Gianluca Taula
17 febbraio 2010
Una quantità enorme di applicazioni super intelligenti sostituiranno presto quelle stupide ed inutili come iFart e similari, questo sarà il risultato della seconda generazione di sviluppi software per iPhone, parola dei programmatori presenti al Macworld Expo di San Francisco la scorsa settimana.
“Il mercato è cambiato e se vuoi che la tua applicazione sfondi veramente, oggi devi creare qualcosa di molto più sofisticato”, ha detto Mike Goos, direttore 40enne della divisione di product management della Frog Design e responsabile del lancio -lo scorso anno- del reparto di Mobile Application Development.
Orde di iPhoner hanno affollato l’area chiamata Mobile Applications Showcase dove in dozzine di chioschi dei big del settore mostravano le loro ultime sofisticatissime creazioni come: V1 Golf che permette di riprendere i tuoi lanci (reali) in campo e di analizzarli poi elettronicamente, compararli e migliorarli.
“Gli sviluppatori assistono all’ennesima rivoluzione, se agli inizi App Store conteneva di tutto e con ogni livello di qualita’” -dice Chris Young, CEO di
Momentum Mobile- “oggi, con l’esplosione in termini di numero di applicazioni disponibili, per emergere è davvero necessaria una marcia in più.
Le applicazioni sono ora orientate al business: sempre più aziende richiedono software customizzati o utilizzano App Store più per rimanere in contatto col pubblico e presentare i propri prodotti che per fare soldi con le applicazioni stesse“.
Ci aspetta un interessante futuro di download intelligenti, insomma.