Sicurezza iPhone 7 e predecessori: alcuni chiarimenti

di Francesco Bianco Commenta

Sicurezza iPhone 7 e predecessori al centro di un caso internazionale, al punto da rendere necessari alcuni chiarimenti per il pubblico. Ecco cosa c'è da sapere

Non poteva certo farsi attendere la risposta ufficiale da parte di Apple alle accuse di Wikileaks, secondo cui i suoi dispositivi (tra i quali modelli molto diffusi come l’iPhone 7, l’iPhone 6S e l’iPhone 6) sarebbero soggetti ad un contro invasivo da parte della CIA e della sua squadra speciale di hacker.

Una questione delicata e che doveva essere chiarita. Andiamo ad analizzare più da vicino quanto emerso attraverso la nota ufficiale di Apple, dedicata anche ai possessori dei vari iPhone 7, iPhone 6S ed iPhone 6:

“Apple è profondamente impegnata nel salvaguardare la privacy e la sicurezza dei clienti. La tecnologia integrata negli iPhone odierni rappresenta la migliore sicurezza dei dati disponibili per i consumatori, e lavoriamo costantemente per continuare su questa strada. I nostri prodotti e software sono progettati affinché ricevano veloci update di sicurezza quando sono nelle mani dei clienti, l’80% dei quali esegue le ultime versioni del nostro sistema operativo. Benché la nostra analisi iniziale indica che molti dei problemi evidenziati siano stati già risolti nelle ultime versioni di iOS, continueremo a lavorare per porre rapidamente rimedio a qualsiasi vulnerabilità identificata. Raccomandiamo sempre ai nostri clienti di scaricare le ultime versioni di iOS affinché dispongano degli ultimi aggiornamenti di sicurezza”.

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