Apple sul nuovo iPhone 5 per rimpiazzare la vecchia porta Dock 30 pin, è ormai da settimane al centro del dibattito internettiano.
Se da una parte sembra che i nuovi cavi abbiano un chip proprietario integrato che rende inutilizzabili i cavi compatibili (leggasi “cineserie“), dall’altro avanza la voce che Apple abbia intenzione di lanciare un adattatore wireless in grado di interfacciarsi con accessori resi obsoleti riuscendo a portare funzionalitĂ come AirPlay anche su vecchi dock per iPhone e iPad.
This is Lumia: per Nokia iPhone è troppo noioso
Samsung ha deciso di colpire Apple con delle pubblicitĂ che si prendono gioco delle persone in coda davanti agli Apple Store. Le pubblicitĂ di Nokia si stanno invece concentrando sul colore dei Lumia 920.
iPhone 5: la review
Siamo stati tra i primi a mettere le mani sul nuovo iPhone 5 di Apple, ma per ovvi motivi abbiamo dovuto testare il nuovo gioiellino “made in Cupertino” per qualche giorno prima di poter scrivere una recensione il piĂą dettagliata e veritiera possibile.
Cominciamo questa nostra recensione dell’iPhone 5 partendo dal packaging. Per la prima volta Apple abbandona la scatola completamente bianca, almeno per il modello nero, rendendola piĂą uniforme al colore del melafonino scelto. Al suo interno sono presenti tutte le solite dotazioni, eccetto per le cuffie, che sono sì racchiuse all’interno della scatola ma inscatolate in una elegante confezione trasparente, utile anche per racchiuderle in futuro. Le nuove EarPods sono qualitativamente piĂą valide delle precedenti cuffie Apple. Grazie al loro design esclusivo riescono a far arrivare il suo all’interno dell’orecchio in due differenti direzioni, dando all’utente una maggiore sensazione di avvolgimento.
Ma passiamo al nuovo iPhone 5: la prima sensazione che si ha prendendolo in mano è il peso ridotto rispetto al 4/4S. Chi veniva da un precedente modello noterà subito la differenza, così come noterà una maggiore lunghezza dello schermo. Una volta acceso la seconda cosa che colpisce è il display. Il nuovo schermo da 4 pollici non solo è più lungo, ma risulta qualitativamente più valido rispetto a quello visto sulle precedenti generazioni, grazie ad una maggiore calibrazione dei colori.
Il nuovo fattore di forma del display (Widescreen), permette una maggior organizzazione degli spazi e la visualizzazione di filmati a tutto schermo, senza quelle odiose bande laterali sui bordi. Le app native sono state tutte migliorate e adattate al nuovo display, mentre quelle di terze parti piano piano stanno venendo aggiornate e sistemate. Devo essere sincero: mentre vi segnalavo le indiscrezioni pre-lancio non ero convinto di questo nuovo display piĂą lungo ma largo come il modello da 3,5 pollici. Invece devo ammettere che la scelta non poteva essere piĂą azzeccata. Uno schermo così garantisce una visualizzazione piĂą comoda dei contenuti e, cosa piĂą importante, non rende scomodo l’utilizzo dell’iPhone con una sola mano. Con questo fattore di forma piĂą allungato, si riesce comunque a toccare il display in tutti e quattro gli angoli con una sola mano.
Per quanto riguarda le altre novitĂ , notevole lo spessore ridotto, che rende il nuovo iPhone 5 allergico ad ogni tipo di custodia. Sarebbe un suicidio rovinare tale spessore con un case, e questo è quello che pensa anche Apple, visto che non ha realizzato un Bumper per iPhone 5. L’audio è stato migliorato, sia in chiamata che negli altoparlanti, grazie agli speaker rivisti.
Di fianco agli speaker, nella parte bassa, è presente il jack da 3,5 mm per le cuffie, spostato in basso, e il nuovo cavo Lightning. Il caro vecchio cavo dock a 30 pin lascia il posto ad un cavo molto piĂą piccolo, che può essere inserito all’interno del dispositivo da entrambe i versi.
Ma parliamo del processore: l’iPhone 5 viene alimentato da un nuovo chip A6, che fino ad oggi non mi ha causato il ben che minimo rallentamento, anche con giochi di alto profilo (vedi Infinity Blade). La camera posteriore da 8 megapixel è stata leggermente migliorata, nulla di eccezionale in questo caso. Giusto un occhio esperto può notare la differenza.
Sfatiamo alcuni tabù: il nostro iPhone 5 nero è uscito dalla confezione senza il ben che minimo graffio. Torturandolo (sì, io tratto proprio male i miei iPhone) per qualche giorno non ho visto sorgere segni di usura sulla tanto discussa cornice nera. Quindi basta non infilarlo in borsa o in tasca con chiavi e monete al seguito per mantenere intatto il suo magnifico design.
La batteria non dura di più rispetto al 4/4S. Apple ha sì incrementato le dimensioni della batteria, ma il nuovo display più lungo assorbe inevitabilmente quella poca energia in più fornita da tale componente.
L’unica nota stonata la troviamo nel prezzo: 729€ (16GB) sono effettivamente troppi per uno smartphone, soprattutto se pensiamo che in Francia e Germania è acquistabile a 50€ in meno. I modelli da 32GB e 64GB costano invece 839€ e 949€.
Insomma, l’iPhone 5 è il miglior iPhone di sempre, e non lo diciamo così per dire. E’ stato allungato lo schermo per una maggiore visualizzazione dei contenuti, la durata della batteria è accettabile, lo spessore è da record e l’aspetto estetico è forse il piĂą bello mai uscito dai laboratori di Jony Ive. Se ne avete la possibilitĂ , acquistate questo iPhone 5.
Get Up Stand Up: nuova dockstation da The House of Marley
The House of Marley annuncia oggi la disponibilità del nuovo sistema audio Get Up Stand Up, facente parte della Collezione Freedom di MARLEY, è disponibile nelle migliori catene di elettronica italiane al prezzo consigliato di 299,90€.
Get Up Stand Up di MARLEY è stato realizzato curvando un’unica lastra di legno di betulla certificato dal Forest Stewardship Council (FSC) e rifinendolo con un caldo color nocciola. Il suo design distintivo e la qualitĂ del suono che diffonde rendono questo esclusivo sistema audio il cuore di ogni ambiente.Â
Mappe Apple: servirĂ tempo per risolvere i problemi
Secondo quanto riporta Technology Review, che ha interloquito con diversi esperti del settore, Apple impiegherĂ diverso tempo per sistemare tutti i problemi dell’applicazione Mappe, introdotta per la prima volta con iOS 6.
Pensate che Google impiega ben 7.000 dipendenti sul solo servizio Maps, mentre Apple ne adotta non piĂą di duecento.
Apple: l’Unione europea indaga sulla garanzia
Ora si fa sul serio: i paese membri dell’Unione europea dovranno indagare sul servizio di garanzia offerto da Apple. La societĂ con sede a Cupertino è stata giĂ multata dall’organo italiano garante della concorrenza con 900.000€, ma da allora nulla è cambiato.
Ora, il Commissario UE dedicato alla Giustizia, Viviane Reding, ha chiesto ufficialmente ai pesi di darsi una svegliata in merito a tale caso.
Google Maps sul primo iPhone: un’idea dell’ultimo momento
Nei giorni in cui le mappe di Apple fanno notizia per la loro qualitĂ tutt’altro che eccellente, il New York Times pubblica una notizia secondo cui l’introduzione di Google Maps sul primo iPhone era stata un’idea presa da Steve Jobs all’ultimo momento.



























