Apple vuole abbandonare Nuance

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Apple vuole abbandonare Nuance per rendere Siri del tutto autonoma, questo emerge da un report di Xconomy. La società con sede a Cupertino avrebbe aperto una nuova sede a Boston per lavorare a tale progetto. Lì dovrebbero essere attualmente impegnati Gunnar Evermann, Larry Gillick e Don McAllaster, veterani in tale settore e quasi tutti provenienti da Nuance.

Siri e Nuance: ora è ufficiale

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Finalmente è ufficiale. Cari utenti iOS ringraziate Nuance se potete chiedere qualsiasi cosa al vostro dispositivo e ricevere risposte vocali. Paul Ricci, CEO di Nuance, ha infatti confermato a AllThingsD che dietro all’intelligenza artificiale del riconoscimento vocale Apple si nasconde proprio Nuance. La partnership era scontata, ma nessuna delle due parti l’aveva ufficializzata. 

Nuance lavora a Siri in modalità sleep

Nuance Communicatoins, la ocmpagnia che dovrebbe essere dietro la tecnologia che permette a Siri di funzionare, starebbe lavorando con i produttori di hardware asiatici per creare funzionalità paragonabili a quelle dell’assistente vocale di Apple anche quando questo è in sleep.

Arriva Nuance Nina, l’assistente vocale per tutte le App

Nuance è l’azienda leader nello sviluppo di programmi per il riconoscimento vocale, e per allinearsi al mercato sta per lanciare Nina, un assistente vocale che gli sviluppatori potranno implementare nelle App per poter effettuare operazioni semplicemente parlando.

Android Voice Recognition contro Siri in tre video di Motorola

Mentre Motorola Mobility sta per essere acquistata da Google (e Apple e Microsoft fanno di tutto per fermare l’acquisizione) dall’altro lato la compagnia telefonica è più forte che mai, e nel contesto della World Mobile Conference di Barcellona, che si sta tenendo in questi giorni, la compagnia ha pubblicato tre nuovi video di provocazione sul suo canale. I video mostrano iPhone 4S e Siri in funzione contro il sistema di riconoscimento vocale sviluppato da google, Android Voice Actions, mentre viene utilizzato su tre diversi dispositivi prodotti proprio da Motorola: Atrix 2, Photon 4G e Electrify.

Interprete: il traduttore con la voce

Se dovete partire per un viaggio e avete paura di essere vittima dell’inevitabile problema della lingua, allora dovete prendere in seria considerazione l’idea di acquistare la nuova applicazione Interprete.

Questo software non è il classico traduttore che abbiamo imparato a conoscere attraverso i tanti mesi di App Store. Infatti Interprete tradurrà per voi le parole che usciranno dalla vostra bocca, ripetendole ad alta voce nella lingua che avete precedentemente impostato.

Dopo il successo di Siri, Nuance decide di acquistare Vlingo

Da quando Apple ha presentato Siri, il mondo intero sembra aver scoperto le potenzialità del riconoscimento vocale.

Questa tecnologia esisteva già da parecchio tempo, ma nessuno l’aveva resa così appetibile e perfettamente integrata nel sistema operativo come Apple ha fatto con il suo iPhone 4S.

SMS Vocale: scriviamo SMS con la nostra voce

Mentre attendiamo pazientemente l’arrivo di Siri in Italia (almeno per quanto riguarda il supporto alla lingua), possiamo cominciare a fare pratica con la nostra voce dettando al nostro iDevice il messaggio di testo che vogliamo scrivere.

Presto questa funzionalità sarà integrata in iOS ma al momento per usufruire di tale caratteristica dobbiamo ricorrere all’applicazione SMS Vocale.

Assistant: una rivoluzione epocale

Il co-fondatore di Siri Norman Winarsky fornisce alcuni dettagli riguardo l’originale tecnologia di Siri, acquistata da Apple, che sarà il fondamento per Assistant, la tecnologia di riconoscimento vocale che con ogni probabilità verrà presentata domani a Cupertino. Winarsky spiega che sarà necessario un processore A5 per fare funzionare il software. Nonostante una versione di Siri Assistant sia presente per iPhone 3GS su App Store, tutte le ottimizzazioni e le scorciatoie di un sistema integrato richiedono molta potenza.

Nuance speech-to-text attualmente in fase di test

Il sito 9to5mac ha ricevuto conferma da parte di un dipendente Apple ricevendo anche lo screenshot che trovate qui sopra: la funzionalità di speech-to-text di Nuance è attualmente in fase di test su iOS 5.

