Test Drive: una feature che dovrebbe avere anche App Store

In questi giorni Amazon ha fatto parlare di sè per diverse ragioni, tra cui l’apertura del suo personale Appstore per Android (il cui nome è anche valso alla compagnia di Bezos una denuncia per utilizzo di nome protetto da Trademark come è App Store). Tra le feature presentate nello store in browser, che presenta una esperienza di acquisto che sarà già nota ai milioni di utenti di Amazon, ce n’è anche una di cui Amazon va particolarmente fiera: Test Drive.

Giappone: problemi di produzione per le batterie al litio

Kureha Corp. è stata recentemente contattata da Apple a causa di alcuni problemi nati in Giappone dopo il terremoto che nelle scorse settimane ha colpito il popolo nipponico. Cupertino avrebbe infatti incontrato ostacoli nel reperire batterie al litio, fondamentali per la creazione di tutti i device della mela a eccezione dei computer fissi.

Droplist: liste su Dropbox

Se c’è qualcosa che abbonda su App Store sono le app dedicate alle liste e i to-do. Non manca certo la scelta per i vostri iPhone e iPod touch. Da quando, nel 2008, App Store è stato aperto, gli sviluppatori hanno sempre apprezzato il genere.

Instagram risolve qualche bug

Una delle app più celebri quando si tratta di fotografia (e condivisione) su iPhone è stata di recente aggiornata. Stiamo parlando della solita Instagram, il cui numero di utenti sale ogni giorno, permettendo agli iscritti al servizio di scattare fotografie interessanti tramite la fotocamera di iPhone, applicare filtri cool ai propri scatti, e condividerli con un paio di clic su Facebook o Twitter.

Amazon pronta al cloud computing prima di Apple?

Mentre Google ed Apple cercano di fornire il servizio di cloud computing che da tanto si vocifera diventerà la soluzione del futuro per entrambe le compagnie (da un lato Chrome OS necessiterà di essere sempre connesso alla rete, mentre pare che iOS 5 sarà interamente basato sui servizi disponibili in rete) Amazon starebbe raggiungendo velocemente i concorrenti, e sarebbe pronta a batterli sul tempo aprendo il suo servizio musicale cloud entro breve tempo.

The Cosmonaut: un grande stilo per un grande telefono

Nelle scorse settimane abbiamo visto che Kickstarter ha dato vita a diversi prodotti legati al mondo iOS. Sulle pagine del portale che permette di cercare finanziamento per un progetto sono infatti abbondate idee per stand, supporti e molto altro per iPhone e iPod touch.

Il bug dell’orologio anche in iOS 4.3.1

Stanchi? Irritati? Sarà colpa del cambio dell’ora, che durante la notte tra sabato e domenica vi ha fatto perdere un’ora di vita. E questa mattina vi siete svegliati in orario? Avete usato iPhone come sveglia? Pare infatti che iOS 4.3.1 continui a presentare problemi di orologio già individuati in iOS 4.3 e iOS 4.2 lo scorso autunno al cambio d’ora.

iOS 4.3.1 già jailbroken

Quanto tempo è necessario ad un hacker per bucare iOS 4.3.1? A quanto pare poco. La release ufficiale dell’ultimo firmware mobile di Apple per iPhone, iPod touch ed iPad è disponibile solo da pochi giorni, ma il software sarebbe già stato colpito da Jailbreak. RedmondPie fa notare che l’utente DjayB ha creato un bundle per il software che permette agli utenti di sbloccare iOS 4.3.1 tramite un jailbreak tethered.

Cydia bloccato negli Apple Store

La battaglia tra Cupertino e i jailbreaker è sempre sembrata, in qualche modo, finire a vantaggio di Apple, che continua comunque a vendere i suoi device ad un ritmo impressionante. Agli hacker sono bastati solo due giorni per bucare l’ultima release di iOS, e la decisione federale presa l’anno scorso in via ufficiale negli USA rende legale il Jailbreak del proprio iPhone. Questo non significa però che Apple non possa bloccare Cydia in maniera definitiva tramite le connessioni WiFi dei propri Apple Store.

Angry Birds: The Movie

Abbiamo visto ogni genere di malata dipendenza nei confronti del gioco hit di App Store prodotto da Rovio: Angry Birds. E abbiamo visto quello che la gente in giro per il mondo è disposta a fare per un videogame che gira su uno smartphone: torte e rappresentazioni nel mondo reale, giusto per dirne un paio.

