HERE Maps by Nokia: la recensione

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Come avrete avuto modo di constatare in questi giorni anche Nokia è approdata su App Store con un proprio servizio di cartografia: HERE Maps.

Panoramica

L’app presenta una barra di ricerca in alto attraverso la quale sarà possibile ricercare località o punti di interesse.

In basso a sinistra è collocato invece un bottone verde che, se tappato visualizzerà la nostra posizione. Peccato che manchi il supporto al magnetometro e quindi le Mappe non possano essere orientate secondo la visuale dell’utente.

In basso a destra invece è collocata un icona con 2 quadrati sovrapposti. Facendo tap su di essa potremo accedere alle modalità di visualizzazione.

Potremo scegliere tra vista classica, da satellite, vista dei mezzi pubblici (almeno nella mia città uguale in tutto e per tutto alla vista mappa, se non addirittura peggiore in quanto non riporta colori diversi per intensità di traffico diverse) e vista con traffico in tempo reale (si veda la parentesi precedente).

Nella sottosezione Traffico sarà invece possibile impostare se visualizzare o meno sulla mappa elementi quali incidenti, lavori in corso, congestione del traffico e altro con una legenda a colori che indica lo stato della circolazione.

 

In alto a destra invece è presente un’icona che ci permetterà di muoversi tra le funzioni Ricerca, Strada (un navigatore integrato), Collezioni (dove è possibile memorizzare luoghi di interesse, previo Login), Feedback (dove è possibile mandare impressioni a Nokia) e About.

Cartografia

Se da un punto di vista di impostazione generale dell’app, essa risulta tutto sommato abbastanza buona, non altrettanto si può dire di quello che dovrebbe essere l’elemento centrale dell’esperienza utente: le mappe vere e proprie.

Non so se qualcuno di voi ha avuto modo di visualizzare cartine geografiche su un’enciclopedia appartenente all’epoca pre-Wikipedia, vale a dire Encarta. Le mappe di Nokia mi sono risultate subito estremamente familiari in quanto assomigliano tanto a quelle cartine, che inserivo in ricerche per le elementari, da apparire quasi nostalgiche.

Ecco! Questo in informatica significa che un prodotto è tremendamente obsoleto. Male anche dal punto di vista della nomenclatura in quanto mezza in italiano e mezza in inglese: Livorno ad esempio viene caratterizzato con un “Leghorn”.

Peggio della cartografia è la vista dal satellite. È inaccettabile che una città come Viareggio appaia sgranata. Passi un paesino di montagna, ma una città di medie dimensioni deve essere mappata: le tanto criticate Mappe di Apple da questo punto di vista sono anni luce avanti e battono pure Google.

Conclusioni

Non consiglierei a nessuno – almeno per il momento – di scaricare quest’app. Delle Mappe di Nokia si può dire che siano un prodotto estremamente acerbo, lanciato per approfittare del momento di difficoltà delle Mappe di iOS 6. I presupposti per un miglioramento ci sono tutti: struttura in HTML5 e traffico in tempo reale, ma adesso non sono ancora all’altezza di concorrenti come Apple e Google.

L’app è disponibile soltanto in lingua inglese: altro aspetto che non gioca certo a vantaggio di Nokia.

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