La commissione europea ha annunciato martedì di avere aperto due investigazioni riguardo Motorola Mobility. La compagnia è stata messa sotto i riflettori dopo che Apple e Microsoft hanno dubitato sull’utilizzo che Motorola fa dei suoi brevetti. Entrambe le compagnie sostengono che Motorola non segua le regole FRAND per la licenza di brevetti fondamentali, sostanzialmente facendo il prezzo che vuole su tutte le proprietà intellettuali in suo possesso.
iPhone News
Tutte le notizie e le curiosità relative a ad iPhone e iPod touch
Il 30% degli studenti americani possiede un iPhone
Le versioni economiche dei dispositivi mobili di Apple fanno colpo sui giovani. La cosa non stupisce, ovviamente. A riportare la notizia è Piper Jaffray, che in un sondaggio ha scoperto che il 40 percento degli studenti intende acquistare un iPhone nei prossimi sei mesi, e la maggior parte dei ragazzi punta al più economico (ma sempre funzionale) iPhone 3GS.
iCloud: Apple ha la chiave per accedere ad ogni dato
Se state usando iCloud per sincronizzare fotografie, testo e altro sui vostri iDevice, sappiate che Apple può accedere ad ogni vostro dato. Benché le informazioni siano infatti spedite in modo cifrato a Cupertino, Ars Technica ha scoperto, parlando con diversi esperti di sicurezza informatica, che Apple invia i dati in forma criptata ai suoi server, ma Cupertino ha in mano una sorta di passe-partout digitale che permette agli ingegneri di Apple di accedere a qualsiasi file.
Samsung lancia il suo iAd
Samsung ha rivelato lo scorso martedì di avere piani per il lancio di AdHub Market, un servizio pubblicitario da integrare sui propri dispositivi mobili che vorrebbe fare il verso ad iAd, mettendosi in diretta concorrenza non solo con l’offerta di Apple (che non ha avuto molto successo), ma anche con Google, che la fa invece da padrone.
Siri si pubblicizza sulla carta stampata di Rolling Stones
Negli Stati Uniti si è ormai abituati a vedere pubblicità televisive con Siri, l’assistente vocale di Apple in grado di rispondere a qualsiasi vostro dubbio. È però una novità vedere Siri pubblicizzata sulla carta stampata, su Rolling Stones. “I could use a latte” è la richiesta che viene fatta ad iPhone, mentre sul display del dispositivo vengono visualizzati i risultati della ricerca. In fondo alla pagina, insieme al logo di Apple e a quello di iPhone, compare uno slogan minimale, in vero stile Apple: Tu parli. Siri ti aiuta. Di ciao al più fantastico iPhone di sempre.
Apple lavora a un pad fisico per iOS
Mentre Android acquisisce il supporto per controlli esterni dedicati ai videogame, Apple starebbe lavorando allo sviluppo di un joypad per iPhone. A raccontarlo è Anand Lal Shimpi di AnandTech, che ha detto di essere a conoscenza di un progetto interno ad Apple che mira a portare un controller fisico sul mercato. Shimpi non ha però specificato quali sarebbero le sue fonti, e non è nemmeno chiaro se Apple stesse semplicemente lavorando a dei prototipi o se avesse già preso la decisione di vendere un pad per iPhone e iPad.
J.P. Morgan rivede le stime: 31 milioni di iPhone venduti in questo trimestre
La banca di investimento J.P. Morgan ha rivisto al rialzo le sue stime per le vendite di iPhone e iPad per il primo trimestre del 2012, dopo avere osservato il potenziale delle vendite di Apple in queste ultime settimane. A elaborare i dati è l’analista Mark Moskowitz, che ha alzato le stime di venita per gli iDevice di Cupertino dopo avere osservato che le vendite sono migliori di quelle inizialmente attese.
iPhone 5: Foxconn conferma arrivo a giugno

Un dirigente Foxconn, durante un’intervista alla WBS, ha affermato che la compagnia sta ricercando 18.000 dipendenti da affidare al reparto iPhone per la produzione del melafonino di quinta generazione.
Il giornalista, al termine dell’intervista, ha esclamato che 18.000 persone sono un numero importante.
Bambino cinese cade in un pozzo e si salva grazie ad un iPhone

Una storia incredibile ma fortunatamente a lieto fine ci arriva dalla Cina. Un bambino di due anni, caduto accidentalmente in un pozzo, è stato salvato anche grazie all’aiuto di un iPhone.
Il dispositivo mobile Apple è servito come mezzo di ripresa da calare in fondo al pozzo per la localizzazione del povero bambino.
Gli utenti iPhone utilizzano molto di più il WiFi rispetto a quelli Android

Una delle ultime ricerche effettuate da comScore ha evidenziato che i possessori di iPhone sono molto più propensi ad utilizzare il WiFi rispetto agli utilizzatori di smartphone Android, questo almeno negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Il 71% dei possessori di iPhone residenti negli Stati Uniti, e l’87% di quelli inglesi, utilizzano il WiFi con 3G.
iBookstore in Brasile entro un mese

