iPhone 4 e 3GS i telefoni più venduti in USA

NPD ha pubblicato oggi i risultati riguardo le vendite degli smartphone negli Stati Uniti. Mentre Android continua a guidare il mercato con il 52% delle vendite durante lo scorso trimestre, iPhone si piazza al 29% del mercato mentre RIM è in caduta libera con solo l’11% del mercato.

Square Card Case disponibile su App Store

Square ha rilasciato Square Card Case, l’applicazione che permette a chiunque di aprire un conto presso il proprio commerciante e pagare semplicemente utilizzando il proprio telefono, senza bisogno di togliere di tasca la carta di credito. Al primo pagamento l’utente deve consegnare la carta di credito presso il negozio prescelto. Il commerciante, tramite l’app Square Register, registra l’acquirente. Dall’acquisto successivo non sarà più necessario scorrere la propria carta di credito grazie ai dati già salvati sul terminale del commerciante.

iOS 5: il motivo dei pulsanti rotondi

Gizmodo ha scritto un articolo che cerca di spiagare per quale ragione Apple ha scelto, dopo quattro anni, di cambiare la grafica dei pulsanti di iOS. In iOS 5 gli interruttori passeranno infatti dalla caratteristica forma rettangolare ad una nuova forma circolare. La ragione? L’occhio umano preferisce per natura le forme circolari.

iOS: sviluppatore a 7 anni

Volete sentire la storia di uno sviluppatore per iOS? Connor Zamary ha sette anni e ha già lanciato la sua compagnia di sviluppo per iOS. Il suo primo gioco, Toaster Pop, costa 79 centesimi ed è sviluppato per bambini ella sua età. Il piccolo ha spiegato a Cnet da dove è arrivata la sua idea: “Mio padre mi stava dicendo di un vecchio tostapane che non avevao mai visto prima. Allora mi è venuta l’idea di creare una app dove i toast saltano fuori dai tostapane, finiscono su un piatto e il giocatore deve riempirli di burro”.

iOS 5: update possibili senza lasciare App Store

Lode ad Apple, che dopo quattro anni è finalmente riuscita a risolvere uno dei più tediosi problemi di iOS. Sto parlando dell’aggiornamento delle applicazioni in App Store. Fino ad oggi, quando si accede alla schermata per l’update di una applicazione, ogni volta che si seleziona un titolo per effettuarne l’aggiornamento, App Store si chiude e catapulta l’utente sulla schermata con l’icona dell’applicazione che mostra la solita barra di caricamento. La situazione sta per cambiare grazie ad iOS 5.

RIM crea un network musicale per il suo BlackBerry

Ieri vi avevamo riportato la notizia secondo cui Research in Motion era al lavoro per portare un nuovo servizio per lo streaming musicale sui suoi smartphone. Ora arrivano nuove indiscrezioni da CrackBerry.com. Secondo il sito gli utenti dovranno scaricare una applicazione separata da App World che, una volta installata, permetterà di utilizzare un periodo di prova gratuita per il servizio. Una volta terminato il periodo di prova, il servizio costerà 5 dollari al mese.

iOS 5: Apple blocca l’UDID per gli sviluppatori

Cattive notizie da TechCrunch. A quanto pare Apple ha intenzione di bloccare l’accesso all’UDID (Unique Device Identifier) agli sviluppatori a partire dalla prima release per il pubblico di iOS 5. Nelle linee guida per gli sviluppatori Apple fa sapere agli sviluppatori che non dovranno basarsi sull’UDID del dispositivo, ma crearne uno per ciascuna delle loro applicazioni.

AT&T taglia il piano messaggi da 10$, e voi come state ad SMS?

In questi giorni sta facendo discutere la decisione di AT&T di eliminare il suo piano mensile da 10$ per 1000 messaggi. È già di per sé discutibile il fatto che una compagnia telefonica faccia pagare quello che fa pagare un messaggio di testo, considerato che si tratta di trasportare un file di dimensioni microscopiche, ma il fatto che ora i clienti dovranno pagare 20$ al mese per un piano “messaggi illimitati” o ridursi a pagare la smodata cifra di 0,20$ per un messaggio, lascia intuire che è giunta l’ora di spostare le comunicazioni testuali sulla rete Internet.

RIM verso lo streaming musicale

Dopo Amazon, Google e Apple, entra nel gioco della musica online un altro importante nome del settore tecnologico: Research in Motion. Nonostante non stia passando giorni troppo felici a causa della stretta concorrenza con Android e iOS, la compagnia che produce i celebri dispositivi BlackBerry starebbe lavorando ad una piattaforma per lo streaming musicale pensata proprio per gli smartphone della mora. A riportare la notizia è Reuters.

Cause a suon di brevetti: qualche dato

Questo articolo parlerà (ancora) di brevetti. E non è una novità visto che se ne parla di frequente negli ultimi tempi. Soprattutto da quando Apple è saltata al collo di Samsung, HTC a quello di Apple, e mentre Google acquista Motorola per riempire la cassaforte di proprietà intellettuali. GigaOM ha creato un grafico che mostra le cause legate ai brevetti dal 1993 al 2011 in Europa e negli Stati Uniti. Mentre questo genere di stima non tenga in conto la qualità dei brevetti, è possibile vedere con chiarezza che Nokia e Samsung si trovano in cima alla classifica, con IBM, Microsoft, Sony, Motorola e Intel poco sotto.

Apple cerca di bloccare la linea Galaxy in Europa

Assolutamente scontenta del fatto che la decisione sia stata momentaneamente sospesa per i territori europei, Apple avrebbe già colpito Samsung con una nuova causa legale nei Paesi Bassi. Questa volta non limitando la richiesta al ritiro dal commercio del Galaxy Tab 10.1, ma allargandola all’interna linea dei dispositivi Galaxy prodotti dalla compagnia asiatica.

Apple e Nokia mostrano interesse per i brevetti InterDitigal

Dopo l’acquisto di Motorola e dei suoi 25 000 brevetti messo a segno da Google questa settimana, pare che Apple, Nokia, Qualcomm e altre compagnie stiano tenendo d’occhio i brevetti di InterDigital. La compagnia ha al suo attivo qualcosa come 1 300 brevetti, tutti riguardanti il settore della telefonia mobile, e se l’interesse della per l’acquisizione poteva essere blando fino a qualche giorno fa, ora appare evidente che la corsa al brevetto sia aperta. Apple è stata una tra le prime a lanciare una offerta nel mese di luglio.

Peter Oppenheimer: 12,5 miliardi di dollari sono tanti soldi

Non è ancora passata una settimana da quando Google ha acquistato Motorola, e il CFO di Apple Peter Oppenheimer ha già avuto modo di commentare l’acquisizione. Oppenheimer ha preso parte ad una conferenza tenuta da Gleacher & Company. Quando gli è stato chiesto cosa ne pensasse dell’acquisto annunciato lunedì scorso, il senior vice president di Apple ha commmentato: 12,5 miliardi di dollari sono tanti soldi.

Sharp: 1 milione di dollari per un preordine, non per uno stabilimento

Contrariamente a quanto si credeva, è possibile che l’investimento miliardario che Apple avrebbe fatto presso Sharp non sia per la costruzione di una nuova fabbrica per la produzione di schermi, quanto per il pre-ordine degli stessi. Sharp sarebbe uno dei nuovi partner che Cupertino avrebbe accuratamente scelto per allontanarsi da Samsung. Toshiba sarebbe nella stessa situazione.

iPhone ricondizionati venduti come nuovi in Cina

Apple potrebbe affrontare una nuova causa in oriente. Pare che la compagnia di Cupertino sia al centro di un nuovo caso legale riguardante alcuni abitanti di Pechino ai quali sarebbero stati venduti degli iPhone refurbished come nuovi. Questi sei clienti hanno portato comprato il loro iPhone presso Apple Store e rivenditori autorizzati, e quando due di questi utenti hanno controllato i termini della garanzia per scoprire che mancano meno di 12 mesi prima della scadenza della stessa, è nato il dubbio che ci fosse qualcosa di losco.

Steve Jobs nelle trattazione per iPhone 5 con China Mobile

Negli ultimi mesi è circolata voce che Apple starebbe progettando di lanciare iPhone 5 sulla rete di China Mobile, l’operatore mobile con il maggior numero di clienti di tutta la Cina. Le due compagnie devono ancora confermare l’accordo (che sarà probabilmente ufficializzato solo dopo il lancio dello smartphone) ma stando ad un nuovo articolo di Reuters, Wang Jianzhou, a capo dell’operatore mobile, avrebbe confermato che le discussioni per portare iPhone sulla sua rete avrebbero interessato anche Steve Jobs: Ho già incontrato Steve Jobs diverse volte, ma non siamo ancora riusciti a scendere a patti. Tutto quello che posso dire, è un desiderio comune a China Mobile e Apple di trovare un accordo quanto prima possibile.

iOS VS Android: differenze tra utenti

Hunch.com ha pubblicato una interessante infografica in cui vengono esamite le differenze tra gli utenti di iOS e quelli del sistema operativo mobile di Mountain View: Android.

Il chip A6 integrerà le funzioni DisplayPort?

Apple ha pubblicato una nuova offerta di lavoro per persone in grado di guidare un team che possa, nel futuro, essere integrato in prodotti mobili per consentire anche agli utenti di device portatili di sfruttare delle funzioni di DisplayPort. Il lavoro, scoperto da AppleInsider, richiede l’esperienza di un Signal Integrity Engineer, esperto nei segnali elettrici inviati e ricevuti tra chip, che sarà necessario allo sviluppo di un sistema su chip (come A4 o A5) che utilizzerà però le funzioni di un chip DisplayPort.

Darh Jobs contro Sergei e Brin in un video taiwanese

Quei dannati animatori Taiwanesi sono tornati, e dopo averci mostrato Steve Jobs con delle stelle ninja nella valigia pronto a passare il confine, è ora il turno di una verosimile rappresentazione della reazione del CEO e fondatore di Apple nel momento in cui ha scoperto dell’acquisizione di Motorola da parte di Apple. È difficile descrivere la magnificenza di questo video, in cui Jobs, indossando un elmetto alla Darth Vader, e sventolando una spada laser nell’aria, minaccia un robot con le sagome della mascotte di Android.

Apple Store: un modem 4G appare negli Stati Uniti

Apple starebbe testando una versione di iPhone con incorporato un chip in grado di collegare il dispositivo ad una rete 4G. Almeno stando ad alcune indiscrezioni che sono circolate negli scorsi giorni. Ora una fonte anonima ha inviato una immagine ad Engadget in cui viene mostrato un modem di AT&T 4G collegato in quello che la fonte descrive come uno dei principali Apple Store. La questione è: cosa ci fa lì?

25 milioni di dollari per il locationgate in Sud Corea

Lo scorso mese Apple ha pagato circa 1000 dollari ad un utente iPhone della Corea del Sud a seguito della questione locationgate. Ora una nuova class action, forte di questa multa, ha deciso di chiedere alla compagnia di Cupertino un risarcimento per 25 milioni di dollari. A effettuare la richiesta sono un gruppo di 27 000 utenti che hanno richiesto un milione di won a testa (circa 930 dollari) per il danno arrecato loro.