iAssociate, come far diventare un’idea semplice in un’applicazione di successo

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iAssociate

Il sogno di tutti i programmatori indipendenti che rilasciano un’applicazione per il melafonino è quello di riuscire a far diventare il proprio prodotto conosciuto, tanto più se questo è a pagamento: anche se non si riesce a diventare miliardari, si ha un piccolo introito aggiuntivo.

Questo è quello che deve aver pensato Fredrik Wahrman quando ha scritto e lanciato la sua prima App chiamata “iAssociate” (gioco in cui bisogna indovinare delle parole in base a quelle già presenti sullo schermo e disponibile sullo Store Europeo a 1,59€) nel giugno del 2009: dopo gli iniziali e decisamente sconfortanti 9 downloads è riuscito a scalare addirittura la top 10 dei “word games” ed è possibile trovarla sotto la voce “what’s hot”: “quando ho cominciato a pensare a cosa avrei potuto creare, era solo per vedere se avrei potuto un po’ di soldi in più”, sono state le sue parole al riguardo.

Dopo un investimento di 1600 dollari il software di Fredrik ha cominciato ad avere oltre 500 scaricamenti al giorno e il giovane sviluppatore ora guadagna tre volte in più del suo stipendio, “leggendo del sucesso di Trism e iShoot, mi hanno ispirato a sviluppare un programma per iPhone: sembrava possibile per chiunque creare un gioco e aspettare che i soldi arrivassero. Dopo settimane dal rilascio ho realizzato che sarebbe stato estremamente duro”.

E’ nata così l’idea di far nascere una versione lite gratuita e di rinominarla “Associate This”, “per avere un posizionamento diverso, visto l’ordine alfabetico dell’App Store”: questa è entrata nei top 100 downloads per i puzzle, aiutando la fama della versione completa.

Adesso per continuare a tenere aggiornato il gioco Fredrik ha bisogno di tempo, tanto che “ho detto al mio capo che questa settimana starò a casa per lavorare su iAssociate tutto il tempo. A volte non riesco a fare entrambe le cose”.

Non so a voi, ma a me è venuta voglia di giocarci.

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