La scorsa notte non è mai successa


Last Night Never Happened è una applicazione per iPhone e iPad creata da 22seeds che elimina le attività della notte precedente dagli account di Twitter e Facebook. Sfortunatamente l’app non riesce a fare lo stesso per gli eventi della vita reale.

Un amplificatore da una vecchia tromba rotta

Già altre volte vi abbiamo parlato di amplificatori per iPhone che non richiedono l’utilizzo di corrente elettrica. Si tratta di semplici casse di risonanza, dalle svariate forme e dimensioni, che funzionano un po’ come l’altoparlante di un grammofono. Sfruttando la riflessione delle onde sonore in un ambiente particolarmente modellato, il suono risulta sensibilmente amplificato.

Apple Peel disponibile dal 28 marzo

È confermato che l’Apple Peel 520 sarà rilasciato in Cina questo lunedì. Lo scorsco luglio avevamo sentito parlare di questo accessorio dalla Cina che avrebbe permesso di trasformare un iPod touch in un iPhone tramite questa particolare custodia che contiene, tra le altre cose, la circuiteria mancante ad iPod touch per essere uno smartphone.

L’alluminio di Apple verso un futuro più verde

Nel 2007 Steve Jobs ha scritto una open letter in cui parlava dell’impegno che la sua compagnia avrebbe preso verso un maggiore rispetto ambientale nella creazione, distribuzione e smaltimento dei suoi device. Al tempo Apple stava cominciando a lavorare sui primi device di alluminio, che oltre ad essere diventato l’elemento fondamentale per tutta la gamma Mac e iPod (oltre che iPad) sembra, stando agli ultimi rumors, essere destinato anche a finire sul retro di iPhone 5.

Apple segna il primo punto legale contro Nokia

Un giudice della Trade Commision di Washington ha dato ragione ad Apple nella causa contro Nokia, in cui la compagnia europea di telefonia mobile accusava Cupertino di violare alcuni importanti brevetti di fondamentale importanza per il suo business.

New York Times si aggiorna

L’app ufficiale del New York Times per iPhone è stata aggiornata, arrivando alla versione 3.0, e ancora non si fa riferimento al sistema di abbonamenti in app, mentre la descrizione su App Store riporta ancora l’informazione secondo cui la lettura degli articoli del giornale sarà disponibile gratuitamente fino “all’inizio del 2011“.

Fring switcha tra due fotocamere

Dopo una serie di update che hanno portato le viodechiamate a tutto schermo con qualità “dinamica” (variabile in base alla qualità della connessione) e la possibilità di effettuare telefonate a prezzo scontato verso telefoni cellulari e telefoni fissi, l’ultimo update di Fring per iOS introduce la possibilità di switchare durante una videochiamata tra la telecamera frontale e quella posteriore.

Apple vuole migliorare radicalmente le mappe di iOS

Apple sta cercando di migliorare l’applicazione Mappe di iOS. Lo indicano delle offerte di lavoro comparse sul sito di Cupertino in cui si offre lavoro ad un iOS Maps Application Developer che sia in grado di migliorare in maniera radicale i servizi di geotagging del telefono di Apple.

Kodak vuole 1 miliardo di dollari da RIM e Apple

Kodak potrebbe intascarsi qualcosa come un miliardo di dollari se dovesse vincere la causa sui pagamenti delle royalties attualmente aperta con Apple e RIM. Lo ha confermato il CEO e Chairman Antonio Perez.

Exodus: Non c’è libertà di pensiero

Il presidente dell’associazione cristiana Exodus, dietro all’applicazione anti-gay che ha fatto tanto parlare di sè negli ultimi giorni riguardo la sua presenza (e recente scomparsa) su App Store, ha fatto sapere che le firme di oltre 150 000 persone sono il frutto di una azione diffamatoria frutto del lavoro di attivisti gay.

iPhone come macchina fotografica: un infografico

Geekaphone ha speso un mese cercando di comprendere iPhone come fotocamera tascabile e portabile. Può il telefono di Cupertino rappresentare una alternativa cui affidarsi? Certo offre funzioni che la maggior parte delle telecamera non ha. Tramite le sue app può diventare un immediato photo editor, permette di condividere immediatamente gli scatti sulla rete (e lo stesso vale per i video) ed è davvero sempre in tasca, pronta a fare qualche foto. D’altro canto la qualità di una DSLR non può certo essere paragonata a quella di un piccolo sensore da smartphone.