Questa funzionalità consentirà di scrivere messaggi di testo semplicemente pronunciando le parole che si desidera scrivere.

iOS 5: il riconoscimento vocale di Siri sarà integrato in tutte le app di serie

9to5mac sta prendendo gusto nello scavare in iOS 5, e dopo avere scoperto l’esclusivo screenshot della tastiera dotata di pulsante con microfono nell’ultima Beta del prossimo firmware mobile di Cupertino, prosegue nella sua scoperta delle funzioni di riconoscimento vocale che, con ogni probabilità, uniranno l’esperienza di Siri, acquistata alcuni mesi fa da Apple, e di Nuance, leader nel settore del riconoscimento vocale.

iOS 5: uno screenshot per il nuovo riconoscimento vocale

L’ultima Beta di iOS 5, rilasciata agli sviluppatori solamente alcune ore fa, contiene ulteriori indizi riguardo l’integrazione dei servizi di Nuance nel sistema operativo mobile di Cupertino. Lo screenshot che vedete in apertura mostra un bottone con un microfono accanto alla barra spaziatrice.

iOS 5: altri dettagli sul riconoscimento vocale di Nuance

Emergono nuovi dettagli riguardo il funzionamento del sistema di riconoscimento vocale di Nuance che Apple starebbe (diverse righe di codice lo suggeriscono) stare progettando per la release finale di iOS 5, atteso per il prossimo autunno. Stando a quanto scoperto da 9to5mac nel codice di Apple rilasciato agli sviluppatori, la feature di riconoscimento vocale sarà attivabile attraverso un bottone sulla tastiera virtuale di iPhone.

iOS 5: Assistant è il nome della funzione di riconoscimento vocale

Sembra certo che, nonostante le beta di iOS 5 lo stiano tenendo nascosto, il prossimo firmware mobile di Cupertino integrerà anche dei servizi di riconoscimento vocale che combineranno le nozioni di Siri, compagnia acquisita da Apple, e Nuance. La feature, che pare si chiamerà Assitant, sarà in grado, almeno secondo le indiscrezioni, di riconoscere gli input vocali dell’utente insieme a informazioni specifiche, come luoghi e contatti, per fornire una vera esperienza vocale all’utente.

Brevetto: Apple al lavoro sul riconoscimento vocale

Apple continua a lavorare al riconoscimento vocale e alla creazione di un sistema che sia in grado di essere operato senza l’utilizzo delle mani. Scoperto giovedì scorso da Apple Insider, un nuovo brevetto depositato da Apple presso l’apposito ufficio statunitense mostra come il sistema operativo mobile di Apple potrebbe trasformare un iPhone in un device davvero utilizzabile solo con la voce.

Nuance: Dragon Remote per iOS

Dopo la scoperta che iOS 5 integrerà i servizi di riconoscimento vocale di Nuance (lo dimostrano dei menu nascosti nella beta rilasciata agli sviluppatori la scorsa settimana), la compagnia annuncia il lanco di Dragon Remote Microphone per iPhone, un’app disegnata per funzionare con Dragon Naturally Speaking per Windows.

iOS 5: Nuance nelle impostazioni segrete

Tra le feature tanto discusse di iOS 5 nei giorni precedenti al keynote della WWDC aveva fatto la sua comparsa anche l’integrazione di Nuance nel sistema operativo mobile di Cupertino. Robert Scoble aveva anche fatto sapere che stando alle sue fonti l’integrazione non era ancora pronta per la WWDC, ma si sarebbe trovata nella versione finale del sistema operativo, che sarà lanciata il prossimo autunno.

iOS 5: il riconoscimento vocale in arrivo per questo autunno?

Tra gli annunci mancati del keynote di apertura della WWDC c’è stato sicuramente quello di un nuovo iPhone, ma anche il riconoscimento vocale che avrebbe dovuto sfruttare la tecnologia di Nuance per fornire una esperienza che andasse oltre il classico Voice Control non ha fatto la sua comparsa sul palco. Il motivo? Secondo TechCrunch la tecnologia non sarebbe ancora stata pronta per la presentazione, ma Nuance ed Apple starebbero lavorando per rendere il software disponibile per iOS 5 in tempo per l’uscita autunnale.

Concept: riconoscimento vocale in iOS 5

Tra gli annunci che ci si aspetta di vedere alla WWDC di quest’anno c’è sicuramente da tenere in considerazione iOS 5 e la sua potenziale integrazione con i servizi di riconoscimento vocale di Nuance, con cui Apple avrebbe appositamente stretto un accordo. Se questo genere di servizi dovesse veramente venire integrato in iOS 5 bisognerebbe trovare un modo per renderlo semplice da usare all’interno dell’interfaccia touch del firmware mobile di cupertino.