Google ha aggiornato la sua applicazione Google Goggles con due nuove feature. La prima permette di puntare il proprio iPhone verso una pubblicità stampata e ottenere informazioni aggiuntive sul prodotto online. La seconda, mostrata nel video in apertura, risolve un Sudoku in pochi istanti.
Lorenzo Paletti
Apple abbassa il prezzo di iPhone 3GS (negli Stati Uniti)
Qualche giorno fa AT&T aveva abbassato il prezzo di iPhone 3GS sotto contratto, portandolo al minimo storico di 49 dollari. La mossa, che non ha fatto altro che gettare ulteriore benzina sul fuoco delle speculazioni per il Verizon iPhone, è stata oggi ripetuta da Apple, che sul suo sito statunitense riporta ora il prezzo aggiornato per il vecchio iPhone.
iPhone Verizon potrebbe aumentare i prezzi
Mark Moskowitz, analista di J.P. Morgan, ritiene che il Verizon iPhone possa alzare il prezzo del telefono di Cupertino. Il nuovo terminale disegnato appositamente per la linea del carrier americano dovrebbe infatti includere un chip CDMA che è più costoso di quelli UMTS attualmente presenti nei telefoni compatibili con la rete di AT&T (e quelle di praticamente tutto il resto del mondo).
SoPhone riscuote successo in Cina
Uno dei due telefoni che vedete nell’immagine di apertura non è un iPhone. Avete letto bene. Si tratta invece di una delle copie più fedeli mai fatte del telefono di Cupertino. Come è solito per questi tarocchi cinesi è difficile scoprire quale sistema operativo ci stia girando (anche se è probabile che si tratti di Android con una skin modificata per apparire come iOS).
AT&T spara su Verizon: GSM più veloce di CDMA
Non c’è ancora alcuna conferma del fatto che all’evento preparato domani da Verizon vedremo un iPhone sulla rete del grande network statunitense (anche se ormai sembrano rimanere pochi dubbi), ma AT&T sta già cominciando a sparare le sue cartucce contro la concorrenza, evidentemente temendo le vendite.
Lineup Native Union al CES
Native Union era presente al CES offrendo una linea di intriganti accessori per iPhone, iPad e iPod touch. Tra gli altri prodotti presentati l’interessante POP Phone. Annunciato lo scorso settembre si tratta di una cornetta telefonica in vecchio stile che è possibile collegare ad iPhone tramite un cavo jack da 3,5 mm e trasformare così iPhone in un normale telefono fisso. Usata in abbinamento a un iPod touch o iPad con Skype permette anche di telefonare con una certa comodità usando dispositivi che non sono stati pensati per farlo. Viene venduta a 30 dollari.
Apple lancia una nuova pagina di supporto
Apple ha sempre avuto un occhio di riguardo in fatto di supporto ai propri clienti, in una forma o nell’altra. Sia che si tratti di portare il proprio prodotto difettoso ad un Apple Retail Store, sia che si debba utilizzare Apple Care per via telefonica, risolvere il proprio problema è in genere un processo indolore.
Shelter Case per iPhone 4
NLU Products ha presentato il suo nuovo Shelter Case per iPhone 4. Si tratta di una custodia in policarbonato rigido che presenta uno strato gommoso e morbido a separare iPhone 4 dalla scocca esterna della custodia, in modo da ammortizzare gli urti e, a detta del produttore, migliorare la qualità del suono riprodotto tramite l’altoparlante del telefono di Cupertino.
iChair produce un case con pellicola per il glassgate
Il nuovo case iChair per iPhone 4 viene venduto con uno schermo protettivo per entrambi i display. Il case include infatti due pellicole protettive per la parte frontale e quella posteriore, anche se il case di per se protegge il retro del device, con l’intento di proteggere il retro del telefono dal contatto con il case rigido.
iKlear lasciata a piedi da Apple
iKlear, una celebre compagnia che si occupa della pulizia di dispositivi elettronici (e in particolare di device e computer prodotti da Cupertino) ha improvvisamente visto i suoi prodotti sparire dagli scaffali degli Apple Retail Store senza che venisse spiegata la ragione di questa scelta da parte di Apple.
Angry Birds: da oggi anche sul pavimento di casa
Quando dico che Angry Birds è una miniera d’oro lo intendo proprio. Peluches, cover, acquisti in-app e chi più ne ha più ne metta stanno rendendo parecchio denaro a Rovio, lo sviluppatore del gioco. E ora pare che il gioco che ha spopolato su App Store nel 2010 sia pronto ad arrivare anche nelle nostre case grazie a Mattel.
Angry Birds Free e Angry Birds Season Free su App Store
Rilasciati entrambi lo scorso mercoledì Angry Birds Free e Angry Birds Seasons Free sono due versioni senza costo dei giochi di Rovio dal grande (enorme, anzi) successo. Il gioco prevede che il giocatore lanci degli “uccelli arrabbiati” contro delle fortezze di legno, ghiaccio e altri materiali all’interno delle quali si arroccano i malvagi maiali verdi, rei di avere derubato gli uccelli delle loro uova.