Secondo la rivista brasiliana Veja, iBookstore arriverà in Brasile entro i prossimi 30 giorni. Questa rivista è una fonte molto autorevole in terra brasileira, anche perché fu quella che anticipò l’arrivo di iTunes Music Store.
350 000 dollari recuperati grazie a Find my iPhone
A nessuno piace un ladro che se la svigna con il sacco pieno, soprattutto a un bambino di 8 anni di nome Landon Crabtree. Dopo che un normale ladro ha fatto irruzione in casa sua rubando un iPad e altri oggetti, il giovane della famiglia ha pensato bene di sfruttare il sistema operativo di Apple per recuperare non solo il prezioso tablet, ma anche gli altri oggetti illecitamente ottenuti dal malvivente. Usando un indirizzo individuato tramite Find my iPhone, la polizia è stata in grado di risalire ad un albergo dove la banda di ladri aveva raccolto il bottino. Insieme all’iPad di Landon, gli agenti hanno trovato oggetti rubati per un valore totale di circa 350 000 dollari, frutto di un centinaio di rapine.
Nokia: arrivano gli spot anti-iPhone (e Android)

Per pubblicizzare il nuovo Nokia Lumia 900, l’azienda finlandese pubblica su YouTube dei nuovi spot che mirano a sottolineare i difetti di iPhone e dei dispositivi Android in generale.
Nei video vengono evidenziati, con particolare simpatia, problemi come il vetro fragile e il death grip dell’antenna di iPhone e la scarsa qualità dei display AMOLED dei device Android.
iAd: aumentano le percentuali per gli sviluppatori
iAd fatica ancora a prendere piede. Almeno questo è quello che si riesce ad intuire dall’ultima azione di Apple. Cupertino ha deciso di aumentare il guadagno degli sviluppatori che scelgono di inserire un banner di iAd all’interno della loro applicazione. L’annuncio è arrivato sul sito ufficiale degli sviluppatori Apple, e spiega che da oggi gli sviluppatori che scelgono di usare iAd nel loro software riceveranno non più il 60% degli introiti di Apple per la visualizzazione della pubblicità, ma il 70.
Apple segna un altro punto nella battaglia legale contro Motorola
Florian Mueller, il solito esperto legale con gli occhi puntati sulla scena tecnologica, ha pubblicato la scorsa domenica un articolo in cui spiega come un brevetto di Apple potrebbe rivelarsi un importante elemento nella battaglia legale tra Cupertino e la compagnia di recente acquisita da Google. Fino ad ora Apple ha vinto alcune cause legali minori, ma il brevetto 949 ha, secondo Mueller, le più alte probabilità di vincita per Apple. Sia Motorola che Samsung si presenteranno per difendersi dalle accuse di Apple su di esso.
Google guadagna 4 volte più con iOS che con Android
Chi l’ha detto che Google è concorrente di Apple? Tramite ai documenti legali del processo Google-Oracle, il Guardian è riuscito a risalire agli introiti che annualmente Android genera nelle casse di Google: 543 milioni di dollari. La cifra, calcolata e non commentata da Google, sembra notevole, ma è ancora più sorprendente se paragonata ai guadagni su iOS.
Nuova class action contro Siri
Vi ricordate di Frank Fazio? Colui che istituì una class action contro Apple a New York per pubblicità ingannevole in merito alla funzionalità Siri? Beh Fazio non è l’unico a pensare che Apple pubblicizzi in modo errato la funzionalità Siri.
Quest’oggi, una seconda class action è stata intrapresa a Los Angeles. Di seguito i contenuti della class-action, riportati dal Los Angeles Times:
Apple e Foxconn: raggiunto un accordo per i lavoratori cinesi

Fair Labor Association ha condotto un’indagine sulle condizioni di lavoro presso gli stabilimenti cinesi della Foxconn facendo emergere un quadro più che allarmante. Tutte e tre le fabbriche Foxconn hanno violato il codice FLA per le ore lavorative. Durante i periodi di punta, i dipendenti raggiungono le 60 ore di lavoro alla settimana.
Apple e Foxconn hanno stretto un accordo per migliorare le condizioni dei lavoratori.
RIM: pessimi i risultati del Q4

Research in Motion pubblica i risultati fiscali del quarto trimestre 2012.
RIM ha registrato un fatturato di 4,19 miliardi di dollari, con utili per azione finiti a 81 centesimi. La società canadese ha venduto 11,1 milioni di Blackberry, poco meno delle previsioni. Un anno fa, l’azienda aveva registrato un fatturato di ben 5,6 miliardi e un utile di 1,78 dollari per azione. Jim Balsille, ex co-CEO della società, si è dimesso dal consiglio di amministrazione.
Tim Cook in visita agli stabilimenti Foxconn

Sappiamo tutti che in questi giorni Tim Cook ha fatto la sua apparizione in Cina, prima ad un Apple Store e pi incontrando personaggi politici, e il suo itinerario ha previsto anche la visita ad uno stabilimento della Foxconn, azienda in cui vengono assemblati la maggior parte dei device Apple.
Siri e il nome che Steve Jobs non voleva

Un retroscena tanto curioso quando inedito emerge dalle parole di Dag Kittlaus, creatore di Siri , che ha recentemente raccontanto di quanto a Steve Jobs non piacesse il nome della nuova funzionalità di riconoscimento vocale. L’ex CEO di Apple provò a trovare un nuovo nome per questa funzionalità ma non riuscendoci si convinse ad utilizzare Siri.