iReal b: il Real Book o quasi su iPhone

di Gospel Quaggia 5

Qualsiasi musicista poco più che smaliziato conosce il “Real Book” e non appena uscita, questa piccola App lo riportava per intero sui nostri iPhone. Poi, per motivi di copyright, il nome è stato modificato in iReal b e la App che si scarica contiene solamente una cinquantina di progressioni armoniche sulle quali esercitarsi.

Fine dell’utilità, quindi? Niente affatto, perché con iReal b è possibile aggiungere quanti brani si desidera alla propria libreria, componendoli in prima persona tramite l’editor integrato o scaricandoli dal forum, che ne contiene una discreta quantità suddivisi per genere e autore.

Si rivela quindi una App veramente molto utile per lo studio e la memorizzazione dei brani da suonare e anche per la stesura di nostre creazioni musicali, pronte per la stampa e trasposte per qualsiasi strumentista.

L’editor

Questa è la parte che mi piace maggiormente di iReal b. Difficilmente si trova un editor del genere, così completo per notazioni e simboli. Bisogna provarlo un po’ per acquisire una certa velocità nel suo utilizzo (su iPad si fa prima), ma una volta capito il funzionamento, scrivere accordi anche per brani complicati come stesura diventa piuttosto semplice e soprattutto permanente, rispetto alla scrittura manuale su fogli di carta “volanti”. È poi sempre possibile stampare velocemente qualsiasi partitura desideriamo direttamente da iReal b con AirPrint.

Ogni partitura creata può essere trasposta in qualsiasi tonalità, incluso il sistema a numerazione (Nashville) e si rivela quindi molto utile e malleabile.

Il Player

Ogni brano che abbiamo composto, trascritto o semplicemente scaricato e inserito nella nostra libreria può essere riprodotto tramite l’apposito player per un semplice ascolto o per esercitarsi in diretta con il proprio strumento (iReal b è anche compatibile con iRig e AmpliTube).

Ovviamente ad ogni brano andrà associato lo stile musicale appropriato perché assomigli il più possibile all’originale. Con iReal b sono inclusi 3 stili: Jazz Medium Swing – Bossa Nova – Rock, ma è possibile acquistarne altri tramite in app purchase.

Dal player è possibile modificare lo stile in cui viene suonato il brano, regolare i volumi degli strumenti ed esportare il brano in formato WAV o AAC.

Conclusioni

Penso proprio che se siete musicisti, questa sia una App che non deve mancare nel vostro arsenale. È utile, completa e anche divertente perché consente di sperimentare nuovi arrangiamenti e prendere spunti per qualche idea nuova.

Se non bastasse, lo sviluppatore Massimo Biolcati è italiano e soprattutto, valente musicista.

Commenti (5)

  1. Bellissima App: ce l’ho dalla versione 3.0.4 (quando si chiamava ancora iReal Book) e sono molto soddisfatto: peccato che con l’aggiornamento alla 4.0, per questioni di copyright, lo sviluppatore sia stato costretto a a rimuovere i brani che venivano già inclusi al momento del download, senza “rivolgersi” al forum!

  2. Ottima app. L unica cosa è ke ho creato una playlist salvata su iPhone ma nn riesco ad averla con le modifiche da me fatte sull iPod. Dovrò impostare di nuovo tempi e chorus? Peccato

  3. Ma si può condividere i brani sull’ipad con i brani sull’iphone ? … grazie

    1. @Guido Tononi: Guido Tononi ha detto:

      Ma si può condividere i brani sull’ipad con i brani sull’iphone ? … grazie

  4. … ma per avere i brani che compongo sull’iphone anche sull’ipad cosa bisogna fare ? si può inviarli o condividerli ? grazie ..

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