Giro di vite per i siti che vendono suonerie per cellulari

di Redazione 391 views0

Chi non è mai incappato in quelle pubblicità televisive o online che promettono suonerie talmente simpatiche che saremo al centro dell’attenzione, tutti i nostri amici ci invidieranno, visto che quelle che abbiamo sono vecchie e noiose (comprese quelle del nostro iPhone) e il tutto al solo costo di 1 euro?

Quello che non sappiamo, però, è che verremo iscritti ad un abbonamento che ogni tot di giorni ci permetterà di ricevere dell’altro materiale da noi non richiesto e pagato dal destinatario, oltre all’eventuale traffico web.

La Commissione Consumatori dell’UE ha svolto accertamenti su oltre 300 siti dal giugno dell’anno scorso, dopo che i genitori di molti ragazzi si sono lamentati per le condizioni non trasparenti o le truffe subite da società che forniscono questi servizi: più della metà dei siti posti sotto inchiesta si rivolgevano a bambini, utilizzando subdolamente personaggi dei cartoni o televisivi.
L’indagine ha coinvolto i 27 stati europei più Norvegia ed Islanda: il risultato?

Tra il febbraio e il maggio di quest’anno, nove società italiane (Telecom Italia, Vodafone, Wind, Dada, Zed, H3G, Zeng, Fox Mobile e Tutto gratis) si sono viste recapitare multe per il valore complessivo di circa due milioni di euro54 siti sono stati chiusi e 159 sono stati obbligati a cambiare le condizioni di pubblicizzazione delle suonerie.

[via | Reuters]

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