Come diventare programmatore di app per iPhone

di Francesco Bianco 278 views0

Volenti o meno, gli smartphone sono parte fissa delle nostre giornate: alzi la mano chi non controlla lo schermo almeno un paio di volte all’ora. Oltre a distrarci, i dispositivi mobili offrono un enorme livello di convenienza, impensabile fino a pochi anni fa. Gran parte delle comode funzioni degli smartphone sono disponibili tramite app esterne, che possiamo installare per un’esperienza di uso totalmente personalizzata. Di pari passo con questi cambiamenti c’è l’aumento di richiesta di professionisti che creino queste app per noi. Per chi abbia in mente una carriera stimolante e redditizia, diventare programmatore di app per iPhone potrebbe essere un percorso interessante.

app per iPhone

Imparare a programmare

Al giorno d’oggi ci sono molte opzioni per chi decida di imparare a programmare. Chi ha poco tempo a disposizione può provare alcune tra le tante risorse gratuite presenti in rete, anche per capire se questa disciplina fa davvero al caso suo. Chi invece sia ormai convinto e voglia investire in questo percorso può studiare da sviluppatore web presso un ente come aulab, per acquisire competenze tecniche, soft skill e la disciplina necessaria per avere successo in questo campo.

Con solide basi tecniche ci si può poi specializzare ulteriormente, concentrandosi sulle competenze necessarie a sviluppare app iOS.

Competenze tecniche del programmatore di app per iPhone

Tra le abilità essenziali per programmare app mobili per il sistema iOS troviamo strumenti, linguaggi di programmazione e concetti specifici.

Il linguaggio di programmazione per eccellenza in questo caso è Swift, utilizzato per creare la maggior parte delle applicazioni. Si tratta di un linguaggio relativamente facile da imparare e aggiornato di frequente.

Passando ai framework, UIKit è utilizzato per facilitare il design dell’interfaccia utente su iOS, dando la possibilità di aggiungere animazioni, gesti e altre importanti componenti dell’app.

Un altro utile strumento è Xcode, sviluppato da Apple per semplificare la creazione di app per i suoi dispositivi. Naturalmente è poi necessario continuare a formarsi per restare al passo con i frequenti aggiornamenti del sistema operativo iOS.

Dopo aver padroneggiato questi strumenti si è pronti a creare app per iOS, a patto di possedere le giuste soft skill.

Soft skill per un programmatore di app mobili

Per avere successo in una carriera di programmatore di app mobili non vanno trascurate le soft skill. Immancabile è la capacità di lavorare in gruppo, collaborando con un team di colleghi per completare un progetto insieme. Saper comunicare efficacemente ed essere un compagno di squadra affidabile darà una marcia in più.

I programmatori devono anche possedere precisione e attenzione ai dettagli: quando si scrive il codice, anche una minuscola distrazione può causare grossi problemi e ritardi. Infine bisogna essere in grado di risolvere eventuali problemi in modo rapido ed efficace, senza bloccarsi o farsi prendere dal panico in caso di imprevisti. I problemi vanno visti come sfide da affrontare con logica e capacità di analisi, non come ostacoli insormontabili.

Differenze tra Android e iOS

Non ci sono rilevanti differenze sul mercato per quanto riguarda Android e iOS, ed entrambe le opzioni sono ugualmente promettenti per chi voglia lavorare come sviluppatore di app mobili. Lo stesso vale per la difficoltà di apprendimento: i due sistemi si equivalgono e non si può dire che lavorare su uno dei due sia molto più complesso.

La differenza principale sta nei linguaggi di programmazione utilizzati: Android usa principalmente Java, mentre la programmazione iOS avviene soprattutto in Objective-C o nel già citato Swift. 

Dopo aver imparato come programmare su iOS è possibile anche formarsi per acquisire le competenze di sviluppo su Android in un secondo momento, ottenendo ancora più vantaggi sul mercato del lavoro.

Nel contesto attuale, formarsi come programmatore di app per iOS è certamente una scelta di carriera vincente. Con la costante popolarità dei dispositivi mobili Apple, la richiesta di nuove app non accenna a diminuire, e lo stesso vale naturalmente per programmatori capaci in grado di crearle.

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