La Corte di Tokyo accusa Samsung di aver violato il brevetto “elastico” di Apple

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Proseguono le diatribe legali tra Apple e Samsung e questa volta l’oggetto del contendere è il brevettoelastico“, ossia l’animazione brevettata da Apple che prevede una sorta di ritorno elastico quando si giunge alla fine di una pagina web o di un documento.

Samsung è stata infatti accusata di aver infranto tale brevetto su alcuni suoi dispositivi. Si noti bene che ciò riguarda soltanto alcuni vecchi dispositivi, in quanto nei nuovi modelli è stata introdotta una barra blu ad indicare la fine dei documenti.

iPhone: problemi sul nome in Brasile

Secondo quanto riportato nei giorni precedenti, Apple starebbe per perdere il diritto di utilizzazione del marchio iPhone in Brasile.

Ciò sarebbe dovuto al fatto che un’azienda, la IGB Eletrônica SA, avrebbe preceduto di molti anni Apple registrando il nome “iPhone” nel lontano anno 2000.

Apple vince una causa in California sulla privacy e le carte di credito

In questi giorni si è concluso un processo che ha visto partecipe Apple avutosi in seguito ad una class action lanciata dall’attore David Krescent.

Egli infatti reclamava una violazione della privacy da parte del colosso dell’informatica nel momento in cui per effettuare acquisti all’interno di uno dei suoi Store digitali venivano chieste informazioni aggiuntive, quali indirizzo di residenza e numero di telefono, in aggiunta ai dati relativi alla carta di credito.

I guai per Samsung non sono finiti

Proprio poche ore fa vi parlavamo della difficile situazione di Samsung di fronte alla Commissione Europea, che potrebbe costarle la bellezza di 15 miliardi di dollari per una violazione della normativa relativa ai brevetti soggetti a protocollo FRAND.

Adesso l’attenzione torna sul processo Apple vs Samsung che ha visto prevalere Apple e condannare Samsung al pagamento di 1 miliardo di dollari.

Samsung nei guai: rischia maxi multa in UE da 15 miliardi di dollari

Samsung rischia una maxi multa da 15 miliardi di dollari in UE per comportamento anticoncorrenziale nei confronti di Apple in merito a brevetti soggetti a FRAND.

Samsung infatti ha fatto causa a Apple, additandola di non aver pagato un canone di licenza per lo sfruttamento di tecnologie proprietarie riguardanti lo standard di settore rappresentato dalla tecnologia 3